CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER I CANDIDATI A SINDACO

Hanno chiuso venerdi  la loro campagna elettorale i due candidati a sindaco dei maggiori schieramenti politici, Sauro Secone del centro sinistra e Massimo Carandente Giarrusso per il centro destra. Vediamo com’è andata…

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=LHMdq3hH54Q

7 Comments

  1. Vincenzo said:

    Quarto-connection
    Cesaro intercettato 22 volteEcco i colloqui con Chiaro, capolista Pdl ora in cella, che era già stato coinvolto in un’inchiesta per voto di scambio nel 2007 ottenendo in quel caso l’archiviazione dall’ipotesi di rapporti con la camorra.di DARIO DEL PORTO

    Chiaro a sinistra e il presidente della Provincia Cesaro
    Giovedì 14 aprile, sette minuti dopo l’una del pomeriggio. Squilla il cellulare del presidente della Provincia Luigi Cesaro. È Armando Chiaro, coordinatore del Pdl a Quarto, che gli passa Nicola Imbriani, imprenditore locale impegnato in politica. Quest’ultimo «rassicura» Cesaro e l’accordo, sponsorizzato dal leader regionale del Pdl Nicola Cosentino, per l’ingresso di “Noi Sud” nella coalizione del candidato sindaco del centrodestra, può dirsi concluso. Passano diciotto giorni ed entrambi gli interlocutori di Cesaro cadono nella rete dell’inchiesta del pool anticamorra sulle ramificazioni del clan capeggiato dal boss Giuseppe Polverino. Infatti il 2 maggio Chiaro, nel frattempo candidato come capolista del Pdl alle elezioni amministrative di oggi, finisce in carcere mentre Imbriani evita la cattura e risulta tuttora irreperibile.

    I brogliacci di questa e di altre 21 telefonate fra Chiaro e Cesaro sono stati depositati ieri agli atti dell’udienza fissata per domani davanti al Tribunale del Riesame per discutere l’istanza di scarcerazione dell’avvocato Amedeo Di Pietro, difensore di Chiaro. Cesaro e Cosentino, va chiarito, non sono indagati come estraneo all’inchiesta è anche il candidato sindaco del Pdl Massimo Carandente Giarrusso, a sua volta intercettato 60 volte con Chiaro, che anzi dopo il blitz ha preso le distanze dal capolista del Pdl invitandolo a fare un passo indietro «per motivi di opportunità».

    Nell’informativa redatta dai carabinieri del Nucleo operativo diretto dal maggiore Lorenzo D’Aloja, vengono fotografati alcuni momenti chiave della vita politica di Quarto che, secondo gli investigatori, si intrecciano con la rivalità fra Chiaro e Imbriani, ora accusati di profonde collusioni con clan Polverino ma anche capaci di influenzare la vita politica del comune flegreo. I due vengono descritti come divisi già sull’ipotesi di aprire una cava durante l’emergenza rifiuti nel 2008, operazione sospettata di avere come obiettivo l’acquisizione di «maggiore visibilità nella compagine camorristica» ma non andata in porto «per ragioni contingenti».

    E sono rivali in questi giorni, quando Chiaro si oppone più volte all’ingresso nella coalizione di Noi Sud, sigla alle spalle della quale si muove Imbriani che nella precedente consiliatura aveva appoggiato, tramite una persona ritenuta di sua fiducia, il centrosinistra del sindaco uscente Sauro Secone, non coinvolto nell’inchiesta. Le resistenze all’ingresso nel centrodestra di Noi Sud vengono superate, è la tesi sostenuta nell’informativa, «tramite l’intercessione di Nicola Cosentino». Il 29 marzo Chiaro telefona a Cesaro e gli dice, secondo quanto riportato nella sintesi, di aver saputo da una terza persona che «Cosentino ha deciso che Nicola Imbriani deve stare con loro». Il giorno successivo «Cesaro chiama Armando — si legge ancora nel brogliaccio — e gli dice che il riferimento della lista Noi Sud è Nicola Imbriani».

    In realtà, obiettano gli investigatori, Imbriani ricoprirebbe questo ruolo politico senza alcuna investitura formale. Sempre il 30 marzo, dopo aver parlato con Cesaro, Chiaro telefona al candidato sindaco e gli dice che «Cosentino ha imposto l’ingresso di Noi Sud nella coalizione». Nella ricostruzione dei carabinieri, Cosentino avrebbe spinto su Cesaro per far entrare Noi Sud nella coalizione di centrodestra in virtù dello stretto legame che esisterebbe fra Imbriani e il deputato Antonio Milo, che è estraneo all’inchiesta. Le intercettazioni vengono citate nell’informativa perché giudicate in grado di confermare «la notevole rilevanza politica vantata da Imbriani nei confronti degli esponenti non solo provinciali ma anche nazionali del centro-destra». Ma al tempo stesso, l’indagato appare, dall’indagine coordinata dai pm Antonello Ardituro, Marco Del Gaudio e Cristina Ribera, come il «classico imprenditore camorrista, impegnato da decenni nel riciclaggio» del danaro sporco accumulato dal clan Polverino. E nella lista di Noi Sud in corsa alle elezioni comunali di Quarto figura anche un candidato, Salvatore Camerlingo, in cella sempre nell’ambito della stessa indagine.

    Chiaro era già stato coinvolto in un’inchiesta per voto di scambio nel 2007 ottenendo in quel caso l’archiviazione dall’ipotesi di rapporti con la camorra. In questa indagine la Procura gli contesta invece legami molto stretti con il clan. Sarebbe proprio l’ex coordinatore locale del Pdl il proprietario «fittizio» dell’appartamento in provincia di Barcellona dove Polverino abitava e gestiva gli affari illeciti. Interrogato dal gip, Chiaro ha respinto le accuse. Domani, dal carcere, giocherà due partite nella stessa giornata: una per l’elezione in consiglio comunale, l’altra per la scarcerazione.

  2. edf52 said:

    Secone, sei stato capace di distrugere il centro sinistra a Quarto! Ti sei fumato a Veltroni. Ora sparisci e non farti vedere mai più!

  3. Nativo di Quarto said:

    Ma leggo bene nel commento del sig. Vincenzo ?
    L’imprenditore Imbriani che sembra essere il vero capo di tutto, nelle elezioni del 2007/2008 appoggio il Dott. Segone poi eletto sindaco…. ? mentre il candidato sindaco del Chiaro perse …..?
    Scusate leggo bene…… ?
    Allora il mio commento di qualche giorno fà non era poi così indignante……?
    Se i presunti malfattori appoggiano l’uno va bene…. ma se poi appoggiano l’altro….? manette….!!!!
    In base allo scritto su riportato dal sig. Vincenzo, risulta evidente quanto il Centro Sinistra sia Ipocrita e non bisogna fidarsi assolutamente(Bassolino docet) e i cittadini sia meglio garantiti dalla giustizia votando il Centro Destra….. ?
    E se poi uso un po di logica (sempre in base al precedente articolo), mi chiedo: ma e se questo Imbriani avesse di nuovo appoggiato il Dott. Secone sindaco, il Bliz sarebbe scattato ugualmente…..??????
    Resta inteso che se tutto fosse vero, il dott. Secone non sapeva niente, per carità, lui come Bassolino alla Regione e Prodi all’IRI non sapevano niente di quello che gli succedeva in torno, loro vengono……. dai monti….. e non hanno responsabilità loro…….!!!!!!
    In tanto i cittadini stanno a guardare e pagare i danni, fortunatamente sanno ancora fare 2+2 e ogni tanto si fanno furbi.
    Per cortesia, potrete aggredirmi come vi pare per sfogare la vostra eventuale rabbia e delusione, vi prometto che non replicherò, ma non dite che 13724 cittadini Quartesi sono camorristi OK….!!

  4. edf52 said:

    13724 camorristi no, ma una diecina di migliaia di collusi sicuramente!

  5. vedicaldi said:

    Gentile Nativo di Quarto, sembra persona attenta e leggendo non dev’esserle sfuggito il fatto che questo Imbriani avrebbe appoggiato “tramite una persona ritenuta di sua fiducia, il centrosinistra del sindaco uscente Sauro Secone”. Dunque Imbriani, rispetto a Secone, almeno sente il bisogno di mascherarsi dietro una persona. Questo non le dice niente? Invece con Chiaro si palesa per quello che è, addirittura si incontra di persona ed insieme chiamano Cesaro! Lascio agli intelligenti le conclusioni e son sicuro che alle conclusioni ci arriva anche lei. Tenga presente che non sono un fanatico di Secone nè, tanto meno, di Giarrusso: a me basterebbe solo che fossero capaci e limpidi. Detto questo devo aggiungere invece che la sua tesi dei doppi pesi e misure mi indigna molto, perchè getta fango su carabinieri, guardia di finanza e magistratura, laddove son sicuro che queste non guardano in faccia a nessuno. Con le favole sulla ‘magistratura di sinistra’ raccontate da Berlusconi ormai non ci si rende più conto che il personaggio politico più colpito fu Craxi, costretto alla fuga, ed il partito che pagò lo scotto maggiore fu il PSI. Fino a prova contraria erano collocati a sinistra. Per finire, conoscendo i principi della sana destra liberale, della sana sinistra riformista, del sano ambientalismo verde, posso affermare che queste forze nella conca di Quarto non sono state mai rappresentate da nessuno: quindi parlare di destra, sinistra, centro, verdi qui a Quarto significa riempirsi la bocca di parole vuote di contenuto.

  6. Nativo di Quarto said:

    Sig. edf52 se così la si può definire, gli eventuali diecimila collusi come lei pensa, nel 2007 votarono per il Dott. Secone, pertanto cortesemente rifletta prima di scrivere flebili sciocchezze…. Grazie

    Caro sig. vedicaldi, preciso che le forze dell’ordine si limitano nella raccolta di informazioni, ma non dipende da loro chi arrestare (se non in flagranza di reato) quindi lasciamo da parte i tanti Carabinieri, Poliziotti e Finanzieri, che rischiano la vita ogni giorno per difenderci e che spesso purtroppo vengono delusi proprio da quei magistrati che rendono vani i loro sforzi e il loro lavoro….. detto ciò fa bene ad indignarsi, ma la causa certo non sono i miei pensieri, ma ciò che accade (fatti)……
    Per la vicenda di Craxi e del PSI, be ci vorrebbe un periodo imprecisabile per parlare di quelle vicende, posso solo dirle che il mio pensiero personale in merito e che tangentopoli è servito semplicemente per mettere da parte l’allora classe politica…..
    Comunque il balzo elettorale in avanti che fece il PSI toglieva preferenze al PCI e nel tripartito i presidenti del consiglio si alternavano tra DC e PSI, all’epoca poi cerano solo il Centro e le Sinistre…
    Sta di fatto che i reduci del PCI cambiando nomi e simboli di partito, sono potuti arrivare alla presidenza del CDM solo dopo tangentopoli e la dissoluzione della DC e del PSI (sarà un caso?)…..
    In merito alla mancanza di sani rappresentati di Destra, Sinistra e Veri Ambientalisti condivido in pieno, dato che come spero sia chiaro, io non difendo qualcuno e mi accanisco sugli altri, ma vorrei coerenza da parte di tutti, compreso la magistratura, altrimenti siamo fottuti……
    E concludo dicendo che per garantire i cittadini, la magistratura che è lo strumento più importante per la Legalità dovrebbe assolutamente essere al di sopra delle parti sopratutto politiche.

  7. edf52 said:

    Gentile (eufemismo) nativo di quarto,

    i collusi non hanno colore, ma un volto e, se lei veramente é nativo di quarto dovrebbe conoscerli tutti. Se così non fosse, allora si rechi al primo consiglio comunale e constaterà.

    Qui non si difende nè dx nè sx ma un paese finito, ancora una volta, nelle mani sbagliate.

    Ci si rilegge alla prima spartizione…

Comments are closed.

Top