I TOMBINI IN GHISA VANNO A RUBA, ACCADE A MONTERUSCIELLO

Alle spalle degli uffici comunali di Monterusciello, non è rimasto nemmeno più un tombino. I tombini in ghisa vengono rubati, per poi riciclarli e metterli di nuovo in commercio. A guardare lo spiazzale in via Modigliani, nei pressi del cosiddetto centro commerciale abbandonato, questa sembra essere l’ipotesi più plausibile.

Una grande area, tra verde incolto e spazzatura, con vere e proprie voragini, provocate dall’estrazione di tutti i tombini in ghisa che in passato l’amministrazione comunale aveva installato. La “quotazione” del materiale ghisa, infatti, è molto alta e già numerose volte i tombini sono stati installati di nuovo, per poi essere un’altra volta oggetto di furto.

Secondo alcune indiscrezioni, un po’ di tempo fa il comune di Pozzuoli aveva chiesto la fornitura di “chiusure francesi” per i tombini, per renderli più sicuri e impossibili da aprire, ma dato lo stato delle casse comunali, l’accordo non andò a buon fine e intanto sono ancora tante le auto che, in procinto di sostare, finiscono con le ruote dentro, provocando danni al proprio veicolo.

Francesca Galasso

Top