COORDINATORE PDL ACCUSA V.SINDACO DI INEFFICENZA E DI ATTACCAMENTO ALLA POLTRONA

In qualità di coordinatore del Pdl mi corre  l’obbligo di denunciare alla città anche i fallimenti della delega alle attività produttive gestita dal vicesindaco Lino Buonanno.

Credo che a distanza di un anno e mezzo bisogna denunciare con forza il trasformismo politico che ha caratterizzato quest’amministrazione e che ha solo prodotto numerosissimi danni ai cittadini..

In qualità di coordinatore del Pdl mi corre  l’obbligo di denunciare alla città anche i fallimenti della delega alle attività produttive gestita dal vicesindaco Lino Buonanno.

Grazie all’assegnazione di questa poltrona, l’amministrazione ha potuto continuare la sua opera di svilimento del tessuto produttivo collezionando una serie di insuccessi di cui l’elenco sarebbe troppo lungo da menzionare.

Voglio anche ricordare a tutti i cittadini che, alle ultime elezioni comunali l’UDC faceva parte di una coalizione che era contro l’attuale sindaco Sauro Secone, ma appena un anno dopo nel momento che il sindaco è andato in crisi il partito di Casini è andato in soccorso di questa amministrazione accettando la poltrona di V. Sindaco e la delega alle attività produttive continuando, peraltro ad inalare una serie di insuccessi.

E chiaro a tutti, quindi, che l’UDC alla prima occasione utile, con il Vicesindaco in testa  è saltato sul carro del vincitore, tradendo tutto e tutti per cercare di mettere le mani sulla gestione politico-amministrativa della città. Ma è proprio dalla gestione della delega alle attività produttive che derivano gran parte degli insuccessi di questa amministrazione e quindi di Lino Buonanno che per giustificare il suo trasformismo disse che appoggiava la giunta Secone per dare un contributo al rilancio della città.
Oggi invece dobbiamo constatare che a distanza di 20 mesidal suo insediamento ha contribuito  con il suo modus operandi a peggiorare la gestione seconiana, visto che sono sue le responsabilità per la mancata realizzazione delle farmacie comunali, la cattiva gestione del mercatino (terra di nessuno e privo di logica), l’area Pip (Piano Insediamento Produttivo), ferrma la Palo, nonché la mancata realizzazione di parcheggi, sulla gestione dell’ERS (Edilizia Residenziale Sociale, aspramente contestata ma restando attaccato alla sua poltrona e su tanti altri programmi non portati avanti. E ovvio che le responsabilità maggiori sono sempre del Sindaco ma non bisogna dimenticare che le responsabilità vanno addebitate anche a chi consente questa tipo gestione.

Alla luce di tutto ciò credo che non ci sia più motivo di continuare in questa esperienza amministrativa conservando questa poltrona soltanto per percepire solo ed unicamente  il contributo mensile peraltro pagato dai cittadini quartesi che non meritano certamente una gestione cosi inefficiente e del tutto controproducente visto i risultati.
Geom. Armando chiaro
coordinatore cittadino del Pdl Quarto

Top