QUARTO, MULTISERVIZI NELL’OCCHIO DEL CICLONE


La Quarto Multiservizi, società che si occupa dei rifiuti a Quarto, è da mesi nell’occhio del ciclone. Dopo la questione legata ai conti disastrati dell’azienda, che hanno portato alle successive rinunce da parte dei diversi vincitori della carica di Amministratore unico della ditta, ora sono i dipendenti a far parlare di sé attraverso l’ingiustificato assenteismo e la quasi insistente attività. Guardiamo i dettagli nel servizio di Francesca Galasso.

httpv://www.youtube.com/watch?v=nDnAwCbi7fM&feature=youtu.be

3 Comments

  1. catonedomenico said:

    Caro Parisegu,
    Visto che ti sei posto in modo educato, nonostante la domanda sia di spirito provocatorio,
    ti rispondo sulla domanda perchè mi hanno trombato?.
    E da tener presente che la mia risposta e le successive riflessioni che farò sulla mia cacciata dall’ amministrazione comunale e sulla multiservizi sono strettamente personali e non espressione della Federazione dei Verdi.
    In soli cinque giorni di mia amministratore dell’ente, mentre tutti facevano i belli si gingillavano per il primo consiglio comunale e per la votazione del Presidente del Consiglio Comunale, io ero con la testa a risolvere i problemi di una diffida del Prefetto per le % della raccolta differenziata e per una soluzione al campo rom, pensa che quando è iniziato il consiglio comunale non ho avuto nemmeno il tempo di andarmi a cambiare gli abiti ero come un non professionista con una semplice polo. In quella giornata mentre i signori della politica di nascosto facevano imposizioni al Sindaco per la scelta del vicesindaco io avevo abbozzato 2 importanti delibere. La prima che riguardava l’ occupazione temporanea ed urgente di un suolo per la raccolta differenziata di qualità scongiurando il campo rom (problema comunque risolto successivamente con bravura dal nostro sindaco), una seconda delibera che avrebbe risolto i problemi della differenziata fino all’ 85% in 100 giorni e che avrebbe portato risparmi per le casse del Comune per ben 800.000,00 euro. (problema con testardagine del Sindaco non risolto con aggravio di spese aggiuntive di oltre 2.000.000,00 di euro, che porta ad essere il comune di Quarto uno dei peggiori comuni della provincia di Napoli, nonostante le enormi risorse messe a disposizione dalla collettività, oltre 8.000.000,00 di euro). Oggi i costi della raccolta sono di oltre 400 euro a tonnellata che portano ad essere la raccolta una delle più costose al mondo. Descritto il mio operato torniamo al fatidico consiglio comunale ed alla fatidica frase che il sindaco aveva sette vicesindaco. Incredibile, nella storia di tutti i comuni di Italia solo Quarto avrebbe avuto 7 vicesindaci (vorrei sapere il nome del supermen che ha consigliato questo a Massimo). Dopo sappiamo cosa è successo, sono stato cacciato, dovevo essere punito non perchè non sapevo lavorare, ma solo per ritorsione.
    Grandi maestri politici mi hanno insegnato che quando in una amministrazione esiste un problema, prima di colpire l’esecutivo si devono fare le verifiche interne alla maggioranza e dopo se non vi è chiarimento ed accordo si passa alla sfiducia di un amministratore. Invece a Quarto comune dei primati e dei supermen, prima si caccia un amministratore e dopo si chiarisce. Personalmente gli accadimenti di quei giorni mi hanno molto segnato, soprattutto per le mie idee democratiche e per il mio modo di interpretare la politica, che mette al centro la collettività, purtroppo per i politici di Quarto è così solo per pochissimi.
    Fine prima parte

  2. catonedomenico said:

    Seconda parte
    Adesso vorrei fare una riflessione sulla Multiservizi.
    La Multiservizi è una palla al piede del Comune di Quarto, fino a quando non si risolvono i problemi della Multiservizi e degli insediamenti produttivi il Comune di Quarto non avrà vita, sarà destinato ad una atroce morte, la bancarotta che poi si riverserà sulle tasche dei cittadini con ulteriori tasse.
    Fino ad oggi sono stato in silenzio, speravo che il Sindaco riuscisse a risolvere anche questo problema, purtroppo vedo che è molto lontano dalla soluzione e continua ad insistere su un piano industriale che non ritengo idoneo in funzione dei mezzi produttivi e del personale che il comune ha a disposizione.
    In economia esiste un concetto importante che è alla base di qualsiasi processo microeconomico e macroeconomico, cioè la corretta gestione delle risorse umane, dei mezzi produttivi. Tale gestione deve attenersi e basarsi su quelle già esistenti. I supermen dei progettisti della raccolta differenziata nel piano industriale di raccolta attuale non hanno tenuto in considerazione le risorse umane già esistenti. In poche parole si cerca di fare la raccolta differenziate come se il comune di Quarto avesse 70 giovani pronti ad effettuare la raccolta spinta porta a porta. Purtroppo queste risorse nella Multiservizi non esistono! Sarebbe stato opportuno effettuare la raccolta come proposto nel progetto da me redatto e presentato dai Verdi, bocciato dal consiglio comunale. Tale raccolta prevedeva tante stazioni recintate e presieduta da 2 unità lavorative per ogni 2000 cittadini. Tali unità lavorative anche portatori di handicap avrebbero controllato la raccolta ed effettuato le pesate dei rifiuti riciclabili, ciò avrebbe permesso la restituzione ai cittadini di circa 2.000.000,00 di euro.
    Voglio dire al Sindaco, che purtroppo si trova ad un incrocio fermo, e purtroppo deve sciegliere tra le seguenti 2 strade:
    La prima continuare dritto nonostante davanti veda la sabbia, che porta ad un sicuro insabbiamento dell’auto. (mi riferisco al piano industriale approvato che non tiene in considerazione le risorse umane)
    La seconda svoltare su di una nuova strada su cui non ci sia la sabbia che lo porta alla meta.
    (Mi riferisco ad un piano che tenga in considerazione le risorse umane, anche se non è il mio, non mi interessa, purchè si risolva per il bene del paese)
    A te caro Massimo l’ ardua decisione. O dritto e ti insabbi o fai una svolta e recuperi questa azienda che comunque è una risorsa.
    Cordiali saluti ai lettori.
    Catone Domenico.

  3. matis said:

    Scusi Sindaco ma come fa una societa’ con 69 unita’ a lavorarne solo 20
    con i servizi che ha, e dei 20 ci sono le giornate di riposo settimanali ne lavorano 10/12 e un po assurdo, controllate e fate bene ma non generalizziamo mi sembrate troppo accanite sulla societa’ e non voglio difenderla, ma nell’ emergernza rifiuti degli anni passati c’erano loro e controlliamo pure i comunali per un fatto di equita’perche’ noi paghiamo.

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