Strage Monteforte Irpino, notificate le perizie

Torniamo a parlare della strage di Monteforte Irpino Sono state notificate ai sette indagati le perizie sul bus precipitato il 28 luglio 2013 dal viadotto di Acqualonga nel quale morirono 40 persone. Dalle 650 pagine che compongono le perizie emerge che problemi esistevano sia sul bus, che a seguito di un guasto era rimasto senza freni, sia alle barriere di protezione della strada che non erano fissate al suolo

«Le barriere di protezione che avrebbero dovuto evitare a qualsiasi veicolo di precipitare dal viadotto, non erano saldamente fissate al suolo. Si legge nella perizia. I perni che le avrebbero dovute ancorare sono stati corrosi dal sale utilizzato nei periodi invernali, quando in quel tratto autostradale c’è il ghiaccio o la neve. Se ci fosse stata una accorta manutenzione quelle barriere, avrebbero potuto contenere l’impatto del pullman, ed evitare che precipitasse dal cavalcavia Acqualonga». Questo in sintesi quanto scritto dagli esperti che per i 7 indagati ipotizzano i reati di omicidio colposo plurimo e disastro colposo.

 

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