Pozzuoli, Giacobbe interviene sul caso Minopoli

Ucciso nel corso di un tentativo di rapina. A distanza di anni non c’è ancora un colpevole. Pasquale Giacobbe, Consigliere Regionale della Campania, interviene con parole dure sul caso della morte della Guardia giurata Giuseppe Minopoli a seguito delle notizie di stampa apparse in questi giorni.

“Dopo sei anni dalla morte di Giuseppe Minopoli, ucciso nel disperato tentativo di sventare una rapina in una pizzeria di Pozzuoli, l’unica novità è che non si è ancora riuscito a dare un nome ai colpevoli. Si legge nel comunicato a firma del consigliere.“E’ mortificante per una città che pochi mesi fa ha deciso di dedicare ad un cane ucciso dal padrone, una statua in un popoloso quartiere, che in sei anni non si sia pensato di dedicare alcuna attenzione ad un giovane, tra l’altro insignito dal prefetto di Napoli della Medaglia d’oro al Valore Civile.” Così “Sono dispiaciuto ed amareggiato per il silenzio dell’amministrazione della mia città, e mortificato perché la morte di Giuseppe dovrebbe invece essere d’esempio ai giovani d’oggi, spesso distratti, non per loro colpa, da falsi miti. Mi auguro che la Giustizia possa presto punire i colpevoli, mentre alla famiglia va il mio pensiero ed il mio affetto.”