I VERDI CHIEDONO UFFICIALMENTE LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE QUARTESE.

“Il consigliere comunale Giovanni Amirante ha ottenuto il maggior numero di preferenze (1020) di tutta la coalizione che ha sostenuto il nuovo primo cittadino, per cui riteniamo del tutto legittima la nostra richiesta”.

Attraverso una dichiarazione ufficiale il gruppo dei Verdi chiede al neo sindaco, Massimo Carandente Giarrusso, “ la presidenza del consiglio comunale, forti del fatto che il consigliere comunale Giovanni Amirante ha ottenuto il maggior numero di preferenze (1020) di tutta la coalizione che ha sostenuto il nuovo primo cittadino, per cui riteniamo del tutto legittima la nostra richiesta”.  Inizia la prima “grana” per il nuovo sindaco dopo questa perentoria richiesta visto che, come da accordi pre-elezioni, la presidenza doveva andare all’Udc e per esso al consigliere Michele Di Falco. Sarà un bel problema risolvere questa questione se i Verdi rimarranno fermi su questa posizione.                                                  Ma vediamo come doveva essere composta la giunta prima che i Verdi facessero questa richiesta. Tre assessori al Popolo della libertà di cui sono assolutamente top secret i nomi che dovrebbero far parte dell’esecutivo. Al partito di Berlusconi andrebbero il settore finanziario, la gestione del personale, cultura sport e spettacolo e qualche altra delega minore. Il tutto in considerazione che all’Udc, come già detto dovrebbe andare  la presidenza del consiglio comunale, il vice sindaco con delega allle attività produttive e l’assessore all’urbanistica, mentre il nuovo entrato, Giovanni De Vivo, meglio conosciuto come Giovannone dovrebbe ricoprire la catica di capogruppo consiliare. La delega ai lavori pubblici, il sindaco pensa di tenerla per se, forse per controllare le troppe somme urgenze? Ma cosa toccherebbe agli altri partiti della coalizione? Ai verdi, prima della richiesta su detta, doveva andare l’assessorato all’ambiente, mentre per Noi Sud, a differenza delle indiscrezioni dei giorni scorsi, potrebbe andare l’assessorato alla pubblica istruzione, considerando che del partito fa parte Violante Scherillo che ha già ricoperto tale carica con la giunta Salatiello e quindi esperto del settore. Per qule che concerne lo staff, rimane confermato la nomina dell’ex consigliere comunale Pdl, Eugenio Ianniccelli quale capo staff politico, Antonio De Vivo in qualità di consigliere personale e forse anche segretario particolare, a cui si aggiunge Geppino Esposto che dovrebbe far parte anche lui della segreteria. Alla lista Campania Idea Mediterranea potrebbe andare un componente nello staff del sindaco. Entro questa settimana, il sindaco dovrebbe ufficializzare la composizione dell’esecutivo, sempre che riesca a trovare la quadra per accontentare tutti. Staremo a vedere.                                                                                                                                                                                   Elena Bruno

4 comments

Lo statuto dei Verdi, al Titolo 1 i Principi, riporta:

Verde è chi assume la tutela dell’ecosistema come ragione della propria identità, fondamentale del proprio programma e della propria elaborazione culturale, e ispira la propria azione anche istituzionale ai principi dell’ecologia della politica, della trasparenza e della legalità.

C’è qualcuno che riconosca nel sig. Amirante, le cui proprietà immobiliari (pare) si siano accresciute come d’incanto, i principi dello statuto all’art. 1? Cosa ci fanno i verdi nello schieramento a loro, fisiologicamente, contrario? Nell’ambito dello stesso schieramento come si porranno di fronte ai quesiti referendari? Si accontenteranno solo della presidenza del consiglio o chiederanno altro?
Ai posteri l’ardua sentenza (già scontata)

Meravigliosa sintesi, Quartaginese.
Le osservazioni che fai, le domande che fai sorgere, le riflessioni che generi, dovrebbero partire dalla testa del direttore dei direttori che, viceversa, quando si trova davanti ai politicari, lui grandissimo giornalista,si limita ad offrire loro una vetrina, senza porre una vera domanda, senza incalzarli mai, senza ricordargli i fatti e metterli dinnanzia alle PLATEALI CONTRADDIZIONI, come hai tu, poco fa. Che bell’esempio d’informazione e d’inchiesta!

Se aggiungi (e continuo a pensare che siua un peccato mortale) che le tue argute riflessioni non avranno mai accesso al mare di internet (Milazzo blocca i motori di ricerca in questo spazio dei lettori e nessuno, furoi da qui, conoscerò mai il pensiero dei cittadini che scrivono), diventa semplicissimo capire che tipo di orizzonti ci sono, rispetto al valore dell’informazione qui in Qaarto Flegreo, cesso del mondo.

Alla luce di questa dichiarazione i “verdi” preferiscono perseguire la strada del personalismo a quella + nobile dell’altruismo………..nn occuparsi della politica ambientale ma prendere la poltrona di presidente, figura istituzionale e di garanzia per il funzionamento del Consiglio Comunale………..bene bene ……….probabilmente è solo la scusa per nn affrontare i problemi veri dal settore ambientale……………
P.S. ma forse mi sbaglio …………vogliono il presidente ed anche l’assessore all’Ambiente………ma caro “VERDE”, forse con 1020 voti le tue richieste sono un po troppe, nn credi? pensa cosa devono pensare quelli di Noi Sud ed Idea Mediterranea che insieme anno preso il doppio dei tuoi voti è sono fuori dall’esecutivo…………..
The Federalist

Errata corrige
P.S. ma forse mi sbaglio …………vogliono il presidente ed anche l’assessore all’Ambiente………ma caro “VERDE”, forse con 1020 voti le tue richieste sono un po troppe, nn credi? pensa cosa devono pensare quelli di Noi Sud ed Idea Mediterranea che insieme hanno preso il doppio dei tuoi voti è sono fuori dall’esecutivo…………..
The Federalist

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