L’ASSOCIAZIONE ” SINISTRA UNITA per QUARTO : DIFFERENZIARE UN DOVERE CIVICO

Mercoledì, 19 Gennaio, ore 18,30,  presso l’aula consiliare del Comune di Quarto in Piazzale Europa, l’associazione  ” Sinistra Unita per Quarto ” organizza un convegno pubblico su un tema attuale e particolarmente drammatico per la vivibilità delle nostre città. Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Lo smaltimento dei rifiuti solidi-urbani, si afferma in un comunicato stampa a cura dell’associazione Sinistra Unita per Quarto,  occupa un posto rilevante tra i problemi delle Amministrazioni, specie nei Comuni del Napoletano. Nella Primavera- Estate del 2008, esplose nella sua drammaticità. Le soluzioni adottate, in quella circostanza, apparvero subito di corto respiro, sebbene risolvessero l’emergenza nell’immediato e giocarono pure un ruolo non da poco nelle Elezioni Regionali del 2010. Puntualmente a metà del mese di Ottobre dell’anno appena trascorso, le strade cittadine di Napoli e di gran parte dei Comuni della Provincia sono nuovamente tornate a ricoprirsi di maleodoranti sacchetti di plastica. In sostanza, nulla è stato fatto per affrontare e risolvere la questione in questo arco di tempo. L’Associazione “Sinistra Unita per Quarto “, ha organizzato un incontro, presso l’aula consiliare del comune di Quarto in piazzale Europa, su tale tema invitando il dott. Giovanni Porcelli, Sindaco di Mugnano, un Comune della Nostra Provincia, che come qualche altro, è riuscito nell’intento di contenere e a scongiurare le difficoltà dello smaltimento dei rifiuti. Il dott. Antonio Poziello, in qualità di Consigliere Comunale, esporrà la situazione di Giugliano, così come il Sindaco di Quarto, Sauro Secone, illustrerà le scelte operative della sua Amministrazione. Ci si è chiesti quale potessero essere gli eventuali danni alla salute ed è stato affidato al Prof. Mimmo Tiseo dell’Ateneo “Federico II” di Napoli di dare una risposta a tali timori. Ad introdurre i lavori sarà la stesso presidente dell’associazione, l’Ing. Antonio Russo.                                                                               L’invito a partecipare è rivolto alla Cittadinanza tutta, ai Partiti, alle Associazioni, agli Operatori Commerciali.


14 Comments

  1. Quartomondo said:

    Secone invitato a parlare al pubblico? Secone come conferenziere?
    In pratica è come fare parlare Giuda Iscariota, ad un seminario con tema “la lealtà assoluta”! 🙂

  2. Francesco Cangiano said:

    Gentile Quartomondo, pur riconoscendo che molte volte mi trovo a condividere le Sue analisi e le sue dichiarazioni (inciso: io non ho certo la pretesa di capire da quanto scrive se è un estremista di destra o di sinistra, apparendomi solo come un normale cittadino che legge una realtà e ne trae delle sue verità, esternandole in modo anche abbastanza corretto), devo in questo caso dissentire. In effetti inizialmente anche io pensavo che non era il caso di invitare il Sindaco o altri dell’Amministrazione, vista la posizione espressa dall’Associazione nel manifesto affisso in questi giorni (e che riporto alla fine di questo commento). Diverso parere ha espresso la maggioranza del Direttivo dell’Associazione (ed in democrazia vale la maggioranza) e, a distanza di giorni, comincio a pensare che forse erano loro nel giusto. Se rilegge attentamente il comunicato stampa, si tratta di incontro organizzato per mettere a confronto scelte diverse operate da diversi comuni e valutare quali di queste scelte siano state fruttuose o meno, oltre a capire i motivi che hanno determinato quei risultati (positivi o negativi che siano). Alla luce di ciò era giusto che a confrontarsi fossero le massime cariche, laddove era possibile, da qui la presenza del Sindaco di Quarto e del Sindaco di Mugnano. Ai convenuti poi il compito, come è giusto, di trarre le giuste considerazioni.
    Sempre un piacere leggerLa
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    Manifesto dell’Associazione “Sinistra Unita perQuarto”

    COSA SUCCEDE AL COMUNE DI QUARTO?
    Un mese passato a guardare con crescente preoccupazione le forze politiche che si fronteggiano al consiglio comunale di Quarto, con malumori trasversali, sia tra maggioranza ed opposizione che all’interno delle stesse, come se questa città non avesse altri reali bisogni.

    COSA OFFRE AL POPOLO LA CLASSE POLITICA?
    1. opposizione e parte della falsa maggioranza che, insieme, orchestrano programmi;
    2. partiti che ospitano equamente consiglieri di destra e di sinistra;
    3. partiti che si esprimono a più voci che si confondono una nell’altra;
    4. percezione collettiva di scarso controllo del territorio.

    Chiara e condivisibile la scelta dell’Assessore Tiseo, che si sente, in questa situazione, impossibilitato a “fare e dire qualcosa di sinistra” e, pertanto, decide che il tempo è scaduto e che non si sente di condividere ancora questa esperienza infruttuosa.
    Ugualmente è da condividere la posizione del consigliere Cangiano che non si riconosce più in questo mutato panorama politico.

    E IL POPOLO QUARTESE CHE FA?
    Osserva e pensa! La gente sembra dormiente, ma osserva, giudica e si chiede come sia ancora possibile la sopravvivenza dell’attuale baronato nella classe politica quartese.
    I consiglieri comunali ricordino che a “communi observantia non est recedendum” (libera traduzione per i colti consiglieri: “voce ‘e popolo, voce ‘e Ddio”) e che unanime è il grido:

    LIBERATECI DELLA VOSTRA PRESENZA, ANDATE TUTTI A CASA!

  3. Quartomondo said:

    Ha ragione, la maggioranza decide. Tuttavia mi fa sempre un certo effetto, sapere che uno dei responsabili, se non il principla eresponsabile dello sfascio di questo paese, possa parlare da un palco…di rifiuti e di differenziata! Lui, che ha fatto finta di non sapere che la Multiservizi ha sempre miscelato i rifiuti ordinatamente differenziati dai cittadini. Lui, che ha una Multiservizi controllata al 100% dal comune ma che è in causa, al tribunale con lo stesso! Lui, che piazza i contenitori aranzioni per il ritirnod ei vestiti usati, nella speranza che tale valore gli faccia guadagnare punti % preziosi ed utili a sostenere che la differenziata a Quarto Flegreo si fa! Lui, che si occupa di far ramazzare il paese, facendoci tornare dietro di secoli! Ha ragione, dottor Cangiano, vince la democrazia, ma forse avere come relatrice Raffaella Iovine sarebbe stato meglio e più giusto.

    Saluti e sempre complimenti da parte mia.

  4. Quartomondo said:

    Mi scuso, avevo dimenticato di rispondere sulla curiosità del dottor Cangiano.

    Non sono di destra e non sono di sinistra…e soprattutto, non sono un estremista. 🙂

    Saluti.

  5. catonedomenico said:

    Fare la raccolta differenziata porta a porta è l’ unica soluzione per risolvere il problema spazzatura, tengo a precisare che appena insediata l’ amminstrazione Secone i verdi insieme all’ assessore Formati avevono proposto un maggiore controllo della multiservizi e la raccolta differenziata porta a porta. Il risultato furono 17 firme dei consiglieri comunali contro i verdi con il ritiro dell’ assessore. Alla fine si discute di cose che si potevano fare già da diversi anni e mi da molto fastidio soprattutto quando esistono tutte le competenze per poter fare una buona raccolta. Vorrei chiedere a Cangiano sempre molto disponibile, perchè all’ epoca non si attuò la raccolta differenziata porta a porta? E visti i risultati delle errate scelte ha ripensamenti di aver firmato contro i verdi? Saluti Catone Domenico.

  6. Francesco Cangiano said:

    Per il gentile Quartomondo:
    la mia non era affatto curiosità; volevo solo mettere in evidenza che di destra o di sinistra, estremi o meno, quando si discute con rispetto reciproco poco importa la provenienza. Il confronto è sempre portatore di crescita personale e quindi lo si accetta sempre.
    Per il Sig Catone:
    Beh dire che le 17 firme fossero il risultato della volntà dei verdi a fare la differenziata in maniera più corretta o perchè gli stessi volevano controllare di più la Multiservizi, mi sembra davvero un paradosso. Molto onestamente Le dico che oggi, se si ripresentassero le stesse condizioni di allora, pur non avendo preso di certo io l’iniziativa, firmerei di nuovo con convinzione. Vede, ho avuto modo di parlare con l’amico Amirante (ho l’abitudine di parlare sempre direttamente con gli interessati) e gli ho spiegato più volte le motivazioni di quella mia scelta. L’amico Amirante forse per troppa “esuberanza” rappresentava causa di grandi attriti tra i consiglieri e quindi, secondo me, andava fatta quella scelta comunque dolorosa. Poi, chiedo scusa a Lei e al giovane Formati, a cui sono anche molto affezionato essendo davvero un bravo ragazzo, ma non credo che fosse la persona più indicata per affrontare problematiche siffatte, vista la giovane età e la certa inesperienza (errore del Sindaco averlo accettato come Assessore); e mi creda neanche allora furono messe in campo proposte serie e concrete per la soluzione del problema raccolta rifiuti: del resto siamo allo stesso punto di allora! Poi ognuno porterà avanti la sua versione dei fatti, come è forse giusto che sia!
    E dobbiamo cercare di essere anche concreti: fare la porta a porta è certamente importante, ma bisogna vedere come si intende farla, visto che il come (che non è sempre lo stesso dovendosi adattare alle caratteristiche del territorio) può determinarne il successo o meno, e soprattutto non può essere l’unica soluzione, sarebbe troppo semplice. Dovremmo tutti inziare a produrre meno rifiuti per avviare un serio circuito di raccolta, poi mettere in campo tutti gli altri meccanismi, compreso il porta a porta.
    In caso contrario parliamo di aria fritta.
    Approfitto per informarla di aver letto sempre molto attentamente i suoi scritti inerenti il PIP: non sono mai intervenuto, pur essendo a conoscenza di cose che contrastano in molti punti con quello che Lei riporta. Essendo però le mie conoscenze frutto di comunicazioni da parte dell’amministrazione (in altri termini non le ho mai verificate di persona) ho evitato di entrare nel merito per darmi il tempo di prendere visione personalmente degli atti. Prima possibile, non avrò difficoltà ad aprire un confronto con Lei su questo argomento oppure, se sarà il caso, a darLe ragione.
    Saluti a Lei

  7. catonedomenico said:

    Caro Cangiano, ti ringrazio per la risposta e vedo che non sei a conoscenza dei fatti e quindi perdonabile, per la differenziata porta a porta non sei informato, per questo mi sono io fatto promotore insieme a Formati e con diversi consiglieri comunali, di questa possibilità ne fu messo a corrente anche il Sindaco, inoltre avrei messo a disposizione anche le mie conoscenze in campo informatico trattando da decenni probblematiche connesse alla logistica. Mi fu risposto da alcuni consiglieri di cui non faccio nome per un fatto di privacy, che era stata già appaltata la gara per i cassonetti della differenziata e che esistevono problemi organizzativi e sindacali con la multiservizi e con i dipendenti. Per quanto riguarda la inesperianza di Formati, questo è vero relativamente, anche, per la complessiva e disarticolata gestione di tutte le giunte, tieni presente che è stato un continuo cambiare di assessori senza una logica organizzativa. Tale discorso a questo punto vale anche per altri giovani assessori mandati via o che si sono dimessi. Vedi torniamo sempre allo stesso punto, le capacità di rapportarsi del Sindaco. Per quanto riguarda le firme non è bello quello che avete fatto, i confronti devono essere fatti democraticamente, certo avete fatto valere l’ opinione dei tanti su Amirante, e poi? I risultati quali sono? Se Amirante era il problema una volta abbattuto dovevate fare una bella amministrazione, deve stà? Dovevate continuare senza confusione sia in giunta che in consiglio comunale. Eppure le burrasche sono continuate, anche, senza Amirante. Vi siete accaniti solo contro Amirante. Vedi, io penso che il problema è sempre lo stesso: lo scollamento tra le istituzioni. E nel sovrapporre i ruoli. Per il PIP entro fine settimana Vi darò nuove notizie, ormai penso che i finanziamenti siano tecnicamente persi per mancanza dei tempi, nei prossimi giorni faccio un incontro in regione con i dirigenti addetti per valutare i successivi passi. Peccato per l’ occasione di sviluppo dal basso perduta. Ti ringrazio per le risposte, sei il solo a confrontarti e ti devo dare merito. Cordiali saluti. Catone Domenico.

  8. Antonio Iovine said:

    Carissimi,
    a saperlo che poi sul manifesto avremmo premiato, colui che in 4 anni è sicuramente complice di questo stato di cose sui rifiuti solidi urbani. Mi sarei impegnato poco per suggerire e poi chiedere l’intervento di un sincaco illuminato come quello di Mugnano. Comunque visto che la lettere per via Crocillo e via De Falco è di ottobre, poi siamo andati a dicembre, ora abbiamo il 5 febbraio…passiamo da data a data…contenti anche gli amici dell’associazione “Per Quarto”, contenti tutti…

  9. quartaginese said:

    Iovine, perchè non ti spieghi meglio? Chi é che hanno premiato e cos’è questo fatto di crocillo e de falco? Grazie

  10. Il Federalista said:

    Onestamente non capisco i motivi per i quali l’associazione “sinistra unita per Quarto”, dopo aver apposto per la città un manifesto cosi critico verso una dirigenza politica a suo dire allo sfascio, solo dopo qualche giorno invita come relatore nientemeno che il capo di questa Amministrazione, devo essere onesto ma non riesco a comprenderlo.
    Lo stesso vale per gli inviti fatti a tutti i componenti del civico consesso, mi risulta che siano stati invitati tutti i partiti e consiglieri, quindi chiedo al caro Cangiano a che gioco stanno giocando, di giorno si litiga e di notte si fa pace??????????, ma non si chiedeva a tutti i consiglieri di togliersi dai piedi, certo che certe dinamiche sono veramente strane………..
    E poi si lamentano quando la gente non ne può più di questo modo di fare politica.
    The federalist

  11. quartesedoc said:

    Sono perfettamente daccordo con te se questa classe politica (Consiglieri Assessori e Sindaco) bisogna spazzarla via come dite sul manifesto, perchè invitarli???? e controsenso dire liberatecii della vostra presenza e poi invitarli, cari signori dell’associazione a che gioco giocate liberatevi voi di Cangiano che un giorno dice una cosa ed il giorno dopo ne fa un’altra……..MEDITATE

  12. ANALISTA said:

    L’iniziativa che domani sera ha organizzato l’associazione del consigliere Cangiano, voleva essere un momento di discussione e riflessione, per fare il punto della situazione e di raffronto tra il nostro comune ed altri comuni limitrofi che adfottano il famoso “porta a porta” per limitare i danni delle continue emergenze che, saltuariamente e con periodica sistematicità, si presenta nella nella nostra provincia ,per incapacità orgaizzativa e politica di tutta la politica e consociati.
    Però tale meritevole iniziativa nasce con un ” vulnes” e cioè quello di mettere sui banchi degli accusati l’attuale maggioranzae amministrazione nonchè tutti i pseudi politichesi che formano l’emiciclo del consesso civico e quindie quindi il consigliere Cangiano , che è anche copromotore della manifestazione , automaticamente si stà mettendo fuori gioco
    Sarebbe un atto meritorio e porterebbe sul tavolo della discussione un esempio di persona che si allontana dalla politica attiva perchà non condivide più la compagnia di cui è stato ed è ancora un illustre componente.
    A mio parere , come giustamente qualche utente ha manifestato il suo disappunto, molte voci , contradditori e fuorvianti si affollano su questi post, ed alcuni sembrano imbracciare perennemente lo “sfollaggente” per inibire , a suo credere, quanti vogliono prendere democraticamente la parola e partecipare anche con ” refusi” alle discussioni democratiche.
    Tali personaggi mi sembrano che vogliano copiare le gesta di quei disturbatori d’immaggine e di video che sovente vediamo per i vari telegiornali, tipo PAOLINI per intenderci, e , come dicevo avanti, sono sempre pronti a contraribattere chiunque non è sintonizzato sulla propria metrica affaristica.
    Sul piano politico dopo i botti di capodanno ed i vari distingui, siamo in attesa di vedere iniziative vere e a tal proposito in altro post avevo chiesto al sindaco Secone perchè a distanza di 4 mesi la sistemazione delle arterie di via Crocillo e del 1° Maggio ancora non è partita, nelle dichiarazioni spot il medesimo sindaco ci aveva annunziato che tutto era pronto ed in pochi giorno sarebbero partiti i lavori.
    Io sono scettico che la consiliatura vada a termine naturale perchè il giocattolo è ormai rotto e come avevo detto e qualcuno mi aveva ripreso, continuo a sostenere che è bene che la ” spina si stacchi” e che autanasia sia.

  13. ANALISTA said:

    Ieri sera si è tenuto l’incontro sul convegno organizzato da Cangiano e soci.
    Devo dire subito che a parte le delucidazioni molto tecniche del Prof. Tiseo, il convegno è stato molto lapalissanio, ove i tre politici invitati hanno presentato le proprie esperienze in materia, che per la maggior parte sono risultate negative.
    Il Sig. Sindaco di Qualiano ha magnificato la sua azione sulla raccolta porta a porta , però a lasciato molti punti ancora interrogativi perchè un siffatto progetto deve far perno sopratutto sul senso civico dei cittadini ed oggi nel suo comune si vive ancora in una specie di “luna di miele”.
    Basta un nonnulla ed il tutto và alla malora e questo l’ha lasciato trapelare riprendendo le preoccupazionei del nostro Secone.
    Secone ha fatto una disanima tecnico-economica, sul nuovo corso del ” POrta a Porta”,( e questo per un’amministartore deve essere il primo obbiettivo da tenere presente se vuol ben governare) ha dato delle date certe , ma l’ho sentito alquanto sfiduciato, forse gli pesa ancora quella sfiducia tecnica ,indiretta ,che a subito a fine anno scorso.
    Forse quello che più lo danneggia in questo momento, è l’attacco frontale che l’ex amico Cangiano gli sta sferrando con la forza d’appoggio di una buona parte della società civile di quarto che si è schierato sotto la bandiera dell’associazione ” SINISTRA UNITA PER QUARTO”.
    Cangiano sà molto bene , che all’interno e fuori di questa associazione c’è attenzione di una fetta di società civile-civica , che nei salotti porta avanti il verbo di un nuovo illuminismo Quartese.
    E tutto ciò infastidisce ancor di più l’ex amico ( politicamente parlando) Sauro, che deve combattere giornaliermente con un consiglio comunale che fà di tutto per ripassare a cassa a riscuotere l’obolo giornaliero del proprio appoggio della sopravvivenza.
    La trappola è scattata e sembra sempre molto strano che le persona , gli affaristi che oggi affiancano Secone , non stanno facendo nulla per preservare il proprio benefattore , ma anzi ne approfittano per renderle sempre più debole e malleabile.
    Cangiano , si stà dimostrando un vero stratega dello schieramento politico quartese, e stà mettendo alla berlina quanti ” pseudi-politici” tromboni e trombati vorrebbero ostacolargli il passo.

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