INCONTRO INTERLOCUTORIO PER LA SCELTA DEL CANDIDATO A SINDACO FRA IL PDL E L’UDC.

Sabato pomeriggio, presso la sede dell’Udc, in Via E. De Nicola si sono incontrate le delegazioni del Pdl e dell’Udc per tentare di trovare un accordo sul nome del candidato a sindaco da presentare alla imminente competizione elettorale per il rinnovo del consiglio comunale e naturalmente l’elezione del primo cittadino.

Sabato pomeriggio, presso la sede dell’Udc, in Via E. De Nicola si sono incontrate le delegazioni del Pdl e dell’Udc per tentare di trovare un accordo sul nome del candidato a sindaco da presentare alla imminente competizione elettorale per il rinnovo del consiglio comunale e naturalmente l’elezione del primo cittadino. A trattare erano presenti per il Pdl il coordinatore Armando Chiaro e Genny Micillo, mentre per l’Udc erano presenti il commissario ed ex Vice-sindaco Lino Buonanno, l’ex capogruppo del partito Michele Di Falco e l’ex presidente del civico consesso Leopoldo Carandente, ex Pd. L’incontro, come si dice in questi casi, è stato interlocutorio, come a dire che ciascuno è rimasto sulle proprie posizioni. Il Pdl ha presentato il suo candidato, nella persona di Massimo Carandente Giarrusso e l’Udc ha risposto con la candidatura dell’ex assessore della giunta Secone, Mario Bramante. Questo primo incontro, come già detto era soltanto per ufficializzare le candidature dei due partiti ma già, da più parti, si vociferava che questo primo approccio fra le due formazioni politiche si sarebbe concluso con un nulla di fatto. I rappresentati hanno espresso le loro posizioni ed hanno deciso di reincontrarsi nei prossimi giorni, Lunedì o Martedì al massimo per prendere una decisone definitiva. I giochi sono aperti a qualunque soluzione anche quella di correre, ognuno per conto proprio, nella imminente competizione elettorale per far eleggere il proprio candidato alla carica di primo cittadino. Chi la spunterà? Sono aperte le scommesse.                                 Umberto Milazzo

5 Comments

  1. Argonauta said:

    Ma l’UDC non dovrebbe tentare prima l’intesa col FlI? Ancora una volte l’UDC si fa giocare dal Pdl.
    Armata brancaleone,,,,,,,,,,,

  2. edf52 said:

    Vediamo un poco la situazione.

    A) La sinistra si sposa con i fascisti (si risvegliassero Berlunguer e Almirante, sai quante sputazzate a destra e manca?)

    B) PDL rispolvera un trombato figlio di papà.

    C) I vecchi lenoni della politica quartese, non sanno dove rivolgersi (perché nessuno li avrebbe voluti) E quindi ecco UDC + ex PD

    D) Due liste civiche: una dei CARC, una
    targata TISEO

    E) Altra lista tutte donne (sponsorizzata dal nuovo PSI)

    C’è da piangere!

  3. Il Federalista said:

    Caro edf52, mi piace molto la tua disamina, e devo dirti che quella che + mi piace e quella del dott. Tiseo, anche se devo dirti che quella che + mi stimola e la A, perchè i fascisti con i comunisti nn ci era riuscito mai nessuno mi sa che la proporremo alle prossime amministrative…..hahahahhahahhaha

  4. Argonauta said:

    Come mai nessuno ha gridato allo scandalo quando gli ex salatielliani hanno abbandonato Leonardo Apa e fatto vincere Secone,ed oggi nessuno si chiede come mai i fascisti come li definite hanno deciso di appoggiare Secone? Forse per scegliere il male minore o altro?Saputoni e sapientoni,datemi una risposta…..Chi tradisce tradisce prima i cittadini e poi i partiti,quali partiti poi e quali personaggi….da capogruppo del Pd a candidato Udc,da Verde a cementista,questi sono le cose che dovrebbero far riflettere……..Un Udc Che conta in amministrazione quattro consiglieri e due asssessori con deleghe pesanti,si lascia infinocchiare dal Pdl,ma dove è la logica di tutto questo?In più ospiteranno pure Giovannone nelle loro liste,lo avessero candidato a Sindaco,avrebbero avuto qualche speranza,così si stanno suicidando….staremo a vedere.La pdl con Massimo punta sul Minimo….

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