Quarto, ballottaggio 14 giugno. Santoro esce allo scoperto

Dice la sua sul ballottaggio di domenica 14 giugno dopo essere stato più volte invitato a prendere una posizione, Giovanni Santoro, futuro consigliere di Quarto ed ex aspirante sindaco che al primo turno con la sua lista civica uniti per quarto ha raggiunto un più che soddisfacente risultato, ben 2321 voti. Oltre duemila voti potrebbero far pendere in maniera decisiva l’ago della bilancia da una o dall’altra parte per questo santoro è stato avvicinato da entrambi i candidati sindaco che si sfideranno la prossima domenica: Con la coalizione di Di Criscio, afferma santoro, non abbiamo avuto un dialogo costruttivo, per incompatibilità politica.Per quanto riguarda il M5S dice santoro noi avremmo voluto sostenerli con un apparentamento ufficiale, come previsto dalla legge, per migliorare insieme il numero dei consiglieri senza chiedere nomine di assessori e per evitare ogni ambiguità e accordi sotto banco, ma ci è stato riferito che il loro statuto non lo permette. Purtroppo continua il candidato un regolamento così assolutista non permette di legittimare la partecipazione di chi rappresenta i consensi aggiuntivi. Diversi nostri elettori vorrebbero scegliere il nuovo ma ci chiedono garanzie sul comportamento futuro che questi avranno in Consiglio Comunale cosa che, ovviamente, noi non possiamo garantire perché non faremo parte della maggioranza e non conosciamo quale sarà il loro comportamento politico e amministrativo, pertanto dopo diverse assemblee il gruppo ha deciso di lasciare ampia libertà ai nostri elettori di fare la propria scelta. Dunque nessuno dei due candidati riesce ad accaparrarsi questo significativo gruzzolo di voti che avrebbe potuto fare la differenza.