CONFERENZA STAMPA INDETTA DAI CONSIGLIERI FIRMATARI DELLA SFIDUCIA DI SAURO SECONE

Sabato mattina presso il Bar Cavallo in via Masullo si è tenuta la conferenza stampa con la quale i 17 consiglieri dimissionari hanno voluto rispondere alle dichiarazioni dell’ex sindaco Seconde. Ascoltiamo il servizio dell’inviato Salvio Di Lorenzo.




40 Comments

  1. Quartomondo said:

    Complimenti per parterre de roi! Che belle facce, che bella gente!
    Prarticamente, pubblico zero! Solo mazzamma politicara, amici ruffiani, nemmeno una donna (proprio come in Afghanistan!). Non si può sentire una sola sillaba, nonostante lo spessore e la fascinazione di una tale, eccezionale batteria di relatori. Solo la voce motona della voce furoi campo, pessima nella sua funzione, noiosissima e senza i tempi del mezzo televisivo.

  2. catonedomenico said:

    Caro Quartomondo, questa era solo una conferenza stampa, ed alle conferenze stampa non si porta pubblico. Saluti Catone Domenico.

    • tata61 said:

      Caro sig. Catone,
      a me non risulta che ad una coferenza stampa siano ammessi solo giornalisti (1 di quartocanale), ma in genere a questo tipo di incontri è ammesso anche il pubblico, che forse non ha ritenuto interessante la circostanza o si è già fatta una sua idea ed ha deciso di non partecipare. oppure era accalcato fuori al bar e non veniva ammesso ad assistere?

  3. edf52 said:

    CATONE L’IGNORANTONE, GIA’ SAI DOVE LO DEVI PRENDERE …CAPICE A MME

  4. catonedomenico said:

    Caro edf52 ti ricordo che la discarica non si fa più, evidentemente continui ad avere incubi. Continua che con il tuo modo di comunicare fai capire ai lettori che voi di sinistra siete vuoti e che con voi non si costruisce. I cittadini vogliono concretezza. Inoltre ho deciso di non scendere al tuo basso livello. Quindi non ti rispondo. Ti rendo solo ridicolo scienza di commentatore. Saluti Catone Domenico.

  5. Il Federalista said:

    Scusate se mi permetto, ma ve la voglio raccontare con una favoletta…………..c’era una volta un paesello in cui tutti vivevano felici e contenti, per anni ed anni amministrato dagli indigeni del posto, cafoncelli, che con i loro modi ingenui e da paesanotti provvedevano alle esigenze della loro gente, mancava l’acqua e si portava l’acqua, mancava l’energia elettrica e si portava l’energia elettrica, mancava il segnale delle tv e si provvedeva a portare il segnale tv, mancavano i sistemi di comunicazione con le città e si è realizzata la circumflegrea che ci ha avvicinato alle città, si voleva diventare città e si sono costruite le case, tutti venivano a Quarto perchè si viveva bene e i quartesi li hanno accolti a braccia aperte, tutto questo fino al lontano 94 poi è successo il corto circuito…………………………………………..le giunte non erano più composte dai sempliciotti paesanotti quartaiuoli, ci hanno portato la civiltà e la cultura e in poco + di 16 anni si sono cosi succedute le amministrazioni: 4 anni CIRACI, 2 anni CIRACI, commissario, 2 anni DI CRISCIO, commissario, 2 anni SALATIELLO, commissario, 4 anni SECONE, commissario……………..facciamo un po di conti da quando questa città ha scelto di preferire la CULTURA Puteolana e Napoletana ai CAFONI paesani e sempliciotti in 16 anni abbiamo avuto 10 anni di SINISTRA e 4 anni di DESTRA, ed in + sua AMAREZZA è sempre stato presente quindi lascio a voi il compito di fare i conti…………..fatemi sapere se era meglio quando erano tutti CAFONI ed IGNORANTI oppure e meglio oggi con la CULTURA COMUNISTA e STALINISTA di sua AMAREZZA?
    Ai posteri l’ardua sentenza.
    The Federalist

  6. Quartomondo said:

    Sei efficace, Federalista. Splendido post!
    Mi permetti di rendere ancora più pepata la questione? Qual è stato l’impatto ed il riscontro della camorra, rispetto alle variazioni tamarro/cultural finto politiche di questi anni? O meglio ancora, come ha fatto la camorra a continuare a controllare tutte le variazioni (sinistra, destra, paesani, cittadini)?
    Non è che, per caso, la camorra essendo trasversale e dominando il paese, continua sempre a comunque ad avere buon gico, con tutti i burattini e le teste di legno che, nel tempo, si succedono?

  7. quartesedoc said:

    la favoletta va raccontata in tutto caro federalista, bisogna anche dire che dalla venta dei napoletani e puteolani i cafoni quartaiuoli come dici tu hanno iniziato a comprarsi i voti perchè erano e sono tutt’oggi tutti in vendita caro federalista e finchè queste brave persone si vendono la loro dignità ci tocca assistere a questo spettacolo indegno…..i

  8. quartopotere said:

    Federalista, ma credi veramente in quello che dici? O ti sei fatto qualche damigianetta di falanghina? Mi sbaglio o il 90% dei politicari di Quarto (da quando Quarto é comune a se e non pascolo di Marano) è autoctono? Di Criscio, Salatiello, Apa, Carandente Perreca, Riccio, Scellerato, Carputo, Amirante, Chiaro, Iannicelli, Prencipe, De Vivo e tutti gli altri cuozzi da dove vengono da Parigi? Zappavate la terra, pascolavate capre e pecore e mangiavate radici. Con l’avvento dei napoletani vi siete arricchiti, siete diventati possi dente, ma sempre scarpe doppie e con i buchi. Ciraci? Ciraci è un dono di Dio che avete avuto. Finalmente in consiglio comunale si è parlato in italiano (lingua fino ad allora sconosciuta ai più). La camorra è roba vostra e dei maranesi degni amici vostri. Puzzate ancora di rape e cipolle e vi permettete di parlare di quelli che vi hanno civilizzato?

  9. ariapulita said:

    Condivido pienamente le affermazioni di quartomondo e aggiungo che noi napoletani abbiamo portato in questo paese a questi signori : soldi , civiltà , cultura…Mi sembra doveroso ringraziare quei ragazzi che da circa 20 giorni stanno presidiando la cava con abnegazione e senso civico nonostante le difficoltà palesi che tale sfida presenta …GRAZIE RAGAZZI….menomale che ci siete voi in questo paese …ora mi rivolgo ai 17 “eroi” del civico consesso ….complimenti per la conferenza stampa , eravate proprio in tanti!!!!!!…questo vi dà il polso del consenso che il vostro atto ha raccolto tra le persone e le simpatie che vi ha portato …fatevi bene i conti prima di mettere le facce sui manifesti elettorali delle prossime comunali …chiederei all’esponente dell’IDV se si è posto una domanda :cosa penserebbe Di Pietro se sapesse di una coalizione con il PDL di Berlusconi ? …. comunque nel caso si provvederà ad informarlo e a chiederglielo di persona ….BUONA DOMENICA….

  10. Il Federalista said:

    Mi fa molto piacere aver suscitato il vostro interesse, in realtà cerco di capire con chi ho a che fare e capire il vostro grado di conoscenza………………..
    Cmq non sono un gran bevitore, ma se proprio devo scegliere utilizzerei un brunello o forse un Bordeaux al massimo un Barolo, caro Quartopotere la fallanghina la lascio a quelli come te.
    Ritengo, per rispondere a Quartomondo, che come dice (sono un suo lettore) R. Saviano la politica serve a certi “poteri” i quali si scelgono autonomamente il proprio schieramento senza (sempre come dice Saviano) farsi poi tanti problemi visto che loro sono molto al di sopra di tutti noi………ritengo ai noi che le tue congetture siano per il livello di potere che si esercita nel comunello di quarto irrilevante……… per entrare nello specifico ritengo che il vero problema sia la gente che vive in questa cittadina che non va, perchè non capisco la ragione per la quale a partire dalle persone che postano su questo blog non si organizzano politicamente per cambiare questa cavolo di città. Sono daccordissimo con tutti però state certi che se noi giovani non ci prendiamo, in forza di libere elezioni la possibilità di cambiare questo paese, resteremo sempre qui a fere solo chiacchiere. Cari colleghi di blog, quelle persone che tutti noi critichiamo aspramente perchè non sanno parlare correttamente in italiano o che sono goffi nelle espressioni, quando c’è da fare la campagna elettorale ci mettono come si dice in gergo nel sacco aivoglia di usare paroloni, loro con il loro dialetto arrivano in qualsiasi casa, quindi io vi dico che adesso ci sono le elezioni, o si organizza qualcosa adesso oppure cari colleghi resteremo per i prossimi 5 anni a parlare delle stesse cose.
    P.S. ma vorrei sapere che fine ha fatto il buon Ciraci, io ricordo che era insegnante in una scuola qua intorno, qualcuno ne sa qualcosa?
    The Federalist

  11. il comunista said:

    Caro federalista,non sono daccordo con chi dice che siete zappatori,cafoni,catuorzi ecc.Ma voglio ricordarti che le case noi le abbiamo comprate contibuendo ad arricchire voi imprenditori perchè se Quarto restava, come tu hai detto,il paesotto di 40 anni fa voi come avreste costituito imprese edili a iosa? Quindi come si suol dire non sputare nel piatto dove hai mangiato e dove ancora mangi.Un’altra cosa voglio ricordarti: il comune di Quarto, tranne la parentesi Ciraci e ahimè quella di Secone, è stato sempre amministrato da sindaci indigeni. Bene allora perchè quando nel lontano 1981 mi sono definitivamente trasferito a Quarto ( dove sono nati anche i miei figli) le strade erano strade sterrate, la corrente elettrica mancava appena arrivava il maltempo, l’acqua era un miraggio,non c’era un fetente di marciapiedi e udite udite non esisteva un metro di fogna e potrei andare ancora avanti.Quei sindaci erano INDIGENI certo che lo volevano proprio bene il loro paese.

  12. quartopotere said:

    E’ sorprendente, ma anche monotono, il fatto che molti dei presenti su questo sito affermino di fare interventi al solo scopo di sapere con chi hanno a che fare. Freud impallidirebbe, Lombroso metterebbe mano ai suoi ferri. Non giova, nemmeno, attribuire ai politicari indigeni grandi doti di taumaturghi. Le loro doti risiedono nel portafoglio e negli sponsors che, a loro volta, fanno breccia nei miserabili. Il vero problema risiede nel fatto che gli allogeni non partecipano alla vita politica di Quarto, se lo facessero sarebbe tutta un’altra storia. I giovani, anzi qualche giovane, ci hanno provato ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti: pupi mossi da abili pupari ed immolati sull’altare di contrapposti interessi personali. Reitero un concetto espresso altrove: a casa l’intera classe politica attuale e le loro famiglie e volti e nomi nuovi al comune.
    P.S.
    Non sono un esterofilo e , se proprio mi va un buon bicchiere, certo che preferisco il sannitico nettare.

  13. il comunista said:

    Caro Quartopotere sono pienamente daccordo con te ma il mio intervento era in risposta al retorico federalista.

  14. quartopotere said:

    Caro comunista, lo avevo ben capito e sposo perfettamente quello che hai scritto. Mi corre l’obbligo, però, di precisare quello che é il mio pensiero. Ritengo che la contrapposizione quartese si – quartese no, nuoce enormemente al territorio. Ogni metro quadrato di suolo pubblico (inteso in senso lato) é tanto mio che quanto tuo (genericamente detto). Poi, le mele marce si trovano su tutti gli alberi ed in tutti i giardini. E’ un piacere dialogare con te.

  15. quartogiovane said:

    buonasera,
    complimenti a Federalista, bella semplice ed efficace la “FAVOLETTA”.
    Spero è credo che non voglia essere un attacco a chi è immigrato a Quarto, ma uno sprono a chi vive onestamente sul territorio.
    Riflettere sulla gravità della compra/vendita del voto,il quale può solo contribuire attivamente alla coposizione di schiere “AD PERSONAM”, a discapito del territorio è della quaqlità politica dello stesso(esempio di vergogna , Consiglio Comunale congiunto).
    E’ un idea folle “Modernizzare il passato”?
    La nostra generazione può esser una GENERAZIONE PASSiIVA?

  16. tata61 said:

    sto leggendo incuriosita questo dibattito che a dire il vero mi sembre senza capo nè coda. che senso ha parlare oggi dell’inizio dell’inurbazione di quarto?si tratta di un normale fenomeno socio-economico che è convenuto a tutti a chi ha venduto (arricchendosi a dismisura) ed a chi come me ci è venuto acquistando a prezzi più accessibili che in città. e’ chiaro che ci sono stati e ci sono ipro ed i contro: a quarto non c’erano i servizi, le strutture, le comodità di napoli, ma in cambio c’era tanto verde, tranquillità, poco traffico ed un piano regolatore che veniva rispettato. oltre a portare soldi e tanti, ma veramente tanti, portavamo anche la nostra cultura e da sempre la contaminazione culturale è stata un fatto positivo, ciò che è grave è che col tempo siano prevalsi gli aspetti negativi: siamo ancora senza servizi e strutture rispetto alla città (per praticare atletica devi scapizzarti al vomero, al san paolo), i collegamenti pietosi ed in più il piano regolatore ormai è un lontano ricordo, xcosì come il verde, anzi siamo invasi da cemento selvaggio e supermercati. in più c’è da parte degli indigeni un atteggiamento di insofferenza nei ns confronti che trovo inspiegabile, forse perchè non siamo solo polli da spennare? per quanto riguarda il buon sindaco ciraci che molti rimpiangiamo, mi pare non abiti nemmeno più a quarto, quindi lasciatelo in pace.

  17. Quartomondo said:

    Mi piace moltissimo la tua analisi, Tata61.
    Per amore di Giustizia, permettimi di aggiungere che quando ‘gli invasori’ napoletani o i “polli napoletani” sono arrivati per farsi spennare ben benino, non hanno avuto solo la fregatura di acqusitare case care rispetto al contesto e rispetto ai servizi, ma, cosa molto più grave e pericolosa, hanno MOLTO PROBABILMENTE acquistato case con CEMENTO E CALCESTRUZZO DEPOTENZIATO e di bassa qualitò, fornito dalle ditte della camorra, a cominciare dalla CAFA90 alla ZINGARA e compagnia bella. Mi farebbe tanto piacere linkarti gli indirizzi presso i quali trovare notizie, nomi e cognomi dei costruttori (uno gambizzato perchè si rifiutava di usare i materiali dei camorristi), ma se lo faccio, al solito, mi bloccano il post.
    Non posso indirizzarti al forum del quartomondo, per la stessa ragione e posso solo dirti che sei in google e scrivi “quarto, cemento, cafa90” di certo troverai moltissime informazioni a riguardo.
    A mio parere, sarebbe davvero opportuna una verifica tecnica a tutti i fabbricati civili di Quarto Flegreo…e non è un’esagerazione. Purtroppo, anche questo interessante tema, non viene praticamente mai trattato ed amplificato come, probabilmente, meriterebbe.

    Ciao.

  18. tata61 said:

    caro quartomondo,
    seguirò alla lettera le tue indicazioni e grazie. ma comunque per quei pochi “eletti” che hanno partecipato alla “ristretta” conferenza stampa dei 17 dimissionari, cosa hanno detto a fratelli, sorelle, zii etc presenti? spero per loro che almeno questa “fascia” di pubblico fosse presente.

  19. Quartomondo said:

    Solo uomini, gentile Tata61, solo uomini!
    Esattamente coma Kabul, l’altra parte del cielo, a QuartO Flegreo, nella dimensione quartaiuola, deve stare o a casa a afre il bucato, o al mercato in gruppo o a fare servizi. Figurati se quei trogloditi fanno paertcipare le loro squaw a pubblici momenti di alta politica! .)

  20. il comunista said:

    Gentile tata61,dici che il dbattito non ha nè capo nè coda ma anche tu nella parte centrale del tuo intervento dici le stesse cose. Ciraci lo voglio lasciare in pace figurati ma questo non vuol dire che le cose di buono che sono state fatte le dobbiamo dimenticare solo perchè Ciraci non abita più a Quarto.

  21. tata61 said:

    Caro comunista,
    io ribadivo l’aspetto positivo della gestione ciraci, in quanto mi pareva di aver colto (forse mi sono sbagliata) nelle parole del federalista un che di ironico verso il prof Ciraci. per il resto resto convinta che dopo ciraci ( e mi riferisco al 1^ mandato non al secondo dove anche lui fece alleanza sconsiderata ed andò via anzitempo) sia calato il buio totale. in tutti i sensi e rimango ocnvinta che chi abita a quarto è comunque un cittadino di quarto e deve difendere il paese in cui vive a prescindere dalle origini, chi la pensa diversamente è un cretino!

  22. Quartomondo said:

    Ti sbagli Tata61, chi pensa che la gentaglia politicara possa essere utile al paese è un cretino o, molto più probabilmente, un ruffiano o un camorrista.

  23. Il Federalista said:

    Ma come siete arrabbiati, eppure era S. Valentino dovreste essere tutti più buoni, innamorati dovreste sprizzare amore da tutti i pori, ed invece siete arrabbiati con i quartaiuoli, che poi non si capisce cosa vi hanno fatto, da premettere che io sono di origini puteolane, e mi hanno insegnato ad essere educato con gli indigeni.
    Volevo sottolineare che nonostante negli ultimi 16 anni ci sono state amministrazioni di sinistra per ben 10 e dico 10 anni il quataiuol paese stà sempre piu riovinato, sono anche daccordo con la tata, il buon Ciraco lasciamolo stare perchè e passato a città migliore, ho sentito dire che si è trasferito a POSILLIPO, si vede che l’aria del COMUNE dopo sei anni era………………ma non saprei. Ma lasciatemi dire un’altra cosa, il Quartomondo lo capisco, vende publicità e lo sa fare molto bene, ma non credete che alimentare l’odio tra i cittadini che vivono la stessa città sia una cosa pericolosa per il vivere comune, voi che siete ben pensanti e portatori sani di cultura (che poi però non mettete a frutto visto che secondo me dovreste metterla a disposizione della collettività) vi rendete responsabili di comportamenti incivili quando fate certe dichiarazioni.
    La favoletta che vi raccontavo era solo per accendere la discussione, se però la volete utilizzare per scontri tra indigeni e forestieri, mi dovete scusare altrimenti rischiate di mandarmi ai PELLEGRINI insieme al’ex Sindaco ed il famoso Renzo di Quarto.
    P.S. dire che i quartaiuoli siano tutti delinquenti è cosa brutta anche perchè sarebbe una contraddizione in termini per tutti i sinistroidi. Mi spiego meglio, lo sapete con i voti di chi sua Amarezza vinse le elezioni del 2007? andate e scopritelo ahahahhahahhahahahahha
    The Federalist

  24. catonedomenico said:

    Cari commentatori di sinistra, voi mi rifacciate che sono ripetitivo è purtroppo devo ripetermi:
    Anni 1980 – 1989 espansione di Quarto Post terremoto e post bradisismo. Opere progettate dalle amministrazioni: Scuole falcucci elementari, fogne, 219 con scuole medie, viabilità flegrea Variante appia e galleria, raddoppio SEPSA, strade interne nuove, coperture delle vasche del centro, prima parte dello stadio comunale, villa comunale. Bilancio lasciato nel 1992 in attivo con un avanzo di 200.000.000 di lire (escluso debiti fuori bilancio imprevedibili), dopo sono venuti i commissari e le giunte Ciraci, lasciando il comune fortemente indebitato, opere realizzate: palazzetto in plastica andato distrutto, rifacimento di qualche strada, illuminazione pubblica, e completamento di opere avviate dalle vecchie amministrazioni. La sinistra fortemente formata non da locali ha dissanguato il comune ed ha realizzato una miseria di opere. Non fate illazioni sull’impegno dei vecchi amministratori, forse non intellettuali, ma sicuramente concreti realizzando fatti. Dopo il 1992 purtroppo il quasi nulla e tanti debiti. Saluti Catone Domenico.

  25. Francesco Cangiano said:

    Fatti non parole come piace a qualcuno:
    !) Scuole Falcucci (Gentile che stava sprofondando, Borsellino eterna incompiuta, per non parlare delle altre che sono in condizioni pietose per cui c’è da chiedersi con quali materiali siano state costruite
    2) Fogne??????? devo anche ricordare che Quarto ne è sprovvista per la metà del territorio?
    3) 219: grande affare davvero per Quarto, ancora oggi ne vediamo gli effetti e ancora oggi non ho capito quale benessere doveva portare alla città per cui fu permesso la localizzazione sul nostro territorio di quella bruttura.
    4) Strano che quando i debiti fuori bilancio li fa la destra sono imprevedibili, mentre invece la sinistra li crea: mi sembra che gli esempi dicono cose diverse, vedi ad esempio i debiti dell’alluvione 2005
    5) pensavo che a tutt’oggi la cumana avesse un solo binario: si vede che mi sbaglio se l’amico Catone dice il contrario (e poi che c’entrano le amministrazioni con quello che fa la cumana)
    6) Già la cumana: ma era tanto strana che si scegliesse di farla passare (e questa fu una scelta dei nostri amministratori) nella periferia della città senza dividere la stessa in due tronconi?
    7) strade interne nuove: chiaramente senza marciapiedi e senza illuminazione (tranne che nei tratti dove abitava qualche importante amministratore) o anche questo è un mio miraggio?
    8) galleria: immagino quella del campiglione e allora che c’entra l’amministrazione di Quarto visto che è in territorio di Pozzuoli? E poi: ricordo male o fu aperta solo per la “pazzia” del Sindaco Ciraci che dormì per giorni in un camper?
    9) Dimenticavo: in quei tempi si dava inizio ad uno “sviluppo davvero armonico” del territorio, risultato di una “oculata gestione” del territorio stesso ed anche gli effetti di quelle scelte sono oggi sotto gli occhi di tutti!
    Potrei continuare ma mi chiedo vale la pena di farlo visto che qualcuno scambia per fatti le sue fantasie?
    E poi diciamocela tutta: preferisco le “fantasie” della sinistra ai “fatti” di questa destra quartese.
    Ma a pensarci bene: qualcuno mi dice quando la destra non ha amministrato, in un modo o nell’altro,, a parte la parentesi “primo Ciraci”?

  26. catonedomenico said:

    Egregio Cangiano, io non so da quanti anni vivi a Quarto. Evidentemente da comunista, non sai come la democrazia cristiana operava e programmava le scelte sul territorio.
    1) le scuole falcucci sono state avviate a metà anni 80 ed in parte completate a fine anni 80, penso che dopo 20 anni la manutenzione sia di obbligo, soprattutto in un instituto scolastico visitato e frequentato da migliia di persone negli anni. Vede la sua ennesima favola.
    2) fino al 1992 le fogne coprivono il 30% della popolazione Ciraci quanto ne ha coperta? non ci dimentichiamo che la fogna di via Masollo sono fondi PIP. Vede la sua ennesima favola.
    3) la 219 era una struttura provvisoria che doveva essere abbattuta questi erano gli accordi con la protezione civile per il post terremoto, però per il post bradisismo non ci siamo fatti fregare e sono stati venduti alla protezione civile tanti appartamenti, affare per costruttori e per protezione civile per coprire l’ emergenza. E i cittadini devono ringraziare per questa scelta, e per non aver portato altre case prefabbricate. Anche su questo vedo che non è informato.
    4) fino al 1992 il bilancio era attivo con pochi debiti fuori bilancio. ED ADESSO CON 10 ANNI DI SINISTRA IL COMUNE E’ IN BANCAROTTA!!!!
    5-6) Quando con la DC Regionale di cui io ero dirigente abbiamo predisposto il raddoppio della Cumana era sui ponti e Ciraci ha acconsentito alla modifica del progetto facendo realizzare il muro di Berlino (dimenticavo che i muri vi sono cari). Per il raddopio parli con Bassolino che ha rallentato tutto.
    7) il 70% delle nuove strade ha seguito gli standard del prg, purtroppo per alcune vecchie riasfaltate ha ragione, le casse non lo permettevono si facevono i salti mortali per procurare fondi. dopo il 1992, nelle casse sono entrati i soldini dei condoni gestiti da Ciraci.
    8-9) tutta la viabilità dei campi flegrei post bradisismo e stata concordata con i locali. Quello che mi dispiace che adesso ad usufruirne sono i suoi compagni con IPERCOOP. E che sinora non ha adempiuto al ruolo a cui era stata progettata, esattamente per lo sviluppo delle aziende locali di Quarto. Potrei continuare anche io. La differenza e che la democrazia cristina senza soldi ha dato tanto a tutti i cittadini. Voi di sinistra avete lasciato tanti debiti e dato una miseria in opere. Saluti Catone Domenico.

  27. catonedomenico said:

    Caro Cangiano, dimenticavo, appunto Ciraci è stato diversi giorni nel camper “però solo per l’ apertura” i 40.000.000.000 di lire per la viabilità li ha messi la Democrazia Cristina con il pentapartito. E non sicuramente i Comunisti e dite grazie non ci sputate sopra!!!!! Catone Domenico.

  28. Il Federalista said:

    Dottore, Dottore, adesso si che mi piaci negli ultimi mesi sembravi un po spento si vede che l’aria da campagna elettorale risolleva il morale…………….però una questine mi assilla, lei che posizione assumerà i tutta questa questione? lascia o raddoppia?
    Mi spiego meglio………………non si ricandida continuando la sua azione attraverso l’associazione oppure seguirà il suo collega in una nuova avventura?……………….aspetto!!!!!!!
    Cmq mi piaceva molto quando attaccava il suo vecchio amico sulla questione POSTI, quando denunciava che era una questione tutta interna al PD, come dimenticare quella intervista a QCW che aleggia ancora nell’aria, se lo ricorda o anche quello fa parte del passato.
    Il passato ci serve per ricordarci chi siamo, è importante non dimenticare, quei ragazzi ancora aspettano di sapere la nostra amministrazione di destra-centro-sinistra che ha mandato all’aria 16 POSTI di LAVORO.
    P.S. quelle persone che denunciava il caro dott. Cangiano (ma vi ricordate di chi si parlava?) dovrebero rappresentare la trasparenza ed il futuro di questa città? a voi le conclusioni
    The Federalist

  29. Francesco Cangiano said:

    Caro Federalista, Le posso assicurare che non mi sono sentito “spento” in questi ultimi mesi così come non mi sentivo “acceso” prima. Molto semplicemente alcuni mesi fa vi erano questioni che a me non erano andate proprio giù (di una, il concorso, ne fa menzione Lei, un’altra era la questione maggioranza con sfiducia al Presidente CC, un’altra ancora la questione trasparenza nell’attività politica di TUTTI i consiglieri) e quindi trovo più che normale che io apparissi particolarmente “vivace” nella mia presenza su questo blog. Dopo vi è stata la grande questione “discarica” ed ho ritenuto opportuno abbassare i toni della polemica politica visto il grave pericolo che Quarto stava correndo. Oggi è ancora un’altra fase: oggi non essendovi amministrazione credo che l’azione di tutti quelli, che vogliono dare un pur piccolo contributo per la risoluzione di qualche problema, deve essere esplicata soprattutto in seno alla società civile (con partito o con associazione o da soli è indifferente). Clima elettorale? Non le nascondo che guardo, da lontano ma con attenzione, a quello che accade ma oggi mi sento molto più impegnato in una raccolta firme (con tantissimi amici e anche sconosciuti) per una petizione popolare che ha come obiettivo finale la maggiore trasparenza possibile nella politica quartese, e questo a tutela dei cittadini tutti. Cosa farò io? Già detto con molta chiarezza: per me è arrivato il momento di dire basta con un impegno diretto nell’amministrazione (oggi ma anche per il futuro per essere amcora più chiari).
    A proposito, infine, del concorso, forse non è informato che avevo potrtato in consiglio l’argomento tramite una mozione mirata per una discussione pubblica sulle responsabilità: purtroppo l’azione di 17 consiglieri, secondo me davvero irresponsabili, ha impedito che questo accadesse.
    La saluto

  30. Il Federalista said:

    La ringrazio, cmq non potevo sapere di questa mozioni per ovvie ragioni…………..la petizione di cui lei parla che cosa dovrebbe far emergere in buona sostanza, perchè ho letto in giro qualcosa, ma non ho ben capito. Sulla questione sfiducia non sono d’accordo in quanto non capisco a chi poteva giovare un’amministrazione che oramai non aveva + la forza di fare niente, ripeto che a mio avviso sua Amarezza avrebbe dovuto andare via, cosi come lei ha detto + volte, ed invece si stava ostinando, lei che conosce meglio di chiunque altro Sua Amarezza ci potrebbe aiutare a capire……………….sempre con grande rispetto.
    the Federalist

  31. Il Federalista said:

    Mi sa che dobbiamo far salire un po il tono della discussione che a quanto pare è un po moscia, vediamo un po………………………………parliamo dei futuri candidati a sindaco, allora……………………ho sentito dire che saranno 4 a destra uno tra Iannicelli e il Messicano al centro stanno rispolverando il solito conosciuto con lo pseudonimo di “SPOSA” o in alternativa e gia pronto l’ncredibile Buonanno, a sinistra saranno due uno dal PD le voci danno in vantaggio il buon Dinacci e per ultimo ma non per merito Sua Amarezza con il FLI……………..cosa ne pensate? aahhahahahahhahahahahahhaahahahha
    The Federalist

  32. Francesco Cangiano said:

    Voglio chiarire gentile Federalista….
    Non rinnego nenache una virgola di quello che ho detto nei mesi scorsi e sono d’accordo con Lei che l’Amministrazine (nella sua interezza) non aveva più nulla da dire ormai: ricordo che una volta dissi che la maggioranza (!) sembrava composta da tante fazioni una contro l’altra armata ed avevo previsto questo epilogo. Troppi che remavano ormai contro dall’interno e tanti errori commessi dal PD (non ultimo la nomina dell’amico Lista a capogruppo, nomina che mortificava contemporaneamente due consiglieri dello stesso PD, anche se per motivi diversi, e che risultano tra i firmatari): nulla lasciava pensare a qualcosa di diverso da quello che è successo.
    Ritengo solo che il momento scelto sia stato un segno di leggerezza per la questione discarica (o se vuole di calcolo politico sbagliato): perchè non farlo prima che nascesse il problema discarica? Se vuole sapere come la penso io, al di là di tutte le parole che gli stssi firmatari ora ci dicono, non ho problemi a farlo. La realtà, secondo me, è che lo stesso Sindaco si era reso conto che ormai non si poteva andare avanti ed era pronto a dare le sue dimissioni, questa volta davvero irrevocabili, appena passato il pericolo suddetto. L’hanno voluto solo anticipare per ricavarne un vantaggio elettorale, ma questo a discapito di un possibile peggioramento del “fronte rifiuti”. Nulla di nobile, quindi, solo un calcolo politico secondo me inopportuno in un momento in cui si doveva mostrare invece unità di intenti.
    Penso che questa sarà l’ultima volta che intervengo su cose passate, in quanto ritengo inutile piangere sul latte versato (a meno che non ci sia qualcuno che vuol far passare per fatti le proprie proiezioni fantastiche). Per il futuro cosa farà l’amico Sauro? Davvero non Le so rispondere anche se sono convinto che ha molta voglia di misurarsi di nuovo. Ha ragione o no sarà il tempo a stabilirlo.
    La petizione: era un’altra delle mozioni portate in CC e che non ho avuto tempo di sottoporre al voto dello stesso consiglio per i noti motivi (un’altra quella sul concorso, ma avevo anche chiesto una discussione pubblica sulla strana, per me, assunzione di 7 unità dal collocamento per 15 giorni a dicembre 2010). Per queste ultime credo sia ormai cosa passata, ma su questione argomento della petizione, io e la mia ssociazione, aiutati da un gran numero di amici compreso il forum quartomondo, abbiamo pensato di farla diventare una proposta di delibera popolare da sottoporre al giudizio del Commissario, come previsto dal nostro regolamento. Bastano 500 firme (se di più meglio) per farla diventare oggetto di discussione e decisione da parte del Commissario. In effetti si tratta della cosidetta “Anagrafe pubblica degli eletti”. Una volta approvata sarà cura degli uffici di pubblicare sul sito del Comune tutta una serie di notizie inerenti consiglieri comunali, sindaco, assessori e staff in modo da essere sottoposti al controllo dei cittadini (Irpef, dichiarazione redditi, guadagni, stipendi e quant’altro a partire da un anno prima dell’elezione fino ad un anno dopo la fine della consiliatura). Tra l’altro questo è già operativo presso molti comuni. Credo che gli elettori vogliono sapere come si “comportano” coloro a cui hanno espresso fiducia con il voto.
    Chiedo scusa per essere stato troppo lungo
    A presto

  33. Argonauta said:

    Caro Cangiano,
    faccio fatica a seguirti.Se ho ben capito gli elettori secondo te dovrebbero giudicare l’operato dei vari amministratori,siano essi assessori o consiglieri o facenti parte dello staff del sindaco,attraverso la loro dichiarazione dei redditi?
    Mi sembra improbabile asserire che ci si possa arricchire facendo l’amministartore,anzi credo che economicamente ci si rimetta e non poco.
    gli elettori dovrebbero giudicare in base al comportamento ed agli atti prodotti,cosa questa che in un comune come il nostro è molto difficile perchè il voto molto spesso è condizionato dal potere economico e dagli interessi di grosse famiglie,e non ultimo il voto di scambio per cui la nostra città spesso è agli onori della cronaca.A Quarto.lo ho già detto,non bisogna girare pagina,bisogna cambiare registro,facile a dirsi ma difficile a farsi,e non sarà la dichiarazione dei redditi a cambiare qualcosa.con affetto.

  34. ERBAVVELENATA said:

    Di tutti i politici che si stanno alternando in queste discussioni, tra tutti quelli che tengono conferenze stampe ed incontri con i cittadini, non ce n’è uno, dico uno solo, che si sia costituito parte civile nel processo che si sta tenendo per il voto di scambio nelle ultime amministrative a Quarto. Sarebbe stato un atto di rispetto nei confronti dei cittadini.
    Invece è iniziata la solita querelle all’accalappiamento del voto. Voto condizionato? Non fate di tutt’erba un fascio, per favore. Esistono migliaia di cittadini, io per primo, che non hanno interessi se non quelli di vedere la cittadina dove vivono amministrata bene e solo nell’interesse della comunità. Persone che non si venderebbero mai il voto per non vendere la propria dignità.
    Io ho già deciso per chi voto. Per quello che avrà il coraggio di mettere in calce al proprio manifesto elettorale e quello della propria lista il CERTIFICATO DEL CASELLARIO GIUDIZIALE. Non ci sarà nessuno che lo farà? Ebbene allora non voterò affatto, meglio disertori che complici.

  35. Francesco Cangiano said:

    Caro argonauta se pensa che io possa credere che con l’Anagrafe pubblica degli eletti si possa cambiare registro nel modo di fare politica qui a Quarto (cosa che mi auguro avvenga prima o poi), mi reputa davvero un ingenuo: ben altre sono le cose da mettere in campo, ad inziare da partiti che siano veramente tali per ottenere questo obiettivo. Però non sono d’accordo sul fatto che non serva: mi creda forse avrebbe la mia stessa convinzione se potesse dare una rapida occhiata a dei dati che io ho potuto avere come consigliere e che purtroppo non posso pubblicare per questione di privacy (la petizione serve proprio a consentire anche a lei di poter accedere a questi dati sensibili). Di certo non ci si arricchisce ed infatti io non imposto la questione in questi termini, convinto che ogni lavoro prestato vada ripagato nella giusta misura. Ma vede, se devo dare il mio assenso (parlo come consigliere, meglio ex) all’eliminazione della mensa scolastica per mancanza di fondi (300000 euro all’anno) e poi devo vedere che la politica costa al Comune 400000 euro sempre all’anno, mi chiedo se eticamente è giusto tutto questo. E (adesso parlo da cittadino che vorrebbe essere messo nelle condizioni di controllare) se posso essere messo a conoscenza che il consigliere tal dei tali ha “partecipato” a 300 commissioni all’anno, cerco di capire cosa ha prodotto in quel tempo e se non trovo riscontri posso trarne le mie giuste considerazioni. In effetti è quello che lei chiede: controllare cosa si è prodotto nella propria attività di aministratore. E può servire anche la dichiarazione dei redditi: se il cittadino trova me consigliere con un introito in più di 20000 euro e più all’anno ricevuto giustamente per le tante commissioni fatte, forse è giustificato se si chiede cosa io abbia prodotto e quindi può essere invogliato ad andare a verificare. E questo vale per tutte quelle migliaia di cittadini (e sono tanti davvero) che votano senza condizionamenti di sorta. E’ una goccia certamente, ma meglio che niente!
    ps rimetterci? per qualcuno certamente, ma come non bisogna generalizzare nel male, cerchiamo di non generalizazre neanche nel bene!

  36. Il Federalista said:

    Mio caro dottore, Macchiavelli aveva una visione diversa a proposito dell’etica, lui riteneva che l’etica nn appartenesse alla politica in quanto la stessa si doveva attenere solo alla gestione del potere, doveva fare tutto il possibile per garantire il benessere dei cittadini, e se fosse necessario doveva anche mentire, a dire il vero la persona che rappresentava Macchiavelli nelle sue opere somiglia molto a sua Amarezza, ergo quindi che Quarto si possa definire a tutti gli effetti un paese Macchiavellico che tradotto vuol dire:
    Spregiudicato e subdolo, falso e senza scrupoli.
    P.S. dimenticavo che a Quarto però la felicità non viene percepita, nonostante si percepisca tutto il resto…………….
    Ops dimenticavo, sembrerebbe che il commissario con i risparmi degli stipendi del Sindaco, assessori e le inutili commissioni (udite udite circa 50.000 euri al mese) stia pensando di investirle sul territorio, alla faccia di chi dice che il comune nn abbia soldi…………….capito Tua Amarezza!!!!!!

  37. Quartomondo said:

    Se tutte le persone presenti in quel bar, venissero messe COMPLETAMENTE FUORI GIOCO, quali perdite si avrebbero per Quarto Flegreo? E quali vantaggi?

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