“LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE”: IL CONSIGLIERE CANGIANO REPLICA ALL’INTERVISTA DEL SEGRETARIO P.D. FILIPPO CELANO

A seguito dell’intervista rilasciata ai nostri microfoni dal segretario del P.D. Filippo Celano in merito alle accuse rivoltegli dal consigliere comunale Francesco Cangiano, quest’ultimo ci fa pervenire la sua replica; di seguito le parole del consigliere:


“Le bugie hanno sempre le gambe corte.

Mi dispiace sempre essere tirato per la giacca in polemiche sterili che alla fine non portano mai a nulla di buono, per la politica in genere e, in questo caso, anche per l’amministrazione di cui io, mio malgrado, faccio parte.

Purtroppo quando le bugie sono così manifeste e grossolane non si può fare a meno di replicare sperando che il tutto finisca qui visto che tutti gli attori di questa triste vicenda non ci fanno certamente bella figura.

“Impegnato per motivi di lavoro”, questo dice il segretario del Sindaco e segretario del PD. Ho già detto che non ho strumenti né fatti per contestare l’assenza del Sindaco che, comunque, aveva fatto sapere che non sarebbe potuto intervenire per motivi personali, anche se sarebbe stato opportuno farsi rappresentare da un suo delegato; il Segretario del PD, invece, era veramente impegnato, ma non certo per motivi di lavoro, visto che il giorno prima aveva convocato un Direttivo del PD per la stessa ora in cui si sarebbe tenuto il convegno: non credo ci fossero all’ordine del giorno argomenti da discutere tanto urgenti da costringerli a disertare la manifestazione già indetta da giorni. D’altra parte se il segretario del PD vuole, posso sempre fargli i nomi di alcuni iscritti del PD da lui contattati ed invitati a non partecipare al convegno per motivi che solo lui potrebbe rendere noti.

Lo stesso capogruppo PD mi ha personalmente confermato che la sua presenza era a nome dei consiglieri del PD e che nessun altro, né Amministrazione né tanto meno il Partito Democratico gli avevano affidato il compito di rappresentarli.

Non voglio dare giudizi in merito alla faccenda; mi chiedo soltanto cosa ne pensino gli altri dirigenti del PD di Quarto, gli iscritti tutti ed infine anche il Sindaco stesso visto il doppio incarico che ricopre. Chissà se qualcuno di loro ha qualcosa da dire o preferisce, come sempre, fare lo struzzo del momento, mettendo in mostra una incapacità politica davvero preoccupante.

Per quanto riguarda “i fatti personali”, inerenti la partecipazione al Concorso indetto dal Comune, mi sembra veramente fuori dal mondo e molto grave la dichiarazione fatta.

Nessuno vuole entrare nei fatti personali di altri.

Si dice, ad esempio, che anche la moglie dello stesso Segretario del PD, come del resto parenti diretti di dirigenti del Comune, parteciperà al concorso e mi sembra di aver evitato di riportare questa voce, visto che questo è veramente un fatto personale della Signora Celano, non impegnata in politica e nell’amministrazione e quindi come tale da mantenere al di fuori della polemica.

Dire che la sua partecipazione, quella di consiglieri comunali o di figli dell’Assessore al personale sia un “fatto personale” è veramente al di fuori di ogni logica: non ho parole per definirlo.

Il Segretario del PD dimentica la sua funzione pubblica, per la quale, come ho avuto modo di leggere nei giorni passati, ha preso parte a riunioni in cui si sono decise le modalità del concorso stesso e già questo è un fatto gravissimo. In particolar modo poi, lui in qualità di Segretario del Sindaco era a conoscenza di tutto il percorso e quindi certamente avvantaggiato rispetto a tutti gli altri: da qui la poco eticità politica a partecipare.

Nessuno gli impediva di dimettersi prima dalle sue cariche, lui e gli altri coinvolti, evitando così a tutta l’amministrazione ed al centro sinistra di Quarto di trovarsi in una situazione tanto imbarazzante.

Sono personalmente convinto, conoscendolo da anni, che il Sindaco Secone non era al corrente dell’errore politico che il suo segretario stava commettendo: adesso però anche lui sa!

Credo che la gente di Quarto voglia chiarezza su questo increscioso episodio.

Mi spiace solo a dover essere io a chiederlo visto che gli altri partiti della maggioranza hanno fatto finta di non vedere, come del resto fa una opposizione che ancora una volta dimostra la sua incapacità a svolgere il suo ruolo. I rappresentanti dei partiti dell’opposizione amano tanto parlare su fatti insignificanti per poi mantenere un riserbo eccezionale quando ci sarebbe bisogno di sentire anche la loro voce: perchè oggi non parlano?

E’ questo è un ulteriore aspetto davvero inquietante di tutta questa faccenda che, secondo me, va al più presto chiarito.

Consigliere Comunale Francesco Cangiano”

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