La Nuova Quarto Calcio retrocede in in promozione

Si chiude con la retrocessione una delle stagioni più brutte della storia del Quarto Calcio. Domenica in quel di Forio i ragazzi allenati da mister Amorosetti sono stati battuti dagli isolani per 2 a 1. Non è servita la rete di Ciocia all’85esimo a riaprire le sorti di una sfida finita male. Un vero peccato se si considera quanto di buono era stato costruito in questi 3 anni dal presidente Cuomo, con uno staff dirigenziale che si è dimostrato, tuttavia, unito solo nei momenti positivi. Squadra e tecnico sono stati abbandonati al proprio destino negli ultimi mesi e di sicuro loro sono i meno colpevoli di questa retrocessione. Con la legalità si vince sempre, è lo slogan che ha accomunato il Quarto Calcio in questi anni, e di sicuro è uno slogan vero e innegabile. Peccato che sia durato poco, e non ci riferiamo al percorso sportivo, poichè si può anche retrocedere, ma non abbandonando chi sul campo negli allenamenti e nelle gare da l’anima per portare a casa un successo. Un monito che va fatto, così come in questi anni sono stati spesi elogi a una società che è stata capace di portare allo stadio Giarrusso la Nazionale Italiana di Calcio dell’allora tecnico Cesare Prandelli, che oggi deve necessariamente assumersi le responsabilità del totale abbandono degli ultimi mesi. Onore ai dirigenti di campo che sono stati sempre vicini alla squadra fino alla fine, all’allenatore e ai calciatori stessi che hanno comunque portato al termine la stagione fino alla fine.

Salvatore Lentino