OMICIDIO VASSALLO, FEDELI IN PROCESSIONE A QUARTO E CICLOPEDALATA CON LUTTO AL BRACCIO PER LOTTA ALLA CAMORRA

La kermesse enogastronomica, nonché archeologica, Malazè, giunge alla sua quinta edizione e per il secondo anno consecutivo fa visita a Quarto. Malazè, che promuove le bellezze archeologiche flegree e le specialità della cucina e della tradizione vinicola locali farà tappa a Quarto domenica mattina con diversi eventi. Quest’anno la tappa quartese avrà un sapore particolare per la concomitanza con la festa patronale di Santa Maria e per l’iniziativa degli organizzatori e dell’amministrazione quartese di ricordare, in qualche modo, il sindaco di Pollica.

Ci sarà dunque l’ormai collaudato Ciclo-wine tour tra le cantine di Quarto, ciclopedalata che si snoderà tra 5 cantine ed aziende vitivinicole di Quarto, passando per «Cantine Quartum», «IV Miglio», «Il Cellaio», «Grotta del Sole» e «Carputo»; la ciclopedalata vuole dare quest’anno, un messaggio di legalità e sarà curata dai volontari dell’associazione «Le Ali di Dedalo».

Al tour seguirà la processione in onore della Vergine Maria con fascia nera al braccio in segno di lutto per la morte del sindaco anticamorra Angelo Vassallo, così come spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento che si terrà domenica prossima, 12 settembre.

«Da anni ci battiamo contro il sistema della camorra e per questo, nel nostro piccolo, abbiamo deciso di dare un segno invitando tutti i partecipanti ad indossare una fascia nera al polso in segno di lutto – ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione del Ciclo-wine tour Rosario Mattera, organizzatore di Malazè – Per il secondo anno consecutivo torniamo a Quarto, celebrando l’ottimo vino prodotto nelle sue aziende e promozionando le bellezze di questa zona immersa nei Campi Flegrei». In occasione della tradizionale processione domenicale in onore di Maria sindaco, amministratori comunali e tutti i fedeli mostreranno la fascetta nera al polso. «La lotta alla camorra passa anche attraverso i simboli e noi vogliamo ricordare il sacrificio del sindaco di Pollica e la sua battaglia di legalità nel corso della processione – dice il sindaco Sauro Secone – Ho parlato con il parroco della chiesa di Santa Maria, don Vittorio Zeccone, da sempre impegnato nella lotta alla criminalità e lui ha subito accettato la nostra proposta». Insomma, sacro e profano si uniscono nel segno della lotta alla camorra.

Salvio Di Lorenzo

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