SECONE FIRMA ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE PER RIPRISTINO STATO DEI LUOGHI IN VIA COCCI

Il sindaco di Quarto, Sauro Secone, ha firmato una ordinanza contingibile e urgente con la quale ordina in via precauzionale e con effetto immediato ai proprietari di un immobile nella zona di via Cocci di compiere gli interventi di ripristino dello stato dei luoghi nella zona. Il primo cittadino di Quarto ha deciso di firmare l’ordinanza per scongiurare il presunto rischio idrogeologico nella zona delle colline di Quarto, da sempre aree a forte rischio idrogeologico. Zone che da alcune settimane sono monitorate con un programma straordinario di intervento di pulizia per scongiurare i pericoli che potrebbero derivare dalle abbondanti precipitazioni. L’attenzione dei tecnici comunali è concentata soprattutto sull’area Spadari  e sulla vasca Cuccaro. Soprattutto in quest’ultimo punto vi è il pericolo idrogeologico: i tecnici comunali hanno, infatti, rilevato che l’ultimo tratto di impluvio è stato deviato circa 100 metri prima della vasca di raccolta delle acque pluviali, da lavori non autorizzati svolti molti anni fa. Il sindaco Sauro Secone, nel corso di una riunione operativa convocata due settimane fa al Comune di Quarto con tutti i responsabili dell’Ufficio Tecnico e il comandante della polizia municipale, Castrese Fruttaldo, ha rinnovato l’esigenza di ripristinare lo stato dei luoghi nella zona del Vallone Spadari e Cuccaro anche «attraverso esecuzioni in danno a salvaguardia della pubblica incolumità». «La piana di Quarto è stata più volte colpita, in passato, da vere e proprie colate di fango e detriti che nel  2005 causarono ingenti danni – sottolinea il sindaco di Quarto Sauro Secone – Grazie al lavoro sinergico tra amministrazione comunale e forze dell’ordine abbiamo avviato nelle scorse settimane un piano di monitoraggio per verificare la proprietà di tutta la rete di canali di scolo delle acque che si trovano nel territorio del Comune di Quarto, per stabilire con definitiva certezza chi sia l’ente pubblico deputato alla manutenzione di ogni canale di scolo presente sul nostro territorio. Entro fine mese i nostri tecnici comunali forniranno una dettagliata relazione sullo stato delle vasche, dei canali principali e secondari, sugli alvei, i valloni e gli impluvi di scolo delle acque, individuandone le criticità. E’ doveroso e urgente da parte nostra attivare ogni procedimento necessario per la salvaguardia della pubblica incolumità».

Veronica Di Vita

 

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