Quarto: Amministrative 2015. Bagarre in FI. Giarrusso scopre le carte e racconta la sua verità

Risponde attraverso un post pubblicato sulla sua pagina Facebook alle accuse del cav. Di Criscio, Massimo Carantende Giarrusso, il quale prova a fare chiarezza nell’intricata questione interna al partito di Forza Italia che al momento vede due candidati sindaco per la città di Quarto. Di seguito il testo del post a firma di Giarrusso:

 

“La passione per la politica . Piccole e grandi delusioni .

Cerco di raccontare in breve cosa è accaduto negli ultimi mesi nel cdx quartese.
Mi viene chiesto qualche mese fa di prodigarmi per far rinascere dalle ceneri il cdx quartese da vecchi e nuovi amici. Subito si infiamma la passione. Incontro gente, amici, vecchi consiglieri comunali e giovani rampanti.
Apro la nuova sezione di Forza Italia . Incontro gruppi politici. Parola d’ordine: rinnovamento a partire da me. Io il primo a dover fare un passo indietro. Assieme a Filippo Salatiello individuo una persona nuova alla politica . Franco Di Criscio. Lo faccio convincere a candidarsi dai vertici del partito di fi. Convinco gli esponenti locali. Convinco gli esponenti provinciali di altri tre partiti. Chiudo la coalizione.Fi, F.lli An, Ncd, Verdi. Lo presentiamo alla città .
La campagna elettorale non parte. Tutti vengo a lamentarsi da me. Io vado avanti a tutta birra. Contatto deputati e consiglieri regionali per cercare di fermare l’emorragia verso il csx facendo pressing sugli amici in comune. Il candidato a sindaco si lamenta della mia puntualità e della mia poca presenza , mentre gli alleati, delle mie imposizioni. È fisiologico, fin qui tutto normale.
E quindi?
Un fatto strano.
Il cav Francesco Di Criscio si reca presso la sede di Fi Napoli e chiede il mio allontanamento dal partito. “Giarrusso non è benvisto. È identificato come il male del paese”.
Mi viene detto:” Massimo non prendertela. Lascia stare”.
Massimo torna a Quarto e chiama la ditta delle affissioni :” domani copri i manifesti. Se qualcuno ti chiama dici che sono stato io ad ordinarlo. Io ho il contratto e quindi io decido”.
L’indomani.Di Criscio: “Gravissimo atto camorristico”.
Massimo:”sono stato io. Niente camorra. Non ho intenzione di favorire chi mi disprezza”
Incontro presso Fi dopo qualche giorno …..scuse da entrambi i lati ma tutti fermi sulle proprie posizioni. Allora tutto fermo.
Però ,Franco Di Criscio, consigliato dai fratelli Salatiello , per sua stessa ammissione, va avanti e affigge i manifesti con i simboli di Fi e F.lli d’Italia.
Indice anche una manifestazione senza interessare il partito , ovviamente con l’approvazione dell’on Fulvio Martusciello .
Il partito chiede all’on Martusciello ed al cav Di Criscio di soprassedere e di riaprire il tavolo politico per le fratture interne e di coalizione, nominando anche un responsabile. Ma niente. Incuranti vanno avanti.
Nel frattempo Massimo ed i suoi hanno trovato convergenza sul già Sindaco Gabriele Di Criscio ( Fi, due liste civiche e i Verdi per iniziare) protocollano un documento ufficiale al partito. Ovviamente mettendo a conoscenza della cosa diversi consiglieri regionali e deputati. Ma niente.
Allora i giarrussiani fanno un manifesto e invitano la cittadinanza alla presentazione della nuova coalizione. Prima di portare i manifesti presso la società autorizzata alcuni simpatizzanti, quasi di loro spontanea volontà affiggono una trentina di manifesti per il paese. Apriti cielo.
L’on Martusciello chiama l’ONU e parla di gesto contro la democrazia e la legalità .

Caro Fulvio,sono stato io a coprire quei manifesti ed io ad affiggere quelli della nuova coalizione. Come sono stato io ad aprire la sezione di Forza Italia e a novembre , ad interessarmi del tesseramento , e ad invitare assieme ai Salatiello, la gente a votare per te alle ultime elezioni europee. Sono io che ho pagato per una cattiva gestione di Forza Italia dell’ultimo decennio nel paese.
Sono io che ho pagato proprio ieri 1000,00 euro , sottraendoli alla mia famiglia , per pagare la sede della mia seconda famiglia.
Si è vero, ho compiuto gesta forti. Ma sicuramente non direttamente proporzionali alla forza della mia passione per la Politica.
Fino a qualche giorno fa rappresentavo senza nessuna delega il partito è mai nessuno si era lamentato. Da ieri sono diventato addirittura un fetente.
Penso di non meritare questo. Penso che Quarto non meriti questo.
Sono certo di aver commesso molti errori e sono pronto ,come sempre a pagarne le conseguenze . Ma rivendico di avere il coraggio delle mie idee e per questo non mollo.
Mentre gli altri mi attaccano, io mi difendo con forza e a differenza loro rifletto.
Bisogna tornare uniti e superare questa fase.
Bisogna smetterla con questa ennesima e nuova guerra tutta paesana tra Salatiello e Giarrusso.
Tutti intorno ad un tavolo per raggiungere un unico obbiettivo : cdx unito e vincente.
Tutti seduti con la consapevolezza del fatto che per fare un buon accordo bisogna che tutti escano perdenti dal tavolo.
Ora tocca a voi.”

 

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