AULA CONSILIARE SEMIVUOTA, ALL’INCONTRO-DIBATTITO “FESTEGGIA LA DONNA”. LA VICEPRESIDENTE: “SONO MORTIFICATA”

L’aula era quasi vuota, nessun cittadino di Quarto era presente, se non i membri dell’associazione e coloro che sarebbero dovuti intervenire, eppure, sarebbe stato interessante e quanto di più attuale discutere del “difficile cammino delle donne.

Chi era tra i pochi ad aver preso parte all’incontro-discussione “Festeggia la donna”, organizzato dall’associazione UNI.C.E.L, presso l’aula consiliare di Quarto, ha potuto respirare un’aria imbarazzante e deludente. L’aula era quasi vuota, nessun cittadino di Quarto era presente, se non i membri dell’associazione e coloro che sarebbero dovuti intervenire. Eppure, sarebbe stato interessante e quanto di più attuale discutere del “difficile cammino delle donne: da sempre tra mortificazioni, ingiurie e verità”, tema del dibattito. Ma non l’hanno pensata così i cittadini e un’altra mortificazione s’è aggiunta a quelle che le donne già subiscono. “Mi sento così mortificata” asserisce la vicepresidente dell’UNI.C.E.L, Giuseppina Lista, “perché le donne di Quarto hanno perso un’occasione importante per essere sensibili a problematiche che le riguardano da vicino. Ogni giorno percepisco tra le strade cittadine un senso di insoddisfazione per come procede la politica quartese. Allora è solo civetteria? Solo unendoci possiamo fare qualcosa e smuovere la situazione, ma tutti hanno pensato bene di rimanere a casa”. Tiene a precisare la vicepresidente che non è una femminista, bensì una donna impegnata nel sociale, affinché la figura femminile possa riconquistare la sua dignità. Insomma, il rammarico è stato tanto, ma i progetti in cantiere restano e, a chi da oggi dirà che le associazioni non fanno nulla, questa volta la risposta suonerà decisa: “Le associazioni sono presenti sul territorio, sono i cittadini che non alimentano la fiamma della candela”.                                                                                                                                                                                                                       Francesca Galasso

2 Comments

  1. Il Federalista said:

    sono assolutamente daccardo con lei, purtropo Quarto è cosi, più la gente si lamenta e più e felice di nn cambiare, ci vuole una bella sterzata e credo che dovrebbe arrivare dal mondo femminile. Mi dispiace moltissimo per l’occasione mancata, però anche dalle esperienze negative bisogna trarre spunti per continuare meglio ed essere + propositivi, vedrà che la prossima occasione sarà più positiva.
    The Federalist

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