MANCATO INTERVENTO IN VIA CROCILLO: STRADA IN PERICOLO

VIA CROCILLO

VIA CROCILLO Solo un anno fa, l’11 maggio del 2009, una bambina di 15 anni, Giorgina, ha perso la vita in un tragico incidente automobilistico avvenuto mentre l’auto transitava su via Crocillo. Il veicolo finì fuori strada e precipitò nel canale che la costeggia, dopo un volo di alcuni metri. Quest’ultima non era protetta da guard rail e solo pochi centimetri di muretto la dividevano dal profondo canale. Fu aperta un’inchiesta, ma ciò che si affermò con certezza fu la pericolosità di quel tratto di via Crocillo, segnalata più volte alle autorità competenti, senza che mai fossero presi provvedimenti. E poi l’incidente, una vita spezzata.Solo un anno fa, l’11 maggio del 2009, una bambina di 15 anni, Giorgina, ha perso la vita in un tragico incidente automobilistico avvenuto mentre l’auto transitava su via Crocillo. Il veicolo finì fuori strada e precipitò nel canale che la costeggia, dopo un volo di alcuni metri. Quest’ultima non era protetta da guard rail e solo pochi centimetri di muretto la dividevano dal profondo canale. Fu aperta un’inchiesta, ma ciò che si affermò con certezza fu la pericolosità di quel tratto di via Crocillo, segnalata più volte alle autorità competenti, senza che mai fossero presi provvedimenti. E poi l’incidente, una vita spezzata.
A più di un anno da quel drammatico avvenimento, la via in questione presenta le medesime condizioni stradali: marciapiedi impraticabili e guard rail inesistenti, che aumentano la probabilità di incidenti e infortuni. In particolare, all’altezza del civico 153, esso si presenta con asfalto dissestato e guard rail spezzati. A ridosso di tale marciapiede si trova una scarpata alta alcuni metri, che termina in un terreno scosceso, più in là un’abitazione.
Nessuna protezione che elimini il rischio di cadere giù ai pedoni che si trovano a utilizzare il marciapiede, nessun segnale che avverta del pericolo le auto in transito. Una vittima c’è già stata, un’inchiesta è stata aperta, ma le condizioni non sono migliorate, anzi. Ciò che i cittadini di Quarto segnalano al Comune è di seguire la linea giusta della prevenzione, prima che un’altra Giorgina paghi con la vita la mancanza di attenzione e l’assenza di sicurezza.
Francesca Galasso

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