DOPO LA PROTESTA DI VENERDI’ SCORSO LE MAMME DELLA FALCONE INCONTRANO IL SINDACO

È risaputo quanto sia difficile che una decisione possa mettere tutti d’accordo e l’affermazione risulta essere tanto più veritiera quando si parla di amministrazione cittadina. Talvolta è incalcolabile il numero di variabili che vengono a scatenarsi da un progetto all’apparenza innocuo, che per quanto ci si possa sforzarsi prima di pensarle tutte si finisce sempre per tralasciarne qualcuna. Questa, però,  non è che una minima giustificazione per tutti quei casi di negligenza in cui le decisioni vengono prese in maniera superficiale. Tutto questo preambolo è per parlare della guerra dei cassonetti che si è scatenata in via Campana. I lavori di rifacimento cui è stato sottoposto il manto stradale con gli annessi marciapiedi ha sollevato la questione, soprattutto da quando le strade di Quarto devono vedersela con l’emergenza rifiuti. L’ampio spazio nei pressi della scuola Falcone riusciva ad ospitare sia il parcheggio che i cassonetti della spazzatura ma i lavori lo hanno sostituito con marciapiedi che occupano molto meno dello spazio originario in quanto si è scoperto che una parte dello spazio era proprietà privata. A questo punto è sorto il problema per gli utenti della scuola, ragazzini e genitori costretti a convivere ogni giorno a stretta vicinanza con cassonetti stracolmi e maleodoranti, specie in questo periodo, che rendono proibitiva la sosta nell’area nelle ore di entrata e uscita. Venerdì scorso la protesta delle mamme aveva sortito come effetto lo spostamento dei cassonetti un centinaio di metri più sopra ma la cosa ha scatenato le proteste delle attività commerciali della zona per cui i vigili urbani sono stati costretti a far tornare la situazione all’origine in quanto così prevede il piano dislocazione dei cassonetti. Le mamme sono tornate sul piede di guerra e lunedì mattina hanno richiesto e ottenuto un incontro con il sindaco che ha loro promesso la rimozione definitiva dei cassonetti. Nelle prossime ore vedremo dunque chi la avrà vinta in questa strana lotta di strada.

 

Salvio Di Lorenzo

One Comment;

  1. Quartomondo said:

    E come mai non sono stati invitati i TOPONI GIGANTI di Quarto Flegreo, che spesso prendono possesso anche di quella scuola, oltre che dell’area mercatale e di Via Consolare Campana?
    Bisogna operare nell’ambito della concertazione! Bene le mamme, ma non teniamo fuori i TOPONI GIGANTI di Quarto Flegreo, veri protagonisti della vita quartaiuola.

Comments are closed.

Top