ASSISTENZA NON STOP: NASCE A POZZUOLI “L’INFERMIERE DI QUARTIERE”

Un gruppo di 35 volontari, tutti infermieri, si sono riuniti in associazione ed hanno varato un progetto che si avvale di una struttura infermieristica di pronto impiego. L’iniziativa, la prima di questo genere in Italia

Un gruppo di 35 volontari, tutti infermieri, si sono riuniti in associazione ed hanno varato un progetto che si avvale di una struttura infermieristica di pronto impiego. L’iniziativa, la prima di questo genere in Italia, è nata a Pozzuoli ed è operativa da qualche mese  nei comuni flegrei e nel giuglianese. La loro “missione” è quella di garantire assistenza tutti i giorni, per 24 ore, laddove per un malato una minima difficoltà potrebbe diventare insuperabile. Occorre una semplice telefonata e, in pochi minuti, ecco che il cosiddetto “infermiere di quartiere” giunge direttamente a casa del paziente, a bordo della sua vettura attrezzata come una piccola ambulanza, con tanto di strumenti medicali. Tale struttura di Pronto Intervento Infermieristico, rivolta al territorio, è stata creata proprio per dare una risposta a tutte le esigenze sanitarie che competono ad un infermiere. Una volta arrivato al domicilio del paziente, l’infermiere presta servizi  da “fai da te”, ma che necessitano di professionalità. Oltre alla prestazione occasionale, gli utenti hanno la possibilità di attivare la tessera “Nursing Family Card”, al costo di 20 euro, che permette ad un’intera famiglia di usufruire del servizio. L’idea è nata, oltre che per spirito di assistenza da parte di giovani impegnati nel sociale, anche in memoria di Vanni Balbi, volontario morto nel 2009 mentre effettuava un intervento di primo soccorso in eliambulanza. «Oltre all’infermiere di quartiere, abbiamo deciso di allestire un camper permanente che ogni fine settimana sarà presente a rotazione nelle piazze di Pozzuoli, Quarto e Monte di Procida per effettuare educazione sanitaria, ad esempio tramite controlli gratuiti di pressione arteriosa e valori glicemici », spiega Riccardo Esposito, presidente dell’associazione. «Inoltre, abbiamo istituito un sito internet, www.infermierediquartiere.org, attraverso cui gli utenti potranno trovare tutte le indicazioni necessarie sui servizi da noi forniti, oltre ai nostri contatti. Ognuno di noi è mosso da un grande senso di solidarietà verso chi ne ha bisogno, tutti i giorni e a qualsiasi ora».                                                                                                                                                                                            Francesca Galasso

One Comment;

  1. Vincenzo said:

    ANSA, Ultimo aggiornamento: 03/05/2011
    Camorra: in manette 2 candidati Pdl
    Sono tra i 40 arrestati in operazione contro clan Polverino

    ANSA
    (ANSA) – NAPOLI, 3 MAG – Ci sono anche due esponenti del Pdl tra le quaranta persone, ritenute appartenenti al clan camorristico Polverino, arrestate stamane dai carabinieri di Napoli. I due sono candidati al consiglio comunale di Quarto (Napoli) per il Pdl. Si tratta di Salvatore Camerlingo, cugino del boss Salvatore Liccardi, accusato di spaccio di droga e detenzione illegale di armi e di Armando Chiaro, definito un ‘colletto bianco’, accusato di essersi intestato beni del clan Polverino facendo da prestanome.

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