IL TITOLARE DELLA LICCARBLOCK: MAI UNA DISCARICA IN VIA SPINELLI.

Michele Liccardo, titolare della Liccarblock, esprime tutta la sua contrarietà e si opporrà con tutti i mezzi, anche legali, per evitare la realizzazione di una discarica sul territorio quartese.

A proposito del dissequestro della cava cosiddetta dei casalesi avvenuta in questi giorni in cui si paventa il rischio che possa essere utilizzata come uno dei possibili siti previsti come  discarica dei rifiuti solidi urbani, il proprietario Michele Liccardo titolare della azienda Liccarblock, smentisce nella maniera più assoluta che tale sito possa essere utilizzata come discarica per la raccolta dei rifiuti della provincia di Napoli. Io, prosegue il proprietario faro tutto ciò che è possibile per evitare questo scempio ambientale. Anzi la mia struttura è a disposizione dell’amministrazione comunale, del comitato antidiscarica, della curia e di quanti si stanno adoperando per evitare la realizzazione della discarica sul nostro territorio. Certo, prosegue ancora il proprietario, può sembrare sospetto che proprio in questi giorni il giudice abbia deciso il dissequestro della struttura, come a dire che la si può realizzare la discarica. Io questa struttura l’ho acquistata circa un anno fa a seguito delle verifiche effettuate dagli organi competenti, i quali hanno certificato che non c’è nessun rischio per la salute dei cittadini. Il mio è stato un investimento per il prosieguo dell’attività di estrazione e lavorazione del tufo nonchè il trattamento dei materiali di risulta dell’attività edilizia. Nel ribadire, quindi, la mia assoluta contrarietà alla realizzazione dei questa discarica sul nostro territorio, al quale tengo moltissimo, visto  che mi ha dato e mi continua a dare dal lontano 1970 la possibilità di lavorare, sarò al fianco e promotore di tutte le iniziative messe in campo per evitare questa tragedia. Fra l’altro, aggiunge ancora il titolare della Liccarblock, è mia intenzione realizzare in questa area un grande complesso sportivo con annessa discoteca all’aperto utilizzando la parete di tufo della cava, ovviamente scenograficamente trattata. Altro che discarica in Via Spinelli, mi opporrò con tute le mie forze e con qualsiasi iniziativa anche legale per far si che ciò non accada.

Umberto Milazzo

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