QUARTO: “PER DIFENDERE L’ACQUA PUBBLICA IL PD E’ PRONTO A MOBILITARE ANCHE IL SUO GRUPPO REGIONALE E PARLAMENTARE”

L'ACQUA, BENE COMUNESaltato l’incontro che si sarebbe dovuto tenere tra il commissario straordinario del comune di quarto e gli ex consiglieri comunali in merito all’ipotesi di privatizzare il servizio idrico, avanzata dal dott. Greco, si fanno sentire le reazioni del PD locale. In una nota il coordinatore cittadino del partito democratico, Francesco Dinacci fa sapere che è stato chiesto un nuovo incontro al commissario per il giorno 17 gennaio, nel corso del quale sarà ribadita la ferma opposizione della coalizione di centro-sinistra quartese all’ipotesi di privatizzare . DI SEGUITO LA NOTA STAMPA A FIRMA DEL COORDINATORE DEL PD QUARTESE:

Sulla privatizzazione del servizio idrico a Quarto il PD ribadisce la sua netta contrarietà già espressa da mesi in conferenze pubbliche e con manifesti affissi sul territorio anche col contributo della coalizione di centrosinistra.

Pensavamo che dopo il nostro deciso intervento politico comunicato formalmente al Commissario Prefettizio, potessimo evitare brutte sorprese per il 2013 nell’interesse della città.

Invece si continua a procedere con scarsa chiarezza dei percorsi che appaiono sempre più suggeriti dagli uffici comunali, creando molta confusione e una diffusa preoccupazione tra i cittadini di Quarto, che già pagano una gravissima crisi economica e sociale. E non mancano anche chiare anomalie nelle procedure seguite, se prima si convoca e poi si revoca una riunione degli ex Consiglieri Comunali col Commissario Prefettizio, anziché ascoltare, come dovuto, le forze politiche presenti in città.

Non siamo abituati a cambiare posizioni politiche da un giorno ad un altro, per cui giovedì 17/01, alla riunione chiesta dal centrosinistra, ci limiteremo a ribadire il nostro dissenso al Commissario Prefettizio se l’intenzione della privatizzazione restasse confermata. E chiariamoci subito: se ci fossero operazioni sospette, non esiteremo a denunciarlo a voce alta con la mobilitazione dei cittadini che si sono già espressi con referendum del giugno 2011 e con l’autorevolezza dei nostri Gruppi Provinciali, Regionali e Parlamentari.

Piuttosto il PDL che anche a Quarto è in piena confusione, dal momento che propose e votò la delibera con l’Amministrazione Giarrusso, chiarisca le idee nel rispetto dei cittadini”.

Francesco Dinacci (Coordinatore PD Quarto)

Elena Bruno