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Ecco i risultati del PD campano, prima fanno affari con le cooperative sfruttano un territorio e poi scappano. Il motivo? Chiaro è limpido: il malaffare, la cattiva gestione e gli intrighi non chiari. E per le prossime elezioni queste persone vogliono continuare a guidare Quarto! Vergognatevi ed abbiate il coraggio di dire le cose come stanno. Soprattutto sui piani di insidiamento produttivi che il PD quartese ha distrutto, al solo vantaggio delle COOP.

Gli anni 2002 coincidono con l’ espansione delle COOP in Campania, era Bassoliniana, il risultato è stata l’apertura di diverse strutture, in particolare la struttura di Quarto. Quarto ha vissuto delle vicende particolari come rilevato dalla stampa: accordi con la camorra. Viene realizzata una struttura su un’ aria a servizio dei Piani di Insediamento Produttivi, la regione bassoliniana approva un piano commerciale perchè esistevano i Piani di insediamento produttivi ed il visto di conformità, dopo la provincia e la regione approvano una conferenza di servizi in base all’esistenza dei piani di insediamento produttivi e del visto di conformità urbanistico della provincia, del piano commerciale, dopo il consiglio comunale in base alla conferenza di servizi approva la variante in base alla delibera n. 40. Dopo arrivano gli avvisi di garanzia da parte della magistratura ai consiglieri comunali ed ai tecnici proprio per la delibera 40. Nel 2007 apre IPERCCOP, a marzo 2008 la provincia blocca i piani di insediamento produttivi dichiarando che il visto di conformità non è regolare, il comune non si oppone, contravvendo a quanto dichiarato per IPERCCOP dove dichiarava che esisteva la regolarità del visto. Il consiglio di Stato nel 2008 annulla i Piani di Insediamento Produttivi per la non conformità del visto. RENDENDO IPERCCOP una struttura illegittima. Bravi tutti i tecnici, i politici ed i giudici per il pasticcio che hanno fatto! Io se dovessi comprare la struttura non lo farei. Troppo rischioso e troppi intrighi.

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