PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE LEOPOLDO CARANDENTE RASSEGNA LE DIMISSIONI DALLA CARICA.

Con una lettera molto “dura” dopo quasi tre anni e mezzo l’Avv. Leopoldo Carandente si dimette dalla carica a seguito della sfiducia presentata da sedici consiglieri comunali fra maggioranza ed opposizione.

“Se da una parte esprimo massimo rispetto per i colleghi dell’opposizione, pur non condividendone il comportamento ostruzionistico, evidentemente già indirizzato alla prossima campagna elettorale, dall’altra esprimo somma preoccupazione per quelli della maggioranza”. Inizia con queste affermazioni la lettera con la quale il Presidente del Consiglio Comunale rassegna le dimissioni dall’importante incarico svolto sin dall’inizio della consiliatura. E continua così la lettera in cui l’ormai ex Presidente, si rivolge al consigliere dell’UDC affermando “il suo comportamento contradditorio e quindi di difficile interpretazione, ma ancora peggio quello dei consiglieri del PD che risulta molto preoccupante ed incoerente, visto come l’ultima settimana sia stata impegnata tutta per il rilancio dell’Amministrazione”. Contrariamente, si legge ancora nella lettera gli stessi consiglieri di maggioranza, (Prencipe Gennaro, De Vivo Giovanni, Lista Salvatore, Esposito Giuseppe, Felaco Nunzio, Di Criscio Pasquale), hanno inteso, in maniera tanto sconcertante, sottoscrivere un documento che li caratterizza come “capo banda”, creando confusione politica, sintomo di preoccupante influenza esterna.                                 Di fronte ad una richiesta di un solo componente di maggioranza, il sottoscritto non avrebbe esitato a rassegnare le dimissioni. Ed infine, si legge ancora nella missiva indirizzata al sindaco, al segretario generale ed a tutti i consiglieri, evidenziando come si fatto comportamento abbia inciso non solo sui rapporti politici ma anche su quelli personali, perché non è in ballo il solo rispetto delle responsabilità politiche, ma anche dei più elementari principi di correttezza e di buona fede: sono l’umiltà, la serenità, ma soprattutto il rispetto degli altri a dare il senso di ogni nostra azione.

Salvio Di Lorenzo

One Comment;

Comments are closed.

Top