ENTRO 3 MESI QUARTO DOVRA’ RAGGIUNGERE ALMENO IL 50% DI DIFFERENZIATA

La situazione per quanto riguarda i rifiuti sembra lentamente tornare alla normalità a Quarto. Le cose sono notevolmente migliorate e si è passati dalle circa 1200 tonnellate di spazzatura delle scorse settimane a solo 15, 20 tonnellate che occupano le strade attualmente; inoltre procede, anche se con non troppa veemenza, il piano di ampliamento della raccolta porta a porta dell’indifferenziato. Nonostante questo Quarto non è affatto fuori pericolo; nei passati giorni, infatti, il prefetto De Martino, in un’intervista rilasciata a Il Mattino ha dichiarato che ben 28 su 92 comuni della provincia di Napoli non rispettano il limite minimo del 50% di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti raccolti. Questi comuni, tra cui figura Quarto, sono stati oggetto di diffida da parte del prefetto e se entro 3 mesi non riusciranno a mettersi in regola scatterà il commissariamento. Eventualità, questa che per Quarto, che si trova appena all’inizio del suo nuovo ciclo amministrativo, vorrebbe dire un nuovo stop decisionale. Alle notizie che giungono dalla prefettura il neo assessore all’ambiente, Mimmo Catone, sembra, al momento, aver poco da rispondere. L’assessore appena insediatosi vorrebbe il tempo di studiare la situazione; sono queste le conseguenze dell’impasse decisionale, riguardo la costituzione della nuova giunta, andato avanti, purtroppo, per più di un mese.

Salvio Di Lorenzo

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