ANCORA UNA SCONFITTA PER IL QUARTO BATTUTO IN CASA DALL’ALBA SANNIO PER 2 A 1 E I PLAY OFF DIVENTANO QUASI IMPOSSIBILI DA RAGGIUNGERE

Il Quarto sembra ormai tagliato fuori dalla zona alta della classifica,solo la matematica dice il contrario, infatti la squadra non è riuscita a scrollarsi di dosso quella tensione che ha condizionato il suo gioco e di conseguenza i
risultati in questa parte di campionato.

Piove al “Giarrusso” e sul Quarto, mentre l’Alba Sannio vede la luce del 4° posto che si materializza sempre di più grazie ad una gara attenta e ben giocata. Il Quarto sembra ormai tagliato fuori dalla zona alta della classifica,solo lamatematica dice il contrario, infatti la squadra non è riuscita a scrollarsi di dosso quella tensione che ha condizionato il suo gioco e di conseguenza i risultati in questa parte di campionato, i numeri  lo dimostrano in modo evidente ed inequivocabile, tre punti in sette gare. Piove a Quarto e c’è vento,un vento che sembra gonfiare più le vele dell’Albadimostrando di essere più abituata a giocare in condizioni che farebbero impressione anche in inverno inoltrato. La squadra sannita infatti prende subito il pallino del gioco in mano,sfruttando bene le fasce laterali e rendendosi pericolosa più di una volta. La squadra di Ulivi appare tesa e confusa riuscendo solo su palle inattive a farsi vedere nell’area avversaria senza incidere più di tanto.                                                                                                                               Piove sul Quarto e la pioggia sembra diventare più intensa e fredda quando l’Alba Sannio passa in vantaggio proprio su palla in’ attiva; calcio d’angolo battuto dalla destra sul primo palo e colpo di testa con palla alle spalle di Bardet che protesta per un presunto fallo dell’ autore del gol. La squadra di casa sente molto il colpo, tanto da non riuscire ad impensierire inmodo incisivo il portiere dei sanniti che alla fine del primo tempo vanno
vicino al raddoppio con un contropiede dove vede impegnato il loro giocatore più rappresentativo, Marcuzzi, che solo davanti al portiere tira alto.
La squadra vista in campo all’ inizio di ripresa , però assomiglia molto a quella che era riuscita a battere anche le prime della classe nel girone d’andata,colpendo subito un palo e impegnando seriamente il portiere avversario in più di un occasione, ma col passare dei minuti i ragazzi di Mr. Ulivi non sono riusciti a dare continuità a quella determinazione messa in campo con orgoglio e mostrando il fianco agli avversari che in contropiede sfiorano spesso il raddoppio. Raddoppio che arriva sul finire del tempo regolamentare con la squadra di casa sbilanciata in avanti cercando di recuperare il pareggio che comunque non sarebbe servito lo stesso. Il gol fatto poi poco dopo dal
Quarto serve solo alle statistiche e a rendere una giornata meno amara del previsto. Ci si aspettava qualcosa in più da questa partita ,ma il campo ha dimostrato quelle lacune di organico che una squadra ambiziosa non dovrebbe avere per combattere alla pari con compagini meglio attrezzate, tenendo comunque conto delle assenze importanti che mettono in evidenza infatti le poche possibilità di rimpiazzo in occasioni di infortuni di giocatori di peso come Marino. Le scelte di Ulivi sono limitate a giocatori giovani e proprio su questo recrimina l’
allenatore. Avrei voluto giocarmela alla pari contro una squadra ben organizzata ma non è stato possibile per l’assenza di giocatori molto importanti per noi. Comunque la squadra ancora una volta non meritava la sconfitta, aggiunge ancora il Mister, dovevamo essere più incisivi nel primo tempo, invece non abbiamo mai tirato in porta.
Nella ripresa invece siamo scesi in campo più determinati cercando di recuperare il risultato finendo di giocare la partita addirittura con cinque attaccanti.”
Piove ancora a Quarto e sul Quarto sperando che possa tornare presto quel
sereno che in pieno inverno splendeva prima che arrivasse la bufera.
Massimo Di Giovanni

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