QUARTO, SCIOGLIMENTO CONSIGLIO. LA RELAZIONE DEL MINISTRO CANCELLIERI

B_IMM_CANCELLIERI.mpg_000005957Sono state protocollate nel corso di ieri mattina, presso il Comune di Quarto, e recapitate all’ex sindaco, Massimo Carandente Giarrusso e agli ex consiglieri comunali del Palazzo di via De Nicola, le relazioni del Ministro dell’Interno e della Prefettura di Napoli concernenti l’esito degli accertamenti ispettivi che hanno presentato come sfondo la città di Quarto, il cui Consiglio Comunale è stato sciolto per infiltrazioni camorristiche lo scorso 27 marzo. 
“Nel Comune di Quarto sono state riscontrate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che hanno compromesso la libera determinazione e l’imparzialità degli organi eletti nelle consultazioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011, nonché il buon andamento dell’amministrazione e il funzionamento dei servizi. I lavori svolti dalla Commissione di indagine hanno preso in esame, oltre all’intero andamento gestionale dell’amministrazione comunale, la cornice criminale ed il contesto ambientale dove si colloca l’ente locale, con particolare riguardo ai rapporti tra gli amministratori e le locali cosche ed hanno evidenziato come l’uso distorto della cosa pubblica si sia concretizzato nel tempo nel favorire soggetti o imprese collegati direttamente o indirettamente ad ambienti malavitosi per l’esistenza di una fitta ed intricata rete di amicizie e frequentazioni che lega alcuni amministratori ad esponenti delle locali consorterie criminali o a soggetti ad esse contigui”. Questo, è in sintesi, quanto segnalato dal ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, al Presidente Napolitano. Parole che motivano il commissariamento del Comune per i prossimi 18 mesi.