APERTURA DISCARICA A QUARTO? SINDACO CONVOCA PER LUNEDI MATTINA INCONTRO STRAORDINARIO A PORTE CHIUSE DI TUTTI I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE.

Lunedì mattina alle ore 9.30 il sindaco Sauro Secone ha convocato tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione per una riunione a “ porte chiuse “. Tema della discussione è l’eventuale apertura di una discarica nel nostro territorio.

Lunedì mattina alle ore 9.30 il sindaco Sauro Secone ha convocato tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione per una riunione a “ porte chiuse “. Tema della discussione è l’eventuale apertura di una discarica nel nostro territorio. “ Non conosciamo, afferma il sindaco, nei dettagli il decreto su questa situazione, ma da buon medico “ prevenire “ è meglio che curare “.  Intanto sono già dieci giorni che a Quarto l’argomento di discussione principe fra i cittadini è la paura che la cittadina possa essere individuata cose sito di stoccaggio per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Già domenica scorsa un comitato antidiscarica, nato spontaneamente dopo la pubblicazione di un giornale di questa possibilità, si è riunito in prossimità delle cave di Via Spinelli per manifestare tutto il dissenso e per una raccolta firme che ha visto l’adesione, in poche ore di centinaia di cittadini contrari a questa eventuale scellerata ipotesi. Tutti i partiti in questi giorni hanno affisso dei manifesti in cui hanno dichiarato ufficialmente la loro netta contrarietà a questa ipotesi. La soluzione dello smaltimento dei rifiuti non può che passare attraverso una raccolta differenziata spinta, cosi come è avvenuto in pochi mesi nel comune di Mugnano (Na) che è arrivata, pensate un po’ ad oltre il 65%. Allora significa che anche dalle nostri parti è possibile il raggiungimento di obiettivi minimi, peraltro fissati dalle autorità sovra comunali, i quali prevedono il commissariamento delle amministrazioni locali se non si raggiungono la percentuale minima richiesta dalle leggi. Pozzuoli, è di questi giorni la notizia, che pur essendoci un commissario straordinario è riuscita a raggiungere il 35%, mentre a Quarto siamo, prima di questa nuova emergenza, al 16% circa, diminuita drasticamente in questo periodo emergenziale. Ma qualcosa si muove anche nella cittadina flegrea. Il 25 Gennaio prossimo, presso il terzo circolo didattico Elsa Morante, in Via Madre Teresa di Calcutta ci sarà la presentazione dell’iniziativa per iniziare la sperimentazione della  raccolta differenziata porta a porta per circa 800 nuclei familiari residenti in Via Mazzini ed in Via Crocillo. Speriamo che sia soltanto l’inizio di una inversione di tendenza che porti la nostra città ad osservare non solo le norme previste in materia di raccolta differenziata, ma che permetta a tutti di vivere in un ambiente salubre e pulito. Un ambiente da salvaguardare soprattutto per i nostri figli che continueranno a vivere in questa cittadina.                                                                                                                                   Umberto Milazzo

10 Comments

  1. Quartomondo said:

    E cosa volete che facciano i politicari di Quarto Flegreo, in una riunione a porte chiuse? Quelli che sanno leggere, si gusteranno “tuttosport” e la “Gazzetta dello sport”, quelli che non sanno leggere, si faranno spiegare gli articoli e guarderanno le illustrazioni. Qualcuno di loro, riuscirà a farsi regalare qualche cornetto e qualche pasta dai parenti di quel bar lì e tutto finirà nel nulla…come sempre.
    Le loro riunioni, quelle vere, vengono svolte altrove, non al mare ma “in montagna”…

  2. Raffaella Iovine said:

    La settimana prossima sarà molto pericolosa, dobbiamo stare molto attenti e vigili!!!
    Forse tutte quelle smentite…………….Sono scene già viste, ripetuti ed estremizzati tentantivi di prendere per i fondelli i cittadini che meritano tutt’altro.

    Teniamoci pronti e fate girare la voce, perchè sicuramente dovremo vederci presto in massa.
    iovine@fastwebnet.it

  3. Quarto anch io said:

    Se non si conosce come dice il Sindaco “ Non conosciamo, afferma il sindaco, nei dettagli il decreto su questa situazione “ la riunione è per conoscere? i dettagli? quindi si prevede già il peggio ossia l’apertura di una discarica?Allora penso sia il caso di stare tutti in apprensione e incominciare già ad organizzarci.

  4. Raffaella Iovine said:

    Domani mattina ore 9.00 chi può venga o mandi qualcuno fuori al comune per avere notizie in merito alle intenzioni comunali e provinciali. Fate girare la notizia

  5. ERBAVVELENATA said:

    E’ stato approvato il decreto rifiuti Campania. Tra le varie cose di dice chiaramente che le cave dismesse o abbandonate potranno essere utilizzate come discariche.
    Riunione a porte chiuse ? Al massimo potranno organizzare una marcia oppure una ciclopedalata contro la discarica….

  6. quartaginese said:

    PEZZI DI M……!
    Ecco cosa é accaduto:

    NAPOLI – Una delle cave presenti nel territorio di Quarto sarà destinata ad ospitare una discarica: è quanto ha riferito il presidente della provincia di Napoli, Luigi Cesaro, al sindaco di Quarto, Sauro Secone, secondo quanto reso noto da quest’ultimo. Una decisione accolta con «netta contrarietà» dal sindaco che con i cittadini promette «battaglia». «Io ho ascoltato il presidente Cesaro al quale ho ribadito il mio convinto no – ha spiegato il sindaco – del resto sono andato all’incontro con un mandato ben preciso affidatomi dal consiglio comunale e dai miei circa 40 mila cittadini. E cioè nessuna discarica nel nostro comune. Questo significa che ci opporremo senza se e senza ma», ribadisce Secone.

    La discarica dovrebbe interessare una delle cave presenti nella cosiddetta zona degli Spinelli, ai confini con Pozzuoli. «Un’area dove ci sono quattro-cinque cave, due delle quali sottoposte a sequestro – conclude – un’area dove nascerà l’unico santuario della diocesi di Pozzuoli. Il tutto vicino alla discarica di Pianura, di cui già per anni abbiamo subito gli innumerevoli effetti negativi. Tutto questo non è possibile e lotteremo affinchè non accada».

    Come diceva Bossi? Milioni di fucili? E noi che fa ci mettiamo a 90 gradi ?

    • quartaginese said:

      Chiaro, che fai ora? Dove la metti la faccia? Te lo suggerisco io?

  7. marisa said:

    E’ urgente e indispensabile che si mobilitino tutti i cittadini! invito le associazioni tutte ad unirsi ed organizzare presidi, manifestazioni e quant’altro. E’ un fatto che riguarda tutti, destra sinistra centro, è un fatto che abbraccia interessi collettivi e individuali, oltre naturalmente il grave pericolo per la salute pubblica che deve andare in primo piano. E’ in pericolo lo sviluppo della città, la sua vivibilità, il deprezzamento degli immobili acquistati con fatica e sudore da impiegati e operai. Il centro commerciale sarà sicuramente ridotto a una cattedrale nel deserto perchè certamente nessuno più verrà a spendere in un luogo puzzolente! Si perderanno centinaia di posti di lavoro in cambio di degrado, abbandono e malattie. E pensare che solo qualche mese fa si parlava della possibilità che Quarto rientrasse nei programmi del Forum Universale delle Culture!!!! Ma quanto se ne può fregare Cesaro della Cultura, della salvaguardia dei beni archeologici e dello sviluppo di una città di 40 mila abitanti! E’ solo impegnato a rispondere al suo capo per togliere la munnezza dalle strade. Ma la cava individuata è piccola, basterà per 5 o 6 mesi, e dopo? A noi rimarrà la monnezza e la puzza e si dovrà correre a cercare un altro sito. Intanto la città sarà stata tagliata fuori da ogni possibilità di crescita e di sviluppo. Cittadini, mobilitiamoci, impediamo questo ulteriore scempio di un territorio già ampiamente abusato!!!!

  8. Quartomondo said:

    Hai ragione Marisa… il territorio è stato abusato da almeno TRENTA ANNI, ma nessun sindaco, assessore o politico, ha mai fatto qualcosa per evitarlo : la controparte si chiama CAMORRA.

    Adesso, invece, c’è solo lo stato italiano, vedrai come tutti i politicari si mobiliteranno contro questo interlocutore!

Comments are closed.

Top