LA CISL QUARTESE INCONTRA IL PRIMO CITTADINO

Nella giornata odierna si è tenuta una vivace discussione tra la Cisl di Quarto insieme ad un rappresentante dell’associazionismo  e il Sindaco di Quarto Sauro Secone a seguito della richiesta d’incontro per analizzare “cosa fatto” da questa amministrazione per la città.

Pur riconoscendo l’impegno che il Primo Cittadino profonde per dare un volto nuovo alla città, è stato evidenziato dalla sigla sindacale, l’insoddisfazione comune alla maggior parte dei cittadini, che assegna a questa amministrazione comunale un voto al di sotto della sufficienza . Nella consapevolezza della resa incondizionata sulla questione rifiuti ,per mancanza di aree in cui sversare, è stato evidenziato l’attuale fallimento   per la differenziata . Oltremodo è stato notificato ,verbalmente al sindaco, quanto pochi benefici produca la raccolta dei rifiuti differenziati,  per il mescolamento negli autocarri all’atto del ritiro di carta-plastica-vetro, anche ove la stessa è stata attuata.

A fronte di orari d’apertura più ampi del sito di raccolta situato nell’area dell’ ex macello  e dell’apertura in fase sperimentale della raccolta differenziata  porta a porta, dall’incontro è emerso che Quarto è ad oggi, un comune con scarsa liquidità.

Ciò a detta del sindaco giustificherebbe l’impossibilità di fornire servizi necessari alla cittadinanza quali: l’eliminazione di strade “gruviera” ( oltre per la continua piovosità di questi giorni );  l’attuazione delle nuove “rotonde”; controlli più mirati, inserendo altro personale nell’amministrazione che disciplini le irregolarità civili ed amministrative; il miglioramento dell’arredo urbano, con parchi e strutture sportive; favorire una maggiore mobilità di bus nella città,   dare in tempi rapidi una casa a chi ne ha necessità.

queste le tematiche sulle quali la sigla sindacale ha interpellato il primo cittadino quartese

La riunione ha consentito alle Parti presenti oltre ad uno scambio di opinioni  anche l’opportunità di concordare  incontri programmati che vedano presenti oltre alle parti sindacali anche le libere associazioni e rappresentanze di giovani e studenti  su temi che aprano un confronto continuo tra la cittadinanza e chi li amministra.

Veronica Di Vita

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