DOPO IL RITIRO DELLE DIMISSIONI DEL SINDACO, ADESSO BISOGNA ELEGGERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE. FRANCESCO DINACCI, PD, IN POLE POSITION PER LA CARICA.

Dopo il ritiro delle dimissioni del sindaco Secone, rimane ancora uno scoglio da superare e cioè la nomina del presidente del consiglio comunale e stando alle solite indiscrezioni di palazzo, il candidato più probabile e che potrebbe ottenere il massimo dei consensi rimane il consigliere del PD Francesco Dinacci.

Dopo il ritiro delle dimissioni del sindaco Secone, rimane ancora uno scoglio da superare e cioè la nomina del presidente del consiglio comunale e stando alle solite indiscrezioni di palazzo, il candidato più probabile e che potrebbe ottenere il massimo dei consensi rimane il consigliere del PD Francesco Dinacci. A questo proposito in una nota ufficiale il consigliere Dinacci afferma che “ oggi c’è una sola notizia importante per la città. Che il sindaco Secone, una volta venuti meno i contrasti all’interno della maggioranza, di ritirare le dimissioni e continuare a governare Quarto. Punto e a capo. Il Pd è pronto a condividere da subito la necessità di aprire questa nuova fase politica a sostegno del sindaco,  e al suo interno discuterà la proposta da indicare alla Presidenza del consiglio, sottoponendola al confronto con gli altri alleati di governo”. Ed a questo proposito anche il consigliere dei Verdi, Giovanni Amirante ha affermato di votare in maniera convinta il consigliere del PD Francesco Dinacci alla carica di presidente del civico consesso quartese. “ Ora tocca alla maggioranza di centrosinistra, aggiunge il consigliere Dinacci, che ha già aderito al programma del sindaco, dimostrare di voler chiudere realmente una fase politica e aprirne un’altra, finendo di parlare di se stessa, perché il vero problema è tornare ad occuparsi della città e dare risposte credibili”. Intanto entro il 20 Gennaio prossimo, così come ha dichiarato il sindaco, si dovrà tenere una seduta del consiglio comunale che fra l’altro prevede l’elezione del nuovo presidente, oltre a qualche punto qualificante del nuovo programma di governo cittadino. Si preannuncia quindi un periodo di incontri ufficiali e non per arrivare ad “ una quadra “ che consenta a questa amministrazione di proseguire in questa esperienza altrimeni, come ha detto chiaramente il sindaco, se entro il 5 Febbraio non si concretizzano gli atti proposti, a questo punto si ridà la parola ai cittadini elettori per scegliere chi dovrà governare la città nei prossimi anni.                                  Umberto Milazzo

7 Comments

  1. Quartomondo said:

    Quindi, anche questa volta, il supertrombatissimo politicaro Giovanni De Vivo, se lo prende in saccoccia. Chissà tra quanti mesi realizzerà di essere stato usato e poi buttato in una qualunque discarica della camorra presente sul territorio di Quarto Flegreo…
    E chissà se riuscirà a capire che i suoi “amici” sono diminuiti o scomparsi, mentre sono aumentati i nemici! Voi pensate che capirà che nell’economia dell’intervento del PD, è stato lui a perdere tutto?
    Sulla poltrona che lui tanto voleva, ci siederà, molto probabilmente, Dinacci.
    Secondo me, e chiudo, il PD sta già cercando un nuovo consigliere comunale per Quarto Flegreo…ma non lo dite a De Vivo.

  2. quartaginese said:

    Quanto vi volete giocare che fanno un altra volta all’avvocato Carandente?

  3. Quartomondo said:

    A Quarto Flegreo, tutto può accadere. Non mi meraviglierei nemmeno se Carandente accettasse di essere rieletto dagli stessi Giuda che l’hanno accoltellato. Del resto l’avvocato dal riporto che uccide, è stato in quel brodo per diverso tempo…

  4. frescobaldo said:

    Sono d’accordo con Quartomondo , il De Vivo e stato trombato, il dinacci e riuscito a dimostrare che la Politica e altra cosa ,gli accordi si fanno con scaltrezza e inteliggenza, facendo credere agli sciocchi della politica cose diverse da ciò che si pensa veramente, l’asse principe Amirante a dato i suoi frutti , a scapito dell’avvocato ,prima del De Vivo dopo i quali adesso si odiano pure ?
    con una fava due piccioni che bello ? spero che adesso chiusa questa fase si possa pensare veramente ai problemi veri della città , Il sindaco e stato chiaro o si approvano tutti gli atti, oppure si va tutti a casa , a inalzato il livello della Politica , mettendo al 1° posto legalità e trasparenza degli atti amministrativi, bravo Sindaco, creando d’ufficio la commissione sia per il piano casa che per l’ERS , formata da una figura nominata dall’arma dei Carabinieri , 1° figura nomuinata dalla Prefettura e 1° nominata dall’Universita, vediamo adesso cosa ne pensano questi personaggi del male affare che anno scambiato la Politica per un occasione d’oro per fare i loro affari, io credo che con la proposta della commissione , piu che piano casa , per loro puo diventare Piano casa circondariale , se non stanno attenti ? VIVA LA LEGALITA, LIBERTA, E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

  5. Quartomondo said:

    Le parole della politica quartaiuola, e la loro traduzione in italiano, corredata dall’interpretazione e dalla spiegazione per persone che vivono in luoghi normali.

    “Portare avanti La battaglia a quest’amministrazione!”

    Significa : “Se questi della giunta, non ci danno quello che ci spetta e non favoriscono, nella giusta misura, anche quegli imprenditori dell’edilizia che stanno dalla nostra parte politica, allora romperemo i coglioni su tutti i progetti del sindaco e degli assessori”. Quando i politicari dell’opposizione non parlano più, improvvisamente, della “battaglia”, significa che hanno raggiunto un accordo con la maggioranza e che i cittadini, tutti, devono prepararsi ad una nuova porcata.

    “Abbiamo fatto una ‘trasparenza’ alla città…”

    Da leggere come ‘atto di trasparenza amministrativa’
    Significa : ” Visto che per motivi legali, o di qualche stupida e bastarda Legge italiana o europea, siamo costretti a mettere nero su bianco qualcosa che fino a ieri rientrava nell’area grigia dei cazzi nostri, vendiamocela come una nostra gentile concessione agli amministrati! Facciamola sembrare un’azione gentile e propositiva! Vendiamo un nostro obbligo come se fosse una concessione!”

    “L’ho fatto per senso di responsabilità”

    Significa : “Ormai ho dovuto mollare ogni mia velleità, l’ho preso a quel servizio e sono stato sputtanato ovunque. Essendo obbligato a fare dieci passi indietro e mettendo all’incasso una storica figura di merda, mi conviene dire che indietreggio ‘per senso di responsabilità’ verso il
    partito oppure verso il sindaco…meglio ancora se verso la città”. In questo modo si attenueranno gli effetti della citata figura di merda e si manderà un messaggio di sottomissione medioevale al sindaco, al partito o alla città.

    “Ho a cuore il destino di questa città…”

    Significa : “Devo vedere come fare per portare a ‘fraveca’ a quegli amici miei che mi hanno messo qua e che cominciano a stancarsi dei risultati scarsi che produco”.

    “I lavoratori della Multiservizi…”

    Significa : “A me non me ne fotte un cazzo di loro! Io lo so bene, come sono entrati la dentro, cosa fanno e soprattutto cosa non fanno, ma comunque sono un sacco di voti, sanno e conoscono sin troppi segreti, e conviene tenerseli buoni.”

    “La povera gente della 219…”

    Significa : “Fosse per me li scioglierei nell’acido, ma sono un sacco di voti, spesso comprabili a buon mercato…meglio tenerseli buoni e fare finta che sto lavorando per loro.”

    “Siamo in democrazia!”

    Significa : La lobby quartaiuola ci ha messo qua e quindi, con le buone o con le cattive, facciamo quello che ci dice di fare la lobby che comanda!”

    “Il piano casa”

    Da interpretare : se la propria parte politica genera poco lavoro per certi imprenditori, allora non va bene, è uno schifo, uno scempio ambientale e si vuole fare una grande colata di cemento.
    Se genera tanto lavoro alla propria parte politica, allora è un diritto sacrosanto e bisognerà fare una ‘battaglia’ per garantire a tutti i cittadini di potere costruire ed ampliare tutto quello che vogliono.

    “Mi rendo conto”

    Significa : “Mi hanno detto esattamente, cosa devo dire e cosa devo fare. Porterò a termine la tale missione, perché altrimenti la lobby mi rimanda nei campi, a zappare oppure ad accudire il bestiame”.

    “Bilancio”

    Parola tabù che contiene tutte le porcherie compiute negli ultimi 60 anni. Fortunatamente, solo un mago in stato di grazia, riuscirebbe a capirci qualcosa. Meno se ne parla e meno lo si nomina meglio è per tutti quanti!

    “Se ci saranno le condizioni politiche”

    Significa : “Se oggi pomeriggio, dentro al bar, quelli della parte avversa non fanno a metà con noi, allora non ci saranno le ‘condizioni politiche’.”

    Fonte : il forum del quartomondo

  6. Vincenzo said:

    Complimenti,dopo tanti giorni guarda caso il sindaco ritira le dimissioni.
    Un’altra sceneggiata alla napoletana.
    Nel frattempo la città sprofonda nell’immondizia e nessuno fa’ niente.
    Si parla di date di Febbraio 2011 mentre siamo nella merda totale.
    Ma dove volete arrivare.
    Solo a Quarto siamo ancora nella totale emergenza rifiuti,
    Cumuli di immondizia che non vengono ritirati da mesi.
    Ma chi controlla l’operato della Multiservizi.
    Sembra che possiede un solo camion che guarda caso ripulisce sempre le stesse zone di Quarto primis i bidoni di via Vaiani nei pressi della polizia municipale ( guarda caso ) e nei pressi della villa comunale e del comune stesso. il resto non esiste.
    Sotto casa mia in via u. Saba l’immondizia non viene rimossa dal giorno dell’immacolata 08 dicembre 2010.
    Che vergogna.
    Il problema e che nessuna fa’ niente.
    Primi i commercianti della zona.
    Forse gli piace vendere specie i generi alimentari nell’immondizia.
    Io compro altrove.
    Mi viene lo schifo anche di avvicinarmi.
    Prendo la macchina e scappo a Fuorigrotta.
    Tutt’altra realta’ anche se a pochi Km.
    Affidiamo la rimozione dei rifiuti all’Asia forse hanno piu’ potere, forse i consiglieri di Quarto non hanno voce in capitolo. Sono l’ultima voce del carro. Non contano nulla.
    Siamo nella merda, poveri noi che facciamo parte di questa cittadina.
    Pensate a mangiarvi e spartirvi i soldi.
    Un grazie per averci fatto passare un felice natale un felice anno nuovo e adesso anche una bella epifania nell’immondizia.
    Grazie di nuovo a voi tutti politici che gestite questa cittadina primis il carissimo Secone.
    Stiamo nella merda anche perchè tutte le promesse dell’attuale gestione che a detta si Secone erano in dirittura di arrivo vedi sistema fognario di via Casalanno, saranno in dirittura di arrivo anche quando sara’ finito il mandato di questa gestione. Volete scommetterci.
    Altro che dirittura di arriva.
    Non si è neanche iniziato.
    VERGOGNATEVI TUTTI.
    Un cittadino molto deluso ma non rassegnato.

    Vincenzo

  7. quartopotere said:

    Quand’é che uno cominca a desiderare? Quando vede. E cosa vede il cittadino di Quarto? Spazzatura. E cosa desidera? Pulizia. E cosa vede? Abbandono. La mia ricetta? Accantoniamo ogni progetto faraonico. La 219? Un ppolo di bastardi ha ridotto in quello stato decorose abitazioni, le ha deturpate, oltraggiate e non ha mai pagato una lira o euro che dir si voglia. Bene, aspettino il loro turno. Aboliamo tutte le esose e volgari sanguisughe delle sterili commissioni consiliari e diamoci una prima e prioritaria missione. Rendere pulita Quarto, ma definitivamente, con raccolta sistematica e differenziando al massimo. Raggiunto quest’obbiettivo mangiatevi tutto il resto, politici da quattro soldi. Ma lo farete? Non credo. Secone, almeno su questo, recupera un po’ di credibiltà, ammesso che ne abbia ancora. Viva Cangiano, Tiseo e Iovine e tutti gli abitanti onesi di Quarto.

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