Pozzuoli: Rivolta dei commercianti ad Arco Felice contro il nuovo piano parcheggi

La nuova ordinanza del blocco della sosta in via Miliscola, ad Arcofelice, Pozzuoli, sul tratto di strada che va dall’ufficio postale a via Aldo Moro, ha scatenato il malcontento dei commercianti puteolani che mercoledisono scesi in strada per protestare contro l’ordinanza del sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia.  I commercianti di zona non intendono restare silenti di fronte ad un provvedimento che già li induce a misurare i danni. Per questo fra cori, fischi e slogan marciano circa tre ore, bloccando il traffico per arrivare fino al municipio per poter parlare con il primo cittadino. I cancelli, però, sono sbarrati. Così, mentre cresce la tensioneuna piccola delegazione viene ricevuta al municipio. La mediazione è affidata  all’assessore Fumo, con delega alla viabilità,accompagnato dall’assessore Morra, con delega allo sviluppo economico e commercio. È un lungo confronto dal quale scaturiscono alcune proposte. L’amministrazione si riserva qualche giorno per valutare e riflettere rinviando ad un nuovo appuntamento fissato per venerdi 8 agosto, quando con la delegazione si dovrebbero tirare le somme. Le proposte su cui lavorare per la questione del nuovo piano del traffico entrato in vigore già da giugno in via Miliscola ad Arcofelice, sono essenzialmente tre. La prima è quella di effettuare lavori per restringere quanto basta i marciapiedi e creare nuovi varchi di sosta anche sul fronte attualmente interdetto al parcheggio. I dubbi in merito riguardano anzitutto i tempi; fra progettazione, burocrazia ed esecuzione potrebbero passare molti mesi, se non addirittura un anno. Più sbrigativa potrebbe essere la seconda ipotesi, in parte già paventata. Si tratterebbe di introdurre il senso unico di marcia da Arco Felice a Lucrino lungo via Miliscola e in direzione opposta nel tunnel del Monte Nuovo. Così facendo si potrebbe tornare a parcheggiare su entrambi i lati della carreggiata a fronte di un flusso di auto pressoché immutato. L’ultima ipotesi, in caso le precedenti fossero scartate, riguarda lo spostamento delle strisce blu sul lato opposto della carreggiata. In questo modo si potrebbero recuperare una decina di posti auto.Dall’entrata in vigore della nuova ordinanza i  titolari degli esercizi commerciali della zona, lamentano perdite del 60% sulle vendite, “Le vendite erano già ridotte al minimo ma da quando sono stati ridotti glispazi di sosta la gente non si ferma più ne’ per fare la spesa, ne’ per un taglio di capelli figuriamoci se si ferma per fare shopping” hanno dichiarato.

Emiliana Chiarolanza