CUMULI DI SPAZZATURA AL DI FUORI DELLE SCUOLE DI QUARTO: MAMME IN PROTESTA E BANCHI VUOTI. IL SINDACO SCRIVE AL PREFETTO DI NAPOLI

«Ho chiesto al prefetto di Napoli un suo autorevole intervento presso la Regione Campania affinchè si possa ottenere ad horas l’autorizzazione agli scarichi aggiuntivi giornalieri di almeno 25-30 tonnellate, che ci permettano di ripulire dai rifiuti quantomeno le zone antistanti le scuole e gli uffici pubblici». Il sindaco di Quarto, Sauro Secone, ha inviato nella tarda mattinata una nota ufficiale e urgente al prefetto di Napoli, Andrea De Martino, in merito alla crisi nel prelievo dei rifiuti che sta vivendo la cittadina flegrea. Ai bordi delle strade di Quarto ci sono accatastate quasi 300 tonnellate di spazzatura e il bilancio potrebbe aggravarsi nelle prossime ore, se dall’ufficio flussi regionale non arriverà il via libera alla concessione di scarichi aggiuntivi. Una situazione delicata, che questa mattina ha indotto centinaia di mamme degli studenti dei plessi elementari «Falcone» e «Borsellino» ad una spontanea manifestazione di protesta per i cumuli di spazzatura accumulatisi al di fuori degli edifici scolastici cittadini. Ragazzini a casa e banchi vuoti per protesta, malgrado le scuole fossero regolarmente aperte. Una manifestazione che, però, ha indotto il sindaco Sauro Secone ad inviare una nota ufficiale al prefetto De Martino.«Allo stato attuale sul territorio comunale esiste una giacenza di quasi 300 tonnellate accumulatesi per mancati conferimenti e dalla Quarto Multiservizi mi è arrivata una nota ufficiale nella quale si evidenzia che la grave emergenza in atto e la criticità del momento “non consentono di assicurare neanche la raccolta nelle scuole e la pulizia delle aree oggetto delle fiere mercatali settimanali” – dice il sindaco Sauro Secone – Ho inviato una nota al prefetto nella quale ho sottolineato che il perdurare di questa emergenza, nonostante i notevoli sforzi prodotti dalle maestranze della Quarto Multiservizi spa, non consente alcuna programmazione. Malgrado il monito inoltrato alla cittadinanza tutta di tenere in casa i rifiuti per almeno 48 ore per evitare l’ulteriore aggravio delle condizioni igienico-sanitarie, in strada ila spazzatura sta aumentando in modo esponenziale, anche nei pressi di scuole e uffici pubblici. Questa mattina, inoltre, in due plessi scolastici elementari si sono registrate assenze di massa tra gli alunni, con la protesta delle mamme che chiedono di liberare dai rifiuti la zona antistante gli edifici scolastici. Una protesta che domani potrebbe estendersi a macchia d’olio anche agli altri 20 plessi scolastici cittadini. Ho chiesto, pertanto, un autorevole intervento del prefetto De Martino presso la Regione affinchè si possa ottenere ad horas l’autorizzazione agli scarichi aggiuntivi giornalieri per ripulire dai rifiuti quantomeno le zone antistanti le scuole e gli uffici pubblici».

Salvio Di Lorenzo

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