QUARTO, BLITZ ANTICAMORRA: SI DIMETTE IL SINDACO GIARRUSSO

Ha rassegnato le dimissioni il sindaco di quarto Massimo Carandente Giarrusso a seguito del blizt di lunedì mattina al comune di Quarto. Quattro indagati, tra i quali un consigliere ed un responsabile tecnico e venti perquisizioni. Ad essere perquisita anche l’abitazione del primo cittadino, che non risulta essere tra gli indagati. I dettagli nel servizio di Veronica di vita.

httpv://www.youtube.com/watch?v=tAWkxzEOWHk

8 Comments

  1. marcominor said:

    Intervengo per fare una raccomandazione per tutti è nel ricordare che sono 4 avvisi di garanzia e che fino a fine processo sono persone innocenti. I 4 sono liberi, pertanto i PM hanno ritenuto che non esiste il pericolo di fuga o che possano compromettere le prove. Gli avvisi di garanzia sono tante volte atti dovuti che la magistratura deve emettere per poter disporre sequestri e quant’ altro. In questo caso al contrario del caso polvere non hanno ritenuto di affliggere la custodia cautelare. Evidentemente qualche conto ai PM non torna, quindi le perquisizioni ed i sequestri di documentazione sono stati eseguiti allo scopo di cercare ulteriori elementi di prova.
    A Quarto l’ attenzione si concentra su 4 aspetti: Insediamenti Produttivi PIP, ERS, Multiservizi, nuovo PUC. Adesso valutiamo chi ha ostacolato tali progetti che fanno gola ai comitati di affari e ai clan che operano sul territorio. I piani di insediamento produttivi sono andati a solo vantaggio delle cooperative rosse il cui partito di riferimento è il PD. Il PD ha dato questa struttura alle cooperative rosse, non entro nel merito di come sia stata gestita la vicenda, partita da Ciraci con Secone suo stretto collaboratore, proseguita dai commissari prefettizi, conclusa dal sindaco Salatiello e convenzione gestita dal sindaco Secone, come si vede accordo trasversale. Passiamo al Consorzio PIP ad ai veri assegnatari delle zone. Come tutti i lettori ricordano ci sono le esternazioni di Catone Domenico, che ha provveduto a denunciare alla procura l’ amministrazione Secone ed altri per l’ affossamento dei progetti a vantaggio della speculazione, contro questa manovra di affossamento si sono opposti Catone, Amirante ed il defunto consigliere Riccio. Adesso passiamo all’ ERS, nasce dalle mani dell’ amministrazione Secone, progetto folle che avrebbe distrutto la ormai quasi inesistente vivibilità di Quarto, si oppongono Amirante e sempre il defunto Riccio. Passiamo alla multiservizi con la mancata approvazione dei bilanci 2007, 2008, 2009, 2010 opera dell’ amministrazione Secone. Chi denuncia la multiservizi è sempre Amirante. Adesso vediamo per quanti anni Amirante è stato in maggioranza tra amministrazione Secone e Giarrusso, sommando i mesi discontinui nemmeno 1 anno, sui circa 6 anni totali di amministrazione. Adesso passiamo all’ amministrazione Giarrusso, l’ incompetente Giarrusso aveva fatto ai suoi elettori una promessa, la discontinuità con le vecchie amministrazioni, purtroppo così non è stato, ha ricevuto presso il suo studio interlocutori sotto indagine, pertanto non si deve meravigliare se riceve una perquisizione a casa ed al suo studio, soprattutto quando cerca di far proseguire il progetto ERS e solo la seconda denuncia pubblica di Amirante ha bloccato tutto. Poi Giarrusso ha continuato a tenere bloccati i Piani di insediamento produttivi a vantaggio degli speculatori e non della collettività e stà cercato di portare a compimento il nuovo PUC iniziato da Secone. (tutte continuità)
    E qua mi sorge un altro dubbio, la cacciata di Catone da assessore forse è stata consigliata perchè Catone si opponeva ad un certo tipo di raccolta differenziata, all’ ERS ed alle concessioni dirette sull’ area PIP, tutte cose che avrebbero portato ricchezza ai comitati d’ affare ed ai clan.
    Adesso mi sorge un altro dubbio, come è possibile che un presunto referente politico del clan e mi riferisco ad Amirante denuncia operazioni contro i suoi stessi referenti e lui stesso con il rischio di aprire indagini che potrebbero compromettere gli affari dei clan. Questo dubbio deve far riflettere tutti i lettori. Infatti riflettendo mi pongo questa domanda: Il Perrone per quale motivo accusa Amirante che nei grandi affari speculativi gli è stato sempre contro? Inoltre non ci dimentichiamo le sue dichiarazioni a mezzo stampa quando afferma che il vero sindaco di Quarto era un altro personaggio oggi in carcere che estrometteva dalle amministrazioni e dalla gestione tutti compreso Amirante, in poche parole i Sindaci erano marionette nelle mani dei clan. Io presumo che i motivi dell’ accanimento di Perrone contro Amirante siano le denunce che vedono proprio Amirante l’ accusatore principe contro l’ ex ras di Quarto Perrone. Far passare Amirante come affiliato al clan significa alleggerire la futura posizione processuale del Perrone.
    Io direi di lasciar lavorare i bravi magistrati e di non sparare sentenze avventate, adesso esiste la presunzione di innocenza, dobbiamo ancora vedere tanti altri episodi, per me hanno pescato per il momento solo 4 piccolissimi pesci. Al prossimo episodio.

  2. parisegu said:

    AMIRANTE SANTO SUBITO O ALMENO PAPA. MA CI FACCIA IL PIACERE…

    • drake said:

      paisegu, facci caso che nei nostri commenti ci sono delle frasi tagliate o meglio censurate.

      • parisegu said:

        Veramente no anche perchè scrivo d’istinto ma ora stò più attento grazie

  3. drake said:

    SANTE PAROLE I LOSCHI LI FACCIAMO SANTI E GLI STRONZI ONESTI LI MANDIAMO IN GALERA. QUA SI DISCUTE SU FATTI CHE LA MAGISTRATURA GIA’ SAPEVA, CHE POI IL PERRONE E’ DIVENTATO COLLABORATORE DI GIUSTIZIA HA DATO IL COLPO DI GRAZIA. RICORDATE QUESTA PAROLE .

  4. quartoanticamorra said:

    Troppo buoni, per fortuna la storia ci lascia tanti ricordi……………vuoi vedere che intorno ai SANTI “PERRONE-D’AUSILIO E LICCARDI” non c’era nessuno???? Tutti in galera dovete andare…………..ARDITURO E DEL GAUDIO FATECI SOGNARE

    • parisegu said:

      Dopo 20 anni che stanno al comune e che sono ingrassati adesso fanno acqua santa per lombelico. Nessuno sa niente si sono imparati la poesia e la dicono. mo dico io se siete sempre gli stessi da oltre 20 anni con intervalli ceduti a figli e parenti con la sola spesa dell’auticolare e siamo arrivati dove siamo arrivati la colpa e solo vostra per una volta nella via fate gli uomini che non è difficile, iatevenne a casa prima che al gabbio.

Comments are closed.

Top