QUARTO, CORTEO A DIFESA DEL DIRITTO AD UNA GESTIONE PUBBLICA DEL SERVIZIO IDRICO

Qualche centinaio i manifestanti che sabato scorso nonostante la pioggia hanno sfilato per la città di Quarto a difesa del diritto ad una gestione pubblica e partecipata del servizio idrico, come stabilito dal referendum del 2011. Un corteo per dire no alla privatizzazione dell’acqua, organizzato dal neonato Comitato Acqua Pubblica e al quale ha preso parte con convinzione la cittadinanza appoggiata in questa protesta dal Forum dei Movimenti per l’Acqua, Libera Flegrea e Legambiente. In prima fila anche padre alex zanotelli, il missionario comboniano che ha fatto della lotta contro ogni forma di privatizzazione dell’acqua la sua bandiera. Al grido di “L’acqua è cosa nostra. Giù le mani dai beni comuni” il corteo ha chiesto il ritiro della delibera n°15, che affida la gestione della rete idrica alla Acquedotti S.c.p.A. A farsi notare è stata tra l’altro l’assenza delle forze politiche della città di Quarto che in più occasioni avevano sottolineato le loro perplessità rispetto alla decisione della terna commissariale. 

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