SAURO SECONE INCONTRA LA CITTA’: AULA CONSILIARE GREMITA PER L’INCONTRO CON IL SINDACO DIMISSIONARIO.

L’eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino e il consigliere provinciale di SinistraEcologia e Libertà, Carlo Morra, hanno partecipato ieri sera insieme al sindaco di Marano Salvatore Perrotta all’incontro pubblico organizzato in aula consiliare nel corso del quale il sindaco dimissionario Sauro Secone ha incontrato la città, spiegando i motivi della sua decisione di rimettere il mandato sindacale.

«Davanti a questa folla di cittadini quartesi che in centinaia hanno gremito l’aula consiliare, chiedo a Sauro Secone di compiere un atto di amore verso la città di Quarto ritirando le dimissioni da primo cittadino. L’aula consiliare piena di cittadini che lo invitano a proseguire il suo mandato è un segnale importante». L’eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino e il consigliere provinciale di SinistraEcologia e Libertà, Carlo Morra, hanno partecipato ieri sera insieme al sindaco di Marano Salvatore Perrotta all’incontro pubblico organizzato in aula consiliare nel corso del quale il sindaco dimissionario Sauro Secone ha incontrato la città, spiegando i motivi della sua decisione di rimettere il mandato sindacale, aprendo la formale crisi politica dopo che 3 consiglieri comunali del Pd e 2 dell’Udc hanno votato la sfiducia al presidente del consiglio comunale Leopoldo Carandente Tartaglia (Pd). «Ci avviamo a mettere a frutto progetti importantissimi per il futuro di Quarto e dei suoi quarantamila abitanti, ma screzi di natura politica rischiano di far saltare il progetto da 5,5 milioni di euro per la rete fognaria, di rallentare i cantieri pubblici aperti in giro per il territorio, di bloccare l’iter per il Piano Casa, a partire dalla delocalizzazione della 219 – ha detto Sauro Secone – Abbiamo preso un impegno con i nostri concittadini e dobbiamo risolvere i problemi della città, a cominciare dall’emergenza rifiuti e dalla transazione con i creditori per l’alluvione del 2005. Non sono più disposto a perdere tempo perchè anche un giorno di riutatrdo per questa città può esserle fatale». Secone, poi, ha parlato anche del ruolo dell’opposizione in consiglio comunale e chiarisce il senso del suo discorso. «Nel consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione siedono figure politiche importanti di questo territorio, come Contini, Apa, Carandente Perreca, Chiaro, Micillo, ma da un punto di vista strettamente politico il Pdl da sempre fa una opposizione inconsistente, inesistente e per nulla costruttiva, alla quale ha fatto sponda una parte della maggioranza – sottolinea Secone – Tutti i consiglieri comunali espressione dei cittadini di Quarto sono persone degne e perbene, tutt’altro però è il giudizio politico del Pdl quartese che è inesistente, come ben possono notare i cittadini che si recano di persona a seguire i lavori del consiglio comunale. Ci sono poi altri consiglieri, come ad esempio Contini e Amirante, che pur non essendo organici a questa maggioranza, in maniera responsabile hanno dato in molte circostanze il loro contributo per la risoluzione dei problemi di Quarto».

20 Comments

  1. Quartomondo said:

    Direi che i vari, terribili, commenti (se sono ancora al loro posto)di chi ha assistito a questa sceneggiata napoletana, dicono tutto, circa la “politica” quartaiuola e sulla coerenza di Sua Amarezza, il sindaco Secone.

  2. quartaginese said:

    Ma chi é che parla? Cotini e amirante? Ma stiamo pazziando? Cozzolino che cazzare vai dicendio? hai nominato la crema della crema. chiedi a questi signori qualunque cosa e non sapranno risponderti, nemmeno il loro nome di battesimo. Cozzolino chiedi informazioni ai CC.
    Ma in mao a chi siamo, mi viene da dire wiva QURTOMONDO FORUM ATTIVO

  3. catonedomenico said:

    Egregio quartiginese, io non so tu chi sia, ma penso che presto ti mando la Polizia Postale a casa, quando si fanno affermazioni su persone che nemmeno conosci o fai finta di non conoscere abbi il coraggio di dire chi sei assumendoti le dovute responsabilità e dando le prove di quello che dici, io lo faccio giorno per giorno. E tutto quello che faccio lo firmo. In democrazia esiste una regola: importante la partecipazione, poi per le cose che fai sarai giudicato nel bene e nel male, i consiglieri che sopra hai citato in particolare un mio cugino Amirante che difendo e non ho nessuna vergogna a dirlo anzi ne sono orgoglioso, porta avanti battaglie importanti per questo paese, purtroppo a volte deve avere comportamenti che spesso lo fanno sembrare esuberante ma non lo è, purtroppo nella realtà quartese bisogna comportarsi in questo modo. Pensa che solo per cercare di mettere ordine all’ambiente ha ricevuto 17 firme di consiglieri comunali contro. Se lo si fosse ascoltato, effettuando subito nel 2007 la raccolta differenziata porta a porta, oggi a Quarto non esisterebbe questo disastro ambientale. E su questo io penso che la magistratura dovrà anche fare chiarezza. Non a caso il Sindaco se non erro ha ricevuto già un avviso di garanzia. Cordiali saluti a tutti i lettori ed auguri di buon Natale. Catone Domenico.

  4. ANALISTA said:

    Buongiorno a tutti ed Auguri di Buon Natale.
    Volevo cercare di analizzare un pò la composizione del Consiglio Comunale di Quarto fatto da personaggi storici e meno storici per la loro lunga militanza e frequentazione nei vari sedi di partito e circoli sparsi su tutto il territorio.
    Leggendo sul sito del Comune noto ( se i dati sono aggiornati) che attualmenteesso è composto da 8 consiglieri del Centrodestra che siedono su scranni dell’emiciclo e altrettanto 22 del centrosinistra .
    Fatto un’analisi numerica non ci dovrebbe essere nessuna palese difficoltà da parte della giunta presediuta da Secone a governare con efficacia, ma c’è un insofferenza “carsica” molto grande che si è alimentata sempre più nel tempo ed è quella derivata dall’individualiità che i vari consiglieri sentono prevalere nel loro sfrenato ” IO ” per copiacersi sempre più.
    Che poi abbiano o meno le capacità di poterle mettere in pratica quello è secondario , però loro a prescindere voglio visibilità sul territorio senza pensare al bene collettivo e lavorare in sintonia con chi è preposto a dare una svolta alle macerie lasciateci dalla ginte Dicriscio prima e Salatiello poi .
    Scorrendo poi i nominativi dei consiglieri noto che alcuni di loro non hanno proprio nessuna attinenza con i valori espressi dalla cultura del centro sinistra essi sono stati e saranno devoti solo alla loro cultura affaristica e quindi è ben evidente che su questi personaggi è inutile fare affidamento ma essi servono solo come scorta per stoppare alcune velleità dei consiglieri così detti rampanti.
    Alcuni consiglieri hanno fatto il famoso salto della quaglia e sinceramente adesso non riesco bene ad inquadrarli essi sono Amirante, De falco, dicriscio.
    Ma quelli che sinceramente non riesco a carpirne il vero spessore sono quelli che sono stati eletti nelle liste di Rifondazione e poi trasfugati in SEL e Gruppo misto ed in quest’ultimo è confluito il Dott. Cangiano il quale è anche un ‘esimio rappresentante di un circolo sociopolitico del territorio.
    Efettivamente Cangiano ha cambiato molte sponde , le sue idee sono vulcaniche , caparbie e per la Sua incostanza , non si radicalizzano mai nell’elettorato , e molte volte vengono contrastae anche dai suoi compagni momentanei.
    Il Dott. Cangiano , dichiara che fermo restando le cose, cioè se il Sindaco non conferma le dimissioni ,egli uscirà fuori dalla maggioranza , avrà le sue motivazioni plausibili e rispettose , però noi desidereremmo saperne di più e capire egli oggi politicamente in quale schieramento si colloca visto che il gruppo misto stà diventando una moda per tutti quelli che sono insofferenti ai dibattiti interni ai partiti di appartenenza?

  5. quartaginese said:

    X CATONEDOMENICO

    Esimio Catone Domenico, mandami pure la Polfer non ti preoccupare, senza complimenti, Non mi firmo, é vero ma, per usare parole tue
    purtroppo nella realtà quartese bisogna comportarsi in questo modo
    l’hai detto tu quando ahi detto che il cugino e un po esuberante, io direi che è frevaiuolo e rissiolo. litihga con tutti, passa da un partitoa un’altro e pèoi ancora. Contini non lo mai visto parlare fa sempre scena muta.
    comunque rimango dell’idea che i complimenti di cozzolino non erano meritati. mi voresti fare privo di avere idee mie’
    Resto comunque in attesa che tu possa illuminarmi sui miei errori di valutazione
    Cordiali auguri a tutti i lettore anche da parte mia
    p.s.
    se non erro (come dici tu) a quarto gli avvisi sono molto più di 1

  6. LEGALITA said:

    CARO CATONE, leggevo con attenzione le tue frasi, le tue parole………..ancor di più provo lo SCHIFO che qualcuno come voi AGGRAPPATI AL SISTEMA POLITICO AFFARISTICO VOGLIA PARLARE DI LEGALITA’. NON HAI BISOGNO DI USARE PAROLE “MINACCIOSE” PER INTIMIDIRE LE PERSONE A NON MANIFESTARE COI PROPRI PENSIERI LE PROPRIE IDEE.
    CHIAMA CHI CAVOLO VUOI TU, POLIZIA POSTALE……….FINANZA…..CARABINIERI…..NON ABBIAMO PAURA DI NULLA.
    GLI INTERESSI DELL’ATTUALE COMPAGINE POLITICA LA CONOSCIAMO TUTTI , I SISTEMI VIZIOSI CHE VI SONO PRESENTI LI CONOSCIAMO………………
    PER SAURO SECONE E’ GIUNTO IL MOMENTO DI ANDARE A CASA ONDE EVITARE DI ANDARE A SECONDIGLIANO O POGGIOREALE, VISTO CHE MOLTI DI LORO QUELLO VOGLIONO.
    VOLEVO SOLO CHIARIRE CHE NUTRO UNA PROFONDA STIMA PER SAURO.
    HO CHIARITO VISTO CHE IL PROCURATORE CATONE DOMENICO E’ SOPRA OGNI PARTE…..

  7. catonedomenico said:

    Egregio quartaginese, purtroppo il mio messaggio era fatto per difendere un mio parente nel momento che hai siglato CC (carabinieri) a cui corpo di armata sono molto legato, essendo stato il mio defunto genitore servitore dello stato proprio in questo corpo militare, a cui devo anche la mia ferrea educazione nel rispettare le persone e la legalità. Quando lei scrive in chat facendo affermazioni dirette a due persone deve anche dire di cosa sono accusate attenendosi ai fatti e non insinuando dubbi nella testa dei lettori, comunque il suo chiarimento “comunque rimango dell’idea che i complimenti di cozzolino non erano meritati. mi voresti fare privo di avere idee mie’ “ è sufficiente a completare questi distinguo ed a porre fine alla polemica. Comunque vedo che sei un conoscitore della politica locale ed esprimi i punti da parte interessata in una sola direzione. A Quarto i Santi non esistono.

    Egregio legalità, hai un nomignolo importante, quando si usano tali nomignoli bisognerebbe dire su Sauro le cose come effettivamente stanno, è questo lo farò nei prossimi giorni. Per quanto riguarda la difesa che hai fatto a quartaginese è inutile perchè si sa difendere da solo ed ha capito che aveva esagerato rettificando come una persona intelligente sa fare. Per quanto riguarda Secone, e per come lo difendi sicuramente sei un suo amico, avrei gradito le risposte del sindaco dato il contendere. Dovresti sapere che quando si è in silenzio si hanno scheletri nell’armadio chiusi. Fatti raccontare dal tuo compagno cosa vuole fare dell’aria PIP di Quarto e perchè non utilizza i fondi del Consorzio PIP, forse, ha preso impegni? e con chi? Io di scheletri non ne ho, i miei genitori hanno tutto realizzato onestamente nel rispetto della legalità ed il sottoscritto vive una vita in umiltà. Poi per quanto riguarda i suoi ……… finali è pregato di chiare, perchè non capisco a cosa si riferisce.

  8. Francesco Cangiano said:

    Gentile Analista, non posso esimermi dal rispondere visto che mi invita ad una vera discussione politica e di questi tempi purtroppo è una cosa davvero molto rara. Credevo di essere stato piuttosto chiaro nel mio comunicato stampa ma probabilmente dovevo spendere qualche parola in più. Io sono convinto che la maggioranza che ha retto nel bene e nel male questa amministrazione è nei fatti oggi inesistente e non vedo possibilità di ricomporla. Mi sembra di assistere, da tempo, al suo interno allo scontro di più gruppi armati l’un contro l’altro (qualche volta per legittime motivazioni politiche, qualche volta per la difesa di interessi di parte politica, qualche altra anche per screzi puramente personali). Il Sindaco ha ragione: tanti provvedimenti importanti per la città sono in dirittura d’arrivo ma necessitano ancora del sostegno di una maggioranza coesa e compatta: c’è ancora questa maggioranza? Qualcuno le risponderà di si, io non me la sento di fare altrettanto. La maggioranza che si andrebbe a ricomporre avrebbe dentro di sè i germi della discordia e il malessere messo in mostra oggi ritornerebbe a galla alla prima scelta importante da operare (io stesso ad esempio ho forti dubbi sui progetti ERS in cantiere ed ho approvato il piano casa solo se questo va nel senso della eliminazione della 219 dal nostro territorio. Altri non hanno, forse anche legittimamente, la stessa visione: ma questo è solo un esempio). La realtà è che questa maggioranza è troppo variegata nel suo essere composta e quindi non reggerebbe alla prova dei fatti, con ulteriore perdita di tempo, con ulteriori progetti annunciati e non fatti, con ulteriore discredito delle istituzioni e degli uomini che oggi le rappresentano. La prova lampante di questo è quanto successo sulla questione sfiducia al Presidente del Consiglio, dove ben sei consiglieri di maggioranza (e non ne capisco le motivazioni) hanno autonomamente deciso un accordo con l’opposizione per raggiungere un obiettivo che io ed altri 13 consiglieri di maggioranza non condividiamo, anzi ne eravamo completamente all’oscuro. Se a tutto questo aggiungiamo vari progetti falliti per meri errori degli uffici (ma qualcuno doveva pur controllare), se aggiungiamo gli errori, che io voglio credere di superficialità, fatti nel gestire il concorso per i posti al comune, se aggiungiamo le tante, forse troppe, volte che si sono resi necessari in CC i voti di consiglieri di opposizione per approvare atti della maggioranza e se aggiungiamo (ma si potrebbero aggiungere tante altre cose) che questo consiglio comunale costa alle casse del Comune circa 300000 euro all’anno (dati ufficiali per commissioni e quant’altro: chiarisco che non parlo di illegalità ma certamente di un fatto eticamente e politicamente inaccettabile quando le casse vuote del comune non permettono di dare poi elementari servizi ai cittadini), allora forse è più chiaro perchè ritengo finita questa esperienza amministrativa. E a pagarne le spese sarà sopratutto l’amico Sauro al quale ribadisco tutta la stima e l’affetto e che forse è il meno responsabile di tutti: ma lui è il Sindaco ed è giusto così.
    Mi creda, non ho, con questo, voglia nè intenzione di dare lezioni a nessuno, visto che io stesso penso di essere solo un dilettante della politica anche se con un poco di esperienza. Ma è l’uomo Cangiano che si rifiuta di proseguire questa esperienza. Purtroppo sono anche convinto che il prossimo consiglio comunale non sarà certo migliore di questo, visto alla fine siamo sempre gli stessi.
    Non so se sono stato chiaro: come le ho detto più volte, sono sempre pronto a confrontarmi con lei semmai anche da vicino.
    Per quanto riguarda infine la mia posizione, tengo a dirle che farei ancora una volta tutto quello che ho fatto nella mia “vita” politica. Io credo che non ci siano diverse “sponde” ma solo due: destra e sinistra ed io ho sempre operato nell’ambito della sinistra. Ho militato da attivista e da sostenitore sempre e solo nel PCI, partito che riusciva a mettere insieme tutte le varie anime della sinistra. La sua scomparsa è stata deleteria perchè ha portato alla formazione di partiti diversi ma che hanno più cose in comune che in disaccordo e che ancora non riescono a capire questo banale concetto. Non condivido il PD che guarda al centro piuttosto che a sinistra ma non condivido neanche il settarismo di RC: da qui la mia scelta di operare non più in un partito ma in una associazione più culturale che politica che mi permetta comunque di vivere il territorio.
    Infine per quanto riguarda la mia uscita da RC, devo chiarirle (se vuole le mando tutta la documentazione) che non ho affatto rifiutato il confronto interno, anzi l’ho portato fino alle estreme conseguenze. Semplicemente sono stato, insieme ai compagni del circolo, oggetto di attacchi feroci, da parte dei dirigenti provinciali, fondati sulle menzogne (la più banale: non potevo rappresentarli perchè operando nello stesso studio del Sindaco si prospettava l’ipotesi di non bene quali affari da portare a termine insieme). Tutto questo per mesi e con evidente scopo di “prendere un potere” che non so neanche quale fosse e su cosa si basasse. Abbiamo accettato lo scontro dialettico portandolo fino in Segreteria nazionale e sul tavolo dei probiviri: da loro siamo stati legittimati a rappresentare RC a Quarto, e ci hanno dato ragione su tutto. Capirà però che queste cose lasciano segni indelebili e visto che i partiti sono anche e soprattutto fatti dagli uomini, non ci siamo più sentiti di condividere un percorso con gli stessi. Rc rimane comunque nel mio cuore e proprio per questo ho fatto la scelta di non aderire a nessun altro partito, preferendo collocarmi nel gruppo misto (e mi creda fare il consigliere comunale senza un partito di riferimento per me non è affatto semplice: per fortuna ho un nutrito gruppo di amici e compagni con i quali confrontarmi ed insieme ai quali operare le mie scelte).
    Tanto le dovevo e ringraziandola sempre per la sua cortesia nel modo di proporre argomenti di discussione, anche se le nostre opinioni spesso non convergono.
    Le faccio gli auguri di un sereno Natale estendendoli chiaramente a tutta la città di Quarto.

  9. Quartomondo said:

    Se può interessarle o meglio ancora, farle piacere, ritengo le sue posizioni e le sue osservazioni, come le uniche ad essere chiare e comprensibili a tutti. Anche a lei, buone feste.

  10. ANALISTA said:

    Il dottor Cangiano nonchè professionista e politico, è persona preparata e nell’espletare i suoi impegni profonde tutte le Sue energie ed intelligenze, e di questi tempi sul territorio Quartese e nel panorama politico Egli rappresenta uno dei pochi soggeti ” illuminanti” che danno lustro alla nostra cittadina.
    E ‘ persona ammodo ed è uno dei pochi che ha il coraggio di esprimere e raccontare le proprie idee e non solo.
    purtroppo è solo; e questo non ci aiuta , ma questo và a discapito di tanti che stufi da questo andazzo si distaccano dall’essere più vicino alla cosa pubblica , perchè un popolo civile e democratico , che si rifugge sull’aventino dà via libera a chi in situazioni di deficit di partecipazione pubblica la fà da padrone e conquista e clorofomizza le menti di chi ormai ha perso la speranza di un cambiamento vero , deocratico , solidale e diretto ai bisogni dei cittadini Tutti .
    Il panorama politico che evince dalla lunga risposta fattami dal Consigliere Cangiano dà una visione ancora più nefasta e conturbante di cosa succede nei palazzi della politica e giustamente egli punta il Suo indice accusatorio verso un sistema di politica che oggi non è più sostenibile sia da un punto di vista economico che partecipativo.
    Dalle parole del Dottor Cangiano , traspare a mio parere una certa disillusione ed anche rincrescimento per quanto stà accadendo , perchè ovviamente la situazione stà sfuggendo di mano a parecchi e le varie toppe che si stà mettendo in campo con coprone il lacerante squrcio che ormai è sempre più esteso. Lui per onestà intellettuale lo ammette ma altre voci di altri politici e pseudo politici, che facciano un’esamina dell’attuale stallo sono ancora assenti per dare un contributo non dico alla risoluzione del problema ma di dare uno squarcio a questo mondo omertoso che si aggira nei bar e nelle stanze dei condominii.
    Non mi rivolgo a coloro che sono solo portatori d’acqua e quindi indegni di sedere sugli scanni del CC, ma una voce dello schieramento di centro e di destra che appartiene anche alla società civile , credo che possa contribuire a far sapere e conoscere, senza sotterfugi ” politichese”, alla cittadinanza le reali dimensioni del caso.
    La sonante assenza da questo dibattito del Consigliere, responsabile Dinacci, sconforta perchè egli rappresenta uno dei pochi personaggi al pari del Dottor Cangiano che potrebbe contribuire a riformare queste concezioni arcaiche di come si intende l’impegno civile e politico.
    Come l’ho espresso in altri post, l’impegno nalla e per società civile deve essere di sola utilità del benessere di essa e quindi fatta in modo quasi del tutto volontariata in tal modo i famosi 300.000,00 Euro che ci costa potrebbero essere utilizzati per scopi molto più nobili e costruttivi , come ad asempio l’acq

  11. ANALISTA said:

    SCUSATE NON AVEVO CONCLUSO IL POST PRECEDENTE

    Il dottor Cangiano nonchè professionista e politico, è persona preparata e nell’espletare i suoi impegni profonde tutte le Sue energie ed intelligenze, e di questi tempi sul territorio Quartese e nel panorama politico Egli rappresenta uno dei pochi soggeti ” illuminanti” che danno lustro alla nostra cittadina.
    E ‘ persona ammodo ed è uno dei pochi che ha il coraggio di esprimere e raccontare le proprie idee e non solo.
    Ppurtroppo è solo; e questo non ci aiuta , ma questo và a discapito di tanti che stufi da questo andazzo si distaccano dall’essere più vicino alla cosa pubblica , perchè un popolo civile e democratico , che si rifugge sull’aventino dà via libera a chi in situazioni di deficit di partecipazione pubblica la fà da padrone e conquista e clorofomizza le menti di chi ormai ha perso la speranza di un cambiamento vero , deocratico , solidale e diretto ai bisogni dei cittadini Tutti .
    Il panorama politico che evince dalla lunga risposta fattami dal Consigliere Cangiano dà una visione ancora più nefasta e conturbante di cosa succede nei palazzi della politica e giustamente egli punta il Suo indice accusatorio verso un sistema di politica che oggi non è più sostenibile sia da un punto di vista economico che partecipativo.
    Dalle parole del Dottor Cangiano , traspare a mio parere una certa disillusione ed anche rincrescimento per quanto stà accadendo , perchè ovviamente la situazione stà sfuggendo di mano a parecchi e le varie toppe che si stà mettendo in campo con coprone il lacerante squarcio che ormai è sempre più esteso. Lui per onestà intellettuale lo ammette ma altre voci di altri politici e pseudo politici, che facciano un’esamina dell’attuale stallo sono ancora assenti per dare un contributo non dico alla risoluzione del problema ma di dare uno squarcio a questo mondo omertoso che si aggira nei bar e nelle stanze dei condominii.
    Non mi rivolgo a coloro che sono solo portatori d’acqua e quindi indegni di sedere sugli scanni del CC, ma una voce legittima, autorevole e credibile dallo schieramento di centro e di destra che appartiene anche alla società civile , credo che possa contribuire a far sapere e conoscere, senza sotterfugi ” politichese”, alla cittadinanza le reali dimensioni del caso.
    La sonante assenza da questo dibattito del Consigliere, responsabile Dinacci, sconforta perchè egli rappresenta uno dei pochi personaggi al pari del Dottor Cangiano che potrebbe contribuire a riformare queste concezioni arcaiche di come si intende l’impegno civile e politico.
    Come l’ho espresso in altri post, l’impegno nella e per la società civile deve essere di sola utilità del benessere di essa e quindi fatta in modo quasi del tutto volontariata in tal modo i famosi 300.000,00 Euro che ci costa la casta locale , potrebbero essere utilizzati per scopi molto più nobili e costruttivi , come ad asempio l’acquisto di attrezzature e d utensili per migliorare il funzionamento della macchina amministrativa e lao spazzamento e raccolta rifiuti organici e differenziati.Sapranno i nostri “pseudo politici” affrontare tale problema rifiutando qualsiasi compenso e/o gettone di presenza?

  12. catonedomenico said:

    Egregio quartomundo hai ragione a non capirci niente, purtroppo chi deve dare spiegazioni vere alla città è in silenzio, dicendo solo ed esclusivamente le cose ed i fatti che possono incantare.

    Comunque per quanto riguarda il PIP ti posso assicurare che appena gli eventi lo permetteranno, farò chiarezza su tutto.

    Caro Cangiano, io condivido in tutto il tuo malcontento, solo che ti devo chiedere un chiarimento: quando hai votato per il piano casa esisteva una relazione di impatto sul territorio da parte dei responsabili urbanistici? Esisteva un piano di opere pubbliche per aumentare lo scorrimento del traffico che questo piano genererà? Esiste qualche clausola di salvaguardia affinchè le entrate per le opere di urbanizzazioni siano effettivamente spese per le opere primarie? O questi oneri saranno dirottati verso le spese correnti producendo un secondo disastro ambientale? Il primo è in corso perche nel 2007 il sig. Onestà (il Sindaco) non ha voluto fare la raccolta porta a porta! Per me il paese può , anche, essere cementificato purchè vi sia una logica di sviluppo e di vivibilità. Mi piacerebbe avere una sua opinione in merito. Ti riporto un mio post di qualche giono fa:

    se non erro i circa 200 appartamenti che si realizzerebbero per spostare in abitazioni gli abitanti della 219 darebbero diritto complessivamente ad un incremento in appartamenti di circa 1000 unità, pari ad un incremento di circa 3000 abitanti, un incremento del traffico cittadino di circa 1200 auto corrispondenti a un incremento di circa 6 Km di coda giornaliera, in un paese che misura 4Km x 4Km circa. Conseguenze senza un piano organico di viabilità: lunghe attese nel traffico, inquinamento 3 volte superiore a questo attuale, i cittadini si ammaleranno di cancro, tumori ed altro, il paese andrà nel pieno degrado e noi Quartesi proprietari di case e terreni vedremo fortemente svalutati i nostri beni, i nostri sacrifici di una vita di onesto lavoro. Inoltre questi cittadini quando vedranno morire i propri cari di malattia insieme ai Quartesi perchè la “morte non guarda in faccia a nessuno” tutti capiranno queste parole, però sarà tardi perchè i disastri saranno tali da essere irreversibili. Cordiali saluti Catone Domenico

  13. catonedomenico said:

    Riposto il messaggio senza lik
    Egregio Legalita, ero in attesa di un tuo chiarimento sulla frase “HO CHIARITO VISTO CHE IL PROCURATORE CATONE DOMENICO E’ SOPRA OGNI PARTE….. ”, a tutt’ oggi questo chiarimento non è pervenuto e pertanto le devo quanto segue:

    1) Io penso che lei abbia avuto una educazione di tipo fascista o stalinista ai cui avversari per abbatterli, dato che con la forza delle idee non era possibile, veniva usata la tecnica della denigrazione, dei pettegolezzi con metodii di demagogia. Pertanto ti devi vergognare.
    2) Lle persone condannate dalle falsità di demagogia venivono sottoposte ad ingestione di purghe di vasellina, adesso purtroppo per tua sfortuna viviamo in un paese democratico a cui i democristiani hanno contribuito a formare ed io per la tua demagogia ti faccio una purga di inchiostro indelebile.
    3) Vergognati di portale il nomigliolo legalità perchè non lo meriti legalità ha nel mio cuore un altissimo significato, dato che mi batto da anni per la legalità, anche, con approfonditi studi, che per altro difendono anche la tua persona, leggiti sul mio sito infokat.it il “Paradosso Catoniano” di cui sono l’ autore – “giudica e sarai giudicato” – scusa forse sei ateo e non conosci il significato di qusta frase.

    Tanto ti devo, cordiali saluti ai lettori.

  14. Francesco Cangiano said:

    Gentile Sig Catone, premesso che non sono certo un “esperto” di urbanistica e quindi potrei esprimermi in maniera non propriamente tecnica, chiarisco subito che io personalmente non avrei neanche parlato di piano casa, essendo un provvedimento nazionale che davvero non mi piace (e mi sembra purtroppo che la Regione Campania in questi giorni lo abbia ancora di più “peggiorato”). Considerando però che tale provvedimento, come ho detto, nasce a livello nazionale governativo esso è LEGGE (diverso il ragionamento sugli ERS che è un provvedimento regionale che dà ampia autonomia ai Comuni nella decisione: in questo caso sono stato contro e continuerò ad esserlo, pur rispettando le opinioni degli altri). Ritornando al “piano casa” quindi, non si può far finta che non esista: si doveva, secondo me, ridurre al minimo i danni e nel contempo cercare di avere vantaggi per il territorio. Vantaggi: eliminare da Quarto l’area degradata della 219 che rappresenta secondo me, oltre che un segno di profonda inciviltà per il modo in cui sono costretti a vivere quei nostri concittadni, anche un ostacolo allo sviluppo armonico del territorio trovandosi collocata proprio al suo centro. Questo l’obiettivo che almeno io mi proponevo con il mio voto (ed il Sindaco se ne è fatto primo promotore).
    Per la questione ridurre i danni, Le tengo a precisare che il gruppo che non lo ha votato (compreso il suo parente e mio amico Amirante) chiedeva in efffetti un provevdimento che aumentasse il numero di vani da costruire (lei parla di appartamenti io preferisco parlare di vani): opinione legittima ma non condivisibile (Le ricordo quell’infuocato CC tenutosi sulla questione).
    In effetti oggi sono previsti circa 4500 vani (pari circa a 1500 appartamenti) di cui circa 1000 sono destinati a sostituire i circa 1000 vani della 219 (i numeri da Lei dati sono più o meno giusti): quindi nuovi 3500 vani. Personalmente ribadisco che ho accettato il “”compromesso” sempre per il raggiungimento dell’obiettivo detto prima ma anche perchè confortato dalla relazione dell’Università che sta redigendo il piano regolatre (PUC) secondo la quale su Quarto saranno pemessi, in base alle normative vigenti, ancora 10000 vani: i 3500 previsti andrebbero chiaramente scorporati da questi. Si rimane quindi ampiamente nelle previsioni degli architetti che stanno lavorando al PUC.
    E’ chiaro che condivido con Lei i problemi di vivibilità, oltre che viabilità, connessi ma questi nascerebbero solo da una cattiva gestione di tutto il provvedimento, come Lei stesso in effetti dichiara (anche da questo la mia preoccupazione per una maggioranza inesistente e troppo sottomessa ad eventuali altre richieste politiche). Per quanto riguarda le sue preoccupazioni circa la creazioni delle opere di urbanizazzione, le confido che sono le mie stesse preoccupazioni vivendo un territorio che di opere strutturali è davvero carente, ma non si può per il timore di vedere convenzioni ancora una volta disattese (come troppo spesso è accaduto in passato), evitare di programmare: in questo modo si darebbe solo libero sfogo ad una vera cementificazione abusiva di cui Quarto di certo non ha bisogno. E’ una questione di scelte come vede e la politica in fin dei conti è proprio questo: scegliere cosa sia la cosa migliore per il territorio (sapendo che chi amministra non ne è il padrone ma solo un amministratore temporaneo e quindi come tale non deve lasciare danni irreparabili) e qualche volta sceglere anche cose che non piacciono del tutto se queste portano a soluzione di problemi atavici e non risolvibili con le finanze pubbliche.
    Di certo Le posso assicurare che se nascono proposte alternative che riducano ancora di più i danni e portano agli stessi risultati prefissi, sono pronto a discuterne e semmai a supportarle.
    Con simpatia

    ps per quanto riguarda i danni ai proprietari e simili, Le dico solo questo: quando sono venuto a vivere a Quarto abitavo in una casa circondata da”boschi”; oggi al mattino quando mi sveglio “posso dare la mano” a quelli che abitano appartamenti (costruiti legittimamente) vicino a casa mia. Purtroppo sembra che il “progresso” non sempre porta benefici ma questo non è assolutamente possibile evitarlo.

  15. Francesco Cangiano said:

    Avevo dimenticato..
    per quanto riguarda le entrate per le opere di urbanizzazione è assolutamente impossibile che vadano in conto per la gestione delle spese correnti. E’ assolutamente contro legge e cose da Corte dei Conti. Non ho notizia che sia mai successo ma se fosse così sarebbe solo da denunciare. Quindi assolutamente non mi esprimo sulla cosa.

  16. catonedomenico said:

    Caro Cangiano, ho letto con attenzione i tuoi post, come al solito sei molto chiaro ed aperto al dialogo e ti ringrazio, solo che ti devo fare una precisazione sul piano casa, io non condivido le scelte di questo piano casa, avrei voluto che la cubatura fosse distribuita a pioggia ad un numero quanto più maggiore di individui o proprietari favorendo la redistribuzione del reddito “Adam Smith” purtroppo, con questo piano casa saranno favoriti solo i pochi, creando sul territorio una maggiore diseguaglanza tra ricchi medi e poveri. Infatti nel 1986 la Democrazia Cristiana aveva indicato le linee guida del PRG di Quarto al commissario della Provincia di Napoli, indicando proprio queste guide che dovevano creare una distribuzione generale della ricchezza (zone di completamento) ed espanzione di tipo commerciale (commercianti di Quarto) e produttiva (Artigiani di Quarto). Ciò dal commissario fu fortemente preso in considerazione dando al Comune di Quarto un buon PRG. Il problema urbanisto è sorto in questi ultimi anni ad iniziare con le giunte CIRACI dove abbiamo visto la mortificazione degli individui, non è stato lasciato libero sfogo ai grossi flussi finanziari che sono transitati in questo Comune, lasciando un impoverimento generale del territorio e degrado. (vedi che tocco temi che alla sinistra sono molto cari, purtroppo i loro capi fanno il contrario perdendo consenso e chiudendosi nel silenzio per nascondersi, mi riferisco al Sindaco, a cui faccio gli auguri per gli accordi che ha trovato e per il difficile lavoro che lo attende, dato che sta per ritirare le dimissioni, comunque io non mollo e cercherò giustizia insieme ai miei associati del consorzio!), per il progresso che indichi invece devo fare una riflessione: veramente ci serve tutto questo progresso o è meglio tornare ai nostri valori cristiani dove esiste il rispetto tra le persone e la solidarità. Oggi sembriamo tanti pazzi per concretizzare il progresso: corruzione, perdita di ideali ed altro. In una società ogni cosa deve stare al suo posto.
    Cordiali Saluti Catone Domenico.

  17. catonedomenico said:

    Scusate lettori devo correggere un punto ho dimenticato di mettere l’ aggettivo forse.
    (vedi che tocco temi che alla sinistra sono molto cari, purtroppo i loro capi fanno il contrario perdendo consenso e chiudendosi nel silenzio per nascondersi, mi riferisco al Sindaco, a cui faccio gli auguri per gli accordi che, forse, ha trovato e per il difficile lavoro che lo attende, dato che, forse, sta per ritirare le dimissioni, comunque io non mollo e cercherò giustizia insieme ai miei associati del consorzio!)

  18. Mastinoquartese said:

    Nomen omen

    L’Analista mantiene fede al suo nome. Non vedo in giro altri nomina sunt omina Un’analisi lucida e senza apparenti partigianerie. Però, forse, un tantino limitata (nel senso delle personaòità politiche trattate). Non conosco il lontano passato di Cangiano, così come di quasi tutti quelli che siedono in consiglio comunale. Ho qualche reminescenza a partire dal 1994, più o meno primo governo Ciraci. I nomi dei consiglieri comunali sono più o meno gli stessi, tranne qualche defunto e qualche stella cometa. Quindi professionisti della politica. Il tarsformismo e i cambi di casacca rappresentano il pane quotidiano che si consuma nelle agorà. E’ arcinoto che nulla di politico esiste nei paeselli. Esistono solo persone che vanno a destra perchè a sinistra non v’é spazio e viceversa; esistono famiglie l’una contro l’altra armate; interessi contrapposti e, perchè far finta di niente, in tutto questo ambaradan possono aversi infiltrazioni criminali. Mi risulta molto indegesto il fatto che “Sua Amarezza” (come qualche utente ha sopranominato con acezia il nostro Sindaco) imabrchi di tutto e di più sulla disastrata barcaccia comunale al solo scopo di essere al governo. Ora che Amirante, De Falco, Di Criscio facciano il salto della quaglia, sarebbe poco importante se portassero acqua al mulino della cittadina. Ci troviamo al cospetto di politici quartesi che, per evidenti limiti di un linguaggio grammaticalmente scorretto, si fanno scrivere da altri quello che devono pubblicare sui manifesti ma che, poi, in pubblico mettono in scena un esilarante cabaret linguistico. Altri che, sembra, si facciano assumere da altri o da se stessi al solo scopo di attingere alla già arida fontana comunale per riempire le loro tasche, non acora paghe delle prebende derivanti dalle infeconde commissioni, che mai nulla hanno prodotto se non mandati di pagamento. Non fa una piega il discorso di Cangiano e, per molti versi, anche quello del signor Catone. Una colata di cemento non supportata da valide infrastrutture e servizi fruibili, sarebbe come dichiarare la morte civile di un paese, il nostro. A questo punto la domanda sorge spontanea: a chi servirebbe tutto questo, se si esclude la dislocazione del rione 219 o 167 che dir si voglia? Lasciatemi azzardare la risposta: a speculatori, palazzinari e camorra. E il paese? Il paese starà a guardare, come dire: il paradiso può attendere mentre l’inferno bussa alla porta. Le tre categorie enumerate sono già abbastanza ricche, quindi si possono fermare, possono essere ignorate e, in qualche caso, denunciate. Ma, qualche addetto ai lavori, qualcuno ben introdotto, mi obietterà che l’edilizia genera lavoro. Certo. Ma non siamo tutti operai edili, diamine. Le cifre di Domenico Catone fanno rabbrividire, se sono veritiere (e non ho motivo per dubitarne). In un paese, sempre il nostro, al collasso; dove incombe un costante pericolo idrogeologico; dove le strade sono la fotografia di quello che non dovrebbero essere; dove le fosse biologiche sono la normalità; dove la Sepsa ha commesso uno scempio senza pari, si pensa solo e sempre a costruire al fine di arricchire quei pochi che, da sempre, da vicino e da lontano, pretendono di essere detentori di diritti di vita e di morte sui cittadini, quelli onesti chiaramente.

  19. Quartomondo said:

    Eccellente descrizione della situazione in cui versa Quarto Flegreo, cesso del mondo.
    Circa l’impatto del ‘piano casa’ e le relative ricadute su ambiente, traffico e vivibilità, posso ricordare che l’assessore all’ambiente, RAFFAELLA IOVINE, (che si dimise poco dopo aver ricevuto il mandato per varie ragioni, quasi tutte attribuibili ai politicari di questo paese) ci diceva le stesse cose.
    Se qualcuno non lo avesse fatto, gli consiglio di rileggersi le DUE LETTERE APERTE che l’assessore scrisse alla cittadinanza per spiegare le ragioni delle sue dimissioni.
    I due documenti sono disponibili in rete, in un forum specializzato nel raccontare gli orrori ed il raccapriccio di Quarto Flegreo.

  20. Vincenzo said:

    Ma dove sono finiti i camion della Multiservizi.
    Stanno tutti in ferie?
    Perche’ a Quarto non si vedono piu’.
    Forse le 50 tonnellate aggiuntive vengono rimosse in altri comuni.
    Quarto ne è inondata.
    Tranne che nei soliti posti primis i bidoni posti in via Vaiani nei pressi della polizia municipale per il resto siamo abbandonati a noi stessi.
    Grazie sindaco per averci fatto passare un natele e un anno nuovo nell’immondizia.
    Grazie di cuore prima al medico che lei è e poi al sindaco.
    Dimenticavo lei e’ dimissionario.
    Allora come lei stesso ha detto nella conferenza falsa che non c’è tempo da perdere.
    Allora confermi le sue dimissioni e se ne vada.
    il problema è che non credo piu’ a nulla.
    Per cui i prossimi che verranno rieletti purtroppo faranno la stessissima cosa, cioe’ importarsene principalmente dei fatti propri.
    I controlli dove sono.
    Quarto se ne sta’ cadendo a pezzi.
    Abbandonata a se stessa.
    Non mi importa di politica, quello che voglio considerato che pago le tasse e che i soldi che io pago vengano utilizzati a fin di bene per la città e non per andare nelle tasche di voi politici.
    Poveri noi.
    Comunque ripeto grazie di cuore per tutte le inadempienze che voi tutti politici state dando a noi cittadini onesti.
    Buon Anno

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