QUARTO, PROTESTE E MANIFESTAZIONI DA PARTE DI ”QUARTO MONDO” CONTRO LA DECISIONE COMUNE

Proteste e manifestazioni, a Quarto, da parte di Quarto Mondo, il “cantiere sociale giovanile”, che si autodefinisce, “di stampo autonomo, antifascista, antirazzista e antisessista”, che si oppone duramente alla decisione del Comune di ristrutturare con i fondi finalmente giunti dalla regione la tensostruttura di Via Dorando Petri, occupata dai giovani ormai dal 21 ottobre 2012. Circa un milione di euro è stato stanziato per favorire politiche giovanili e, secondo gli occupanti, deve essere gestito dal basso e impiegato altrove. Intanto è arrivata l’ordinanza di sgombero della struttura, cui “Quarto Mondo” ha risposto con la programmazione di un presidio, il prossimo 4 febbraio alle ore 9, presso la sede del Comune. La decisione è maturata nel corso dell’assemblea pubblica tenutasi ieri, cui hanno partecipato anche realtà diverse dal cantiere sociale in questione, come Lido Pola Liberato e la Consulta dei Giovani di Quarto. Intanto, tra il sospetto di speculazioni e la denuncia di autoriqualificazione della struttura occupata, Quarto Mondo attende il confronto diretto con i commissari prefettizi.

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