NUOVA ONDATA DI MALTEMPO: SINDACO SECONE CHIEDE AI TECNICI COMUNALI DI MONITORARE ZONE COLLINARI E PROVVEDERE A PULIZIA ALVEI E CANALI

In occasione della nuova ondata di maltempo prevista dalla Protezione civile per le prossime ore su alcune zone della provincia di Napoli, il sindaco di Quarto Sauro Secone ha inviato una nota all’Ufficio Tecnico Comunale attraverso la quale ha chiesto ai tecnici di monitorare gli alvei e le zone collinari di confine con i territori di Napoli e Marano, in modo da scongiurare il pericolo di eventi franosi o alluvionali.




In occasione della nuova ondata di maltempo prevista dalla Protezione civile per le prossime ore su alcune zone della provincia di Napoli, il sindaco di Quarto Sauro Secone ha inviato una nota all’Ufficio Tecnico Comunale attraverso la quale ha chiesto ai tecnici di monitorare gli alvei e le zone collinari di confine con i territori di Napoli e Marano, in modo da scongiurare il pericolo di eventi franosi o alluvionali. Già la scorsa settimana il primo cittadino di Quarto, nel corso di un incontro svoltosi al Comune di Quarto anche con i rappresentanti delle forze dell’ordine, aveva avuto modo di chiedere un’azione di monitoraggio costante con un programma straordinario di intervento di pulizia dei canali di scolo delle acque piovane, in modo da limitare al minimo i pericoli che potrebbero derivare dalle abbondanti precipitazioni previste per le prossime ore. Sotto osservazione, in particolare, sono finite la zona del Vallone Spadari e la vasca Cuccaro. Soprattutto in quest’ultimo punto vi è il pericolo idrogeologico­:  i tecnici comunali hanno, infatti, rilevato che l’ultimo tratto di impluvio è stato deviato circa 100 metri prima della vasca di raccolta delle acque pluviali, da lavori non autorizzati svolti molti anni fa. «La piana di Quarto è stata più volte colpita, in passato, da vere e proprie colate di fango e detriti che nel 2005 causarono ingenti danni – sottolinea il sindaco Sauro Secone – Dobbiamo tenere sotto stretta osservazione la zona, in modo da ripulire i canali e i fognoli, per permettere il delfusso regimentato delle acque piovane. A giorni i nostri tecnici comunali forniranno una dettagliata relazione sullo stato delle vasche, dei canali principali e secondari, sugli alvei, i valloni e gli impluvi di scolo delle acque, individuandone le criticità. E’ doveroso e urgente da parte nostra attivare ogni procedimento necessario per la salvaguardia della pubblica incolumità»

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