RIONE 219 AL CENTRO DEL PIANO CASA, PER UNA QUARTO DEL FUTURO

Sono stati 98 gli imprenditori che hanno mostrato interesse al bando varato dall’amministrazione comunale di Quarto in applicazione del Piano Casa, presentato dalla Regione. Solo 9 i Comuni in tutta la Campania, tra i quali quello di Quarto, ad aver dato il via all’iter del Piano, e quello flegreo è stato l’unico ente locale ad aver previsto che il 20% degli immobili sia trasferito nella piena proprietà del Comune. Sarà quest’ultimo a occuparsi poi di destinarle a fabbricati di edilizia residenziale sociale e alloggi popolari. Dopo i 60 giorni previsti per la raccolta delle adesioni da parte dei privati, si passa ora alla seconda fase, con la previsione di nuovi introiti economici per il Comune e, principalmente, con l’abbattimento e la ricostruzione delle abitazioni dell’attuale rione 219 di via Alcide De Gasperi. Il sindaco Sauro Secone nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno preso parte anche il dirigente comunale della Sezione Territorio, l’ingegnere Gino Benedetti e il consulente dell’ufficio di staff del sindaco, l’architetto Romualdo Carandente Sicco, ha sottolineato come il Piano Casa rappresenti “il fiore all’occhiello” dell’amministrazione comunale di Quarto: «Da 25 anni 312 famiglie vivono nelle abitazioni ex legge 219; ora abbiamo presentato finalmente un programma di abbattimento e ricostruzione, dando loro una casa dignitosa. In base al nuovo Puc, che è in fase di elaborazione a cura del team di tecnici coordinati dal professore Paride Caputi, a Quarto potranno essere presenti 160mila nuovi metri cubi, quindi circa 700 nuove case; il 20% di queste entreranno a far parte gratuitamente del patrimonio comunale, con un incasso di circa 7 milioni di euro. Avremo così 140 appartamenti da riservare agli attuali residenti del rione 219 e altri 70 arriveranno grazie al piano dell’Ers, l’edilizia residenziale sociale. Il bando è stato un successo, tanto che è arrivata una richiesta di costruire 539mila metri cubi, rispetto ai 160mila consentiti dalla legge». Da adesso in poi saranno premiati i progetti edilizi che prevedano la realizzazione di opere pubbliche: strade, fogne, scuole, parchi-gioco, teatri e centri direzionali. Nei propositi dell’amministrazione le 312 abitazioni del rione 219 saranno delocalizzate in diverse zone del territorio, in modo tale da spazzare via quella logica del «ghetto» urbanistico-sociale: l’area di via De Gasperi diventerà, invece, un centro direzionale con propri uffici pubblici, banche, negozi e studi professionali. Il sindaco parla di una Quarto nuova con più aree destinate al verde, con maggiori servizi per gli abitanti e con migliori infrastrutture e alloggi popolari.

Francesca Galasso

One Comment;

  1. Mastinoquartese said:

    E vai! finalmente arriva la fraveca, oltre 3000 case a quarto questo fara più civile il nostrob paese laspeculazione edilizia gia sta aprendo bottigli si sciampagna. ma poi quelli della 167 pagheranno il fitto o sarà come adesso che vivono a scrocco

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