VIOLENTO TEMPORALE PROVOCA GRANDI DISAGI ALLA CIRCOLAZIONE

Un violentissimo temporale si è abbattuto mercoledì mattina su Napoli e provincia, e con particolare intensità proprio sui Campi Flegrei, dove si sono registrate numerose segnalazioni al 118 provenienti soprattutto dalle zone di Quarto, Bacoli, Miliscola e Lucrino. Se non fosse stato per la temperatura di quasi 20 gradi, sembrava di rivivere una delle peggiori giornate dello scorso inverno, con le conseguenti e prevedibili difficoltà per la circolazione, soprattutto in quelle strade di Quarto dove, da sempre, l’acqua ha difficoltà a defluire. Già dopo la prima ora di pioggia, infatti, nella zona del bivio risultava allagato l’incrocio tra Corso Italia e Via Campana, con l’acqua che verso mezzogiorno era ormai tanto alta da ricoprire quale del tutto le ruote dei veicoli. Acqua alta anche sotto al tunnel del Campiglione, dove un vero e proprio fiume ha provocato l’arresto di due automobili nei pressi dell’ingresso della galleria sul lato di Pozzuoli. Ma il temporale primaverile di oggi ha causato difficoltà un po’ in tutta Quarto, e ancora nel pomeriggio è stato necessario disporre la chiusura al traffico di Via Dante Alighieri, dove l’acqua piovana ha causato lo sparpagliamento in strada di una certa quantità di rifiuti. Se le previsioni meteo per i prossimi giorni annunciano tempo variabile, ma senza rischio di altri temporali, la giornata di oggi dovrebbe servire come monito per ricordarci come si ridurranno di nuovo le strade di Quarto tra qualche mese, alle prime ondate di maltempo. E speriamo soprattutto che se lo ricordi anche la nuova amministrazione.

Veronica Di Vita

One Comment;

  1. Quartomondo said:

    Ah, violentissimo, pauroso, mostruoso! E’ stato come vedere un’anticipazione della fine del mondo! Piogge monsoniche, venti a 400 Km/h, tornado, case scoperchiate, auto risucchiate in cielo! Ma quante cazzate!
    E’ solo successo quello che succede sempre, fin dalla fondazione di questo fetentissimo paese…caditoie ostruite, abusi edilizi a tutta forza, confini di privati che impallano il suolo pubblico in posti strategici, niente fogne in metà paese,nessun piano strutturale per la gestione della raccolta delle acque piovane, il tunnnel del Campiglione che si allaga (è storia nota e vecchissima).
    Adesso, per allentare le responsabilità degli incapaci politicari che si susseguono alla guida di questa latrina di paese, si comincia ad esaltare e “energizzare” qualunque pioggia che si abbatte sul paesazzo. Io, tra una risata e l’altra (questi pezzi sono irresistibili), vedo la parte buona della vicenda, pensando che si attenua il puzzo ammorbante della monnezza che fermenta, che l’acqua porterà via un poco di schifo dalle strade e che Milazzo avrà qualche altra cosa poco compremettente da scrivere.

Comments are closed.

Top