QUARTO: MULTE DA 1500 EURO PER DEPOSITO RIFIUTI INGOMBRANTI E LUNEDI’ TASK-FORCE STRAORDINARIA DELL’ESERCITO CON 18 MEZZI

La polizia municipale guidata dal comandante Castrese Fruttaldo ha elevato in due giorni decine di contravvenzioni per sversamento di rifiuti speciali o ingombranti. In particolare, attraverso un servizio specifico di pattugliamento e utilizzando anche personale in borghese, i vigili urbani di Quarto hanno elevato tre multe da cinquecento euro ciascuna ad altrettanti imprenditori della zona colti in flagranza.

La linea della “tolleranza zero” voluta dall’Amministrazione comunale di Quarto contro gli sversamenti abusivi e illegali dei rifiuti ingombranti comincia a dare i primi frutti. La polizia municipale guidata dal comandante Castrese Fruttaldo ha elevato in due giorni decine di contravvenzioni per sversamento di rifiuti speciali o ingombranti. In particolare, attraverso un servizio specifico di pattugliamento e utilizzando anche personale in borghese, i vigili urbani di Quarto hanno elevato tre multe da cinquecento euro ciascuna ad altrettanti imprenditori della zona colti in flagranza, mentre depositavano ai bordi della strada, in una zona alla periferia di Quarto, materiale di risulta provenienti da scarti edili e alcuni pneumatici. La polizia municipale ha anche provveduto a raccogliere le segnalazioni di alcuni residenti di via Crocillo e via Spinelli che hanno preso il numero di targa di camion e autovetture che si sono fermate nella zona ed hanno depositato sacchetti di spazzatura e materiale ingombrante. Adesso, dopo gli opportuni riscontri attraverso il data-base della Motorizzazione civile, arriverà direttamente a casa dei trasgressori la multa salata per mancato rispetto delle norme ambientali. Un’azione di controllo capillare del territorio voluta dal sindaco Sauro Secone. «Troppo spesso le zone di confine del nostro territorio vengono considerate come una sorta di sversatoio, dove vengono depositati i rifiuti ingombranti provenienti anche dai Comuni limitrofi – sottolinea il primo cittadino di Quarto – Con un’ordinanza abbiamo inasprito le sanzioni per i trasgressori». Ai bordi delle strade di Quarto, intanto, restano ancora oltre 900 tonnellate di spazzatura e lunedì mattina arriverà la task-force speciale dell’Esercito composta da 18 mezzi per il prelievo dei rifiuti. «Siamo tra le zone più colpite dalla crisi nel prelievo della spazzatura e grazie all’intervento straordinario dell’Esercito riusciremo a rimuovere lunedì circa 150 tonnellate di rifiuti, alle quali vanno aggiunte le 100 tonnellate che saranno rimosse dalla Quarto Multiservizi – sottolinea l’assessore all’Ambiente del Comune di Quarto Vincenzo Biondi – Sarà una piccola boccata d’ossigeno e daremo priorità alle zone di periferia, a cominciare da via Masullo».

Salvio Di Lorenzo

9 Comments

  1. Quartomondo said:

    Le persone incivili che da altri comuni, si portano in Quarto Flegreo per scaricare, immondizia, divani, tv color, cessi scardati e box doccia, fanno schifo e vanno certamente puniti. Mi chiedo, perlm quale CERTEZZA d’impunita, quale serenità di pensare di farla franca, li porta nel nostro schifoso paese e non a Qualiano (per esempio) e a Pozzuoli (per esempio)?
    Vuoi vedere che tra le ragioni che spingono quegli incivili, c’è l’assenza perpetua ed arcinota nel mondo, dei vigili urbani dalle strade? Vuoi vedere che c’entra la mancanza delle telecamere ambientali? Vuoi vedere che che c’entra il fatto che Quarto Flegreo, cesso del mondo, è sporca sempre, e non solo durante questa “crisi”?
    Ben tre multe, da “ben” 500 EURO. (non valgono e non pareggiano, i costi del servizio di osservazione e vigilinza)..verranno realmente incassate?

  2. quartopotere said:

    Proviamo a vedere il bicchiere mezzo pieno. Qualcosa si muove, anche se solo 3 multe per 1500 euro, potremmo considerarlo un buon inizio. MA, se anche questa intenzione fa la fine della famigerata “Tolleranza zero”, allora… Per il problema VV.UU, questo é un problema che va approfondito, ma con cognizione di causa, per evitare di sparare nel mucchio ed alla cieca.

  3. marisa said:

    bene le multe, bene la tolleranza zero, ma cerchiamo di non dare strumenti in mani sbagliate: Non basta la segnalazione di alcuni residenti (mi riferisco a via Crocillo e via Spinelli) per comminare contravvenzioni, i comportamenti scorretti devono essere accertati da organismi preposti. Perchè non si nominano un centinaio di giovani “agenti speciali per il territorio”, si muniscono di fotocamera e si autorizzano a emettere verbali? Col ricavato delle multe, sono sicura, si pagherebbero i ragazzi e si rifocillerebbero un po’ le casse del comune.

  4. quartopotere said:

    Brava Marisa! Ma un centinaio sono troppi. Si potreppe, però, fare qualcosa simile ai nonni civici, per esmpio un gruppo di over 50enni, in borghese che pattuglino zone ben definite. Brava ancora, bella idea

  5. Quartomondo said:

    Evidentemente la memoria lunga non è la caratteristica di alcuni commenattori…bisognerebbe ricordarsi del nonno civico cui fracassarono la testa perchè impediva a dei tamarri di sfrecciare sul rettilineo dinnanzi la scuola, oppure bisognere ricordarsi dei due addetti alla sorveglianza ambientale (della Multiservizi), mandati all’ospedale da un delinquente sorpreso a sversare monnezze e d ingombranti. Quarto Flegreo, cesso del mondo, paese di delinquenti e latitanti, covo di camorristi e fetentoni, ha bisogno di controllo e legalità…poi si discute di altro.

  6. quartopotere said:

    Mi sbaglio o si parla di 2 (due) episodi sporadici? Se, invece, si vuole militarizzare il territorio, allora si parla di aria fritta. Non si comicia mai dall’alto, ma sempre dal basso e poi si cresce.
    P.S.
    Il fatto che non si commentano espressioni scurrili non vuol dire essere d’accordo, ma solo non accettare scontri inutili.

  7. Quartomondo said:

    Oh Dio buono…e quanta gente mandata all’ospedale vorresti conteggiare?

  8. quartopotere said:

    Dio ce ne scansi e liberi! Nemmeno uno! Ma episodi sporadici, credo, non facciano la regola, o no?

  9. Quartomondo said:

    Il problema è, a mio parere, che se con cos’ pochi vigili e nonni civici in giro (parliamo davvero di unità) ci tocca registrare aggressioni e violenze, bisogna prendere atto che il gran numero di pregiudicati e latitanti che popolano questo paese, vada domato e combattuto PRIMA, in maniera forte ed efficace. Dopo le “pulizie”, potremmo approntare, e con piacere, una vigilanza.
    L’idea vecchia e mai applicata del controllo video (per la sicurezza delle eprsone e dell’ambiente), sarebbe una buonissima azione…ma se ne parla e basta.

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