QUARTO, SURROGA DEI QUATTRO CONSIGLIERI DIMISSIONARI

A pochi giorni dallo scadere del tempo a disposizione del primo cittadino dimissionario di Quarto, Massimo carandente Giarrusso, Giovedi scorso si è tenuto, quasi a sorpresa, la seduta del cosinglio comunale che prevedeva all’ordine del giorno la surroga dei quattro consiglieri dimissionari: Micillo, Carandente Perreca, Fariello e De Vivo. A prenderne il posto tra gli scranni del civico consesso Esposito, Marrandino, D’Onofrio e Angela Chianese la seconda donna a far parte di questo consiglio comunale.
La seduta ha visto diversi interventi, anche dei nuovi consiglieri che chiedevano al sindaco, per senso di responsabilità di ritirare le dimissioni in modo da permettere il prosieguo di questa amministrazione per il bene della collettività. Dimissioni che, a quanto pare sarebbero irrevocabili, anche se un gruppo di consiglieri starebbe tentanto in extremis di far tornare il sindaco dimissionario sui suoi passi, cosa peraltro difficilmente  ipotizzabile che visto che lo stesso sindaco ha chiesto le dimissioni dell’intero consiglio comunale. Non rimane altro che aspettare le 24 di Lunedi 30 Luglio termine ultimo per il ritiro delle dimissioni, dopo di che il civico consesso verrà sciolto e la prefettura nominerà un commissario straordinario che traghetterà la cittadina flegrea fino alle prossime elezioni che si terranno nella primavera del 2013.

2 Comments

  1. matis said:

    Non riesco a capire con che spirito questi consiglieri hanno accettato l’incarico anche se e dovuto dalla legge, ,ma e mai possibile che un Sindaco mette pure la sua lettera di dimissioni affissa x tutto il paese, lo dice hai giornali,alla tv e poi ritira le dimissioni sarebbe una cosa assurda x dignita’
    e serieta’ professionale come primo cittadino, lui ha dato un segnale ha detto dimettetevi tutti poi forse si poteva sperare qualcosa, ma pero’ sono convinto che la decisione e maturata anche da pressioni familiari e credo che sia giusto io avrei fatto lo stesso x la mia famiglia, speriamo che venga un buon commissario che faccia qualcosa x il nostro paese.

  2. Ulisse said:

    Se il nome tecnico di questa operazione è “surroga”, allora i consiglieri entranti possono essere definiti “surrogati” dei consiglieri uscenti.

    A titolo informativo riporto la definizione di surrogato: “Un surrogato è un prodotto di largo consumo, sviluppato in condizioni di necessità (tipicamente in tempo di guerra o sotto embargo) in sostituzione di un altro prodotto comune, quando quest’ultimo non si può più importare o produrre a causa di una improvvisa interruzione delle vie commerciali. Viene spesso associato a bassa qualità, e ha spesso connotazione negativa”

    A voi i commenti…

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