POZZUOLI, INCENDIANO AUTO PER COSTRINGERLO ALLO SPACCIO

Incendiata l’auto di un trentaduenne per costringerlo a spacciare per conto del clan piuttosto che per conto loro. Accade a Pozzuoli la scorsa notte l’episodio camorristico ai danni di uno spacciatore che aveva deciso di ‘mettersi in proprio’. I Carabinieri del nucleo operativo di Pozzuoli, insieme ai colleghi della stazione di Monterusciello, hanno sottoposto a fermo un ventiduenne residente a Pozzuoli, insieme ad altri due, residenti a Quarto.

I tre sono stati identificati dai militari dell’arma come i responsabili dell’azione criminosa grazie ad una precisa descrizione del proprietario della vettura che ha riconosciuto i malviventi.

E’ emerso dalle prime indagini che il movente del reato andrebbe imputato alla volontà da parte dei criminali di obbligare la vittima a spacciare per conto camorristico invece che fuori dal ‘sistema’.

I fermati sono stati trasferiti al carcere di Poggioreale.

Francesca Galasso

 

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