QUARTO, SINDACO SECONE INVITA NINO D’ANGELO A DIRIGERE IL TEATRO CIVILE A QUARTO CON I RAGAZZINI DELLE ELEMENTARI

 

«Caro Nino D’Angelo, il governatore Caldoro ti ha letteralmente cacciato via, revocando il tuo contratto di direttore del Teatro Trianon, che è stato per anni un avamposto di legalità ed uno spaccato di cultura napoletana nel cuore di Forcella. Siamo solidale con te e ti proponiamo di venire a Quarto, nel teatro che abbiamo allestito nel IV circolo didattico elementare, mettendo la tua esperienza e grande professionalità al servizio dei ragazzini e delle ragazzine di Quarto».

 

«Caro Nino D’Angelo, il governatore Caldoro ti ha letteralmente cacciato via, revocando il tuo contratto di direttore del Teatro Trianon, che è stato per anni un avamposto di legalità ed uno spaccato di cultura napoletana nel cuore di Forcella. Siamo solidale con te e ti proponiamo di venire a Quarto, nel teatro che abbiamo allestito nel IV circolo didattico elementare, mettendo la tua esperienza e grande professionalità al servizio dei ragazzini e delle ragazzine di Quarto». E’ l’appello lanciato al cantante e attore napoletano Nino D’Angelo dal sindaco di Quarto, Sauro Secone. Un appello a lavorare con i giovani delle scuole di Quarto, presso il teatro allestito dal direttore del IV circolo Filippo Monaco, che arriva pochi giorni dopo la decisione del Cda del Teatro Trianon di ratificare la delibera di presa d’atto della revoca di diritto del contratto di D’Angelo, in ottemperanza della direttiva del presidente della giunta della Regione Campania del 24 giugno 2010. «Ormai il presidente Stefano Caldoro ha paralizzato ogni cosa, congelando numerosi progetti già finanziati. Con tutti questi progetti congelati sembra che il Polo Nord si sia trasferito a Napoli e fra poco su via Caracciolo vedremo anche passeggiare i pinguini – sottolinea ironicamente il sindaco Secone – Anche il nostro Comune, malgrado il buon lavoro di found raising fatto attraverso i bandi extracomunali, ha subito da parte della Regione la paralisi di centinaia di migliaia di euro di programmi già finanziati. Un destino che ci accomuna all’artista Nino D’Angelo e per questo abbiamo pensato a lui per realizzare insieme un progetto di legalità che coinvolga le scuole attraverso il teatro civile, con protagonisti i ragazzini e le ragazzine».

Veronica Di Vita

Top