DISCARICA A QUARTO: GIOVEDI, 3 FEBBRAIO 2011, ALLE ORE 17.30 CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO E PLENARIO A QUARTO CON I COMUNI DI QUARTO, BACOLI, MONTE DI PROCIDA E POZZUOLI

Continuano le mobilitazioni del comitato civico antidiscarica, degli amministratori locali, dei partiti, dei parroci, dei sindacati e delle associazioni contro l’ipotesi avanzata dalla Provincia di Napoli di localizzare in una delle cave di via Spinelli la discarica di ambito flegreo.

Continuano le mobilitazioni del comitato civico antidiscarica, degli amministratori locali, dei partiti, dei parroci, dei sindacati e delle associazioni contro l’ipotesi avanzata dalla Provincia di Napoli di localizzare in una delle cave di via Spinelli la discarica di ambito flegreo. I comitati civici, dopo la marcia pacifica di sabato scorso alla quale presero parte oltre 10mila persone, continuano la raccolta di firme per dire “no” alla discarica. Sono già oltre 6mila le firme raccolte, mentre il Partito Democratico di Quarto ha proposto al Consiglio comunale di devolvere il gettone di presenza della seduta consiliare di due giorni fa per sostenere le azioni del comitato antidiscarica: proposta approvata all’unanimità. E oggi giovedì 3 febbraio, è stato convocato per le  ore17.30 un Consiglio comunale straordinario e plenario che vedrà la presenza dei consiglieri comunali di Quarto, Bacoli e Monte di Procida, mentre per Pozzuoli (che al momento è commissariata) interverrà un delegato del commissario straordinario Roberto Aragno. All’ordine del giorno un unico punto: «No alla discarica di Quarto e di ambito flegreo». «Siamo nettamente contrari non solo alla localizzazione a Quarto della discarica, ma anche alla logica delle aggregazioni per ambito che sta portando avanti la Provincia di Napoli – sottolinea il sindaco di Quarto Sauro Secone, in prima linea contro la discarica – Dobbiamo superare la logica della provincializzazione imposta dalla legge, perché è impossibile risolvere il problema, che anzi in questo modo viene scaricato tutto sulle spalle degli amministratori locali. E’ uno scaricabarile insostenibile per noi sindaci e per questo motivo invito l’Anci a chiedere l’immediata revisione della legge e invito altresì i miei colleghi sindaci a disertare le riunioni convocate dalla Provincia sugli ambiti provinciali per le discariche perché potrebbero celare una trappola politica, scaricando sui sindaci responsabilità di scelte politiche che toccano ad altri esponenti istituzionali». Oggi saranno presenti tutti i consiglieri comunali di Quarto, mentre nutrite delegazioni di tutti i partiti politici arriveranno da Bacoli, guidati dal sindaco Ermanno Schiano. «La legge prevede la provincializzazione dei rifiuti, ma a Napoli e provincia ci sono degli oggettivi freni che limitano la piena efficacia di questa norma, come l’incremento demografico e i pochi siti per gli impianti di smaltimento dei rifiuti – dice il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano – Per uscire dall’emergenza dobbiamo puntare tutti ad una sinergia collaborativa tra enti locali, Provincia e Regione affinchè si individui una soluzione ampiamente condivisa, tenendo conto delle comunità locali». Presenti oggi anche i consiglieri comunali di Monte di Procida, con in testa il sindaco Francesco Paolo Iannuzzi. «Sulla gestione del ciclo dei rifiuti non dobbiamo ripetere l’errore commesso anni fa di farci imbrigliare dai no ad oltranza degli ambientalisti – sottolinea il sindaco di Monte di Procida Francesco Paolo Iannuzzi – Ritengo che le leggi dello Stato vadano applicate e la recente legge sulla gestione del ciclo dei rifiuti certamente non è la migliore risposta in assoluto, ma a quella legge ogni Comune deve al momento attenersi. Non vogliamo fare guerre con le istituzioni sovracomunali e, al momento, non c’è alcun provvedimento ufficiale da parte della Provincia che dica chiaro e tondo di avere individuato una discarica a Quarto. Da Monte di Procida lanciamo l’invito a tutto il comprensorio flegreo a potenziare ulteriormente la raccolta differenziata». Da Pozzuoli, insieme al delegato del commissario Aragno, saranno presenti delegazioni di tutti i partiti politici di tutti gli schieramenti.

Gli uffici stampa dei Comuni di Quarto, Bacoli, Monte di Procida

5 Comments

  1. Quartomondo said:

    Si, è una notizia nota da almeno 2 giorni, esattamente come quella della perquisizione operata dall DIGOS, presso l’appartamento di Davide Secone, il figlio del sindaco.
    Non capisco perchè certe notizie, o arrivano in ritardo, oppure nemmeno vengono passate ai lettori.

  2. quartaginese said:

    Caro Quartomondo mi sa che di bdobbiamo pensare noi a queste notizie “piccanti”. Volete così? Va bene, ecco la prima:

    Discarica a Quarto, perquisita l’abitazione del figlio del sindaco. «Un’intimidazione» Davide Secone è uno dei promotori del comitato cittadino contro l’apertura dell’invaso nel comune flegreo

    Una perquisizione nelle prime ore del mattino ai danni di uno degli attivisti del comitato antidiscarica di Quarto. Gli agenti della digos si sono presentati alle 7 nell’abitazione di Davide Secone, il figlio del sindaco del Comune flegreo Sauro Secone. Il tutto a pochi giorni dall’imponente manifestazione che si è svolta per dire «No» al progetto della Provincia di Napoli di costruire una nuova discarica in una delle cave di tufo di contrada Spinelli. Gli agenti, che hanno detto di essere in cerca di armi e droga, hanno rovistato la casa soffermandosi soprattutto su volantini e testi di carattere politico ma non hanno trovato nulla di compromettente e se ne sono andati senza portare via niente. «È un chiaro gesto intimidatorio» stigmatizzano i Carc, partito di cui Secone è membro della Segreteria Federale campana. «Quanto accaduto questa mattina è un chiaro ed evidente tentativo di dividere il fronte di lotta per indebolire e soffocare la mobilitazione contro l’apertura di una nuova discarica a Quarto. Non a caso la perquisizione è avvenuta immediatamente dopo la grande e partecipata manifestazione popolare di sabato 29 gennaio – scrivono i Carc in un comunicato – .Le Autorità Provinciali e Regionali, all’indomani dell’approvazione alla Camera del decreto legge sui rifiuti in Campania che (al di là delle promesse sulla raccolta differenziata) stanzia 150 milioni di euro per nuovi inceneritori e autorizza l’uso di cave dismesse per trattare (leggi: scaricare) rifiuti, hanno annunciato l’intenzione di aprire una nuova discarica, ma ora sono evidentemente spaventate dal fronte unitario costituitosi a difesa del territorio e della salute pubblica».
    (Alfonso Bianchi, Corriere Del Mezzogiorno)

  3. Quartomondo said:

    Cosa dire, caro quartaginese, vorrà dire che lavoreremo gratis per Quarto Canale, rimediando alle loro strane “dimenticanze”… 🙂

  4. quartaginese said:

    come fai le faccine? se ti voglio mandare dell “carte” (capisce a me) come faccio?

  5. Quartomondo said:

    Per la faccina sorridente, non devi fare altro che digitare il simbolo “due punti” seguito dal simbolo “meno” e di seguito “parentesi chiusa. La combinazione dei tre simboli produce quella faccina che ride…ma ci sono, sicuramente altre combinazioni.
    Se vuoi trasmettermi file, puoi farlo tranquillamente, usando l’indirizzo email del quartomondo. Saranno poi i capoccioni di là ad inoltrarmi il materiale (specifica che è per l’utente ‘quartomondo’ di QCW) : amministrobene@libero.it

    Si tratta delle esplosive informazioni che promettesti? 🙂

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