CONSIGLIERE LISTA: QUARTO MULTIUSERVIZI, UN POZZO SENZA FINE

Il consigliere del P.D. Salvatore Lista si astiene, durante l’ultima seduta di consiglio comunale, sulla delibera che prevedeva un aumento del canone di 300mila euro da dare alla società che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani a Quarto. Ed ecco, secondo il consigliere le motivazioni che lo hanno indotto ad astenersi sul voto favorevole all’aumento del canone alla Quarto Mulriservizi.

Premesso che  le Società di persone o di capitale, disciplinate dalla Legge,  hanno, tra l’altro, l’obbligo, a prescindere dalle difficoltà gestionali o da emergenze continue, di presentare i bilanci di previsione e consuntivi all’inizio e fine esercizio, il sottoscritto pensa che la società partecipata Quarto Multiservizi Spa, tutta di proprietà comunale, non possa sottrarsi all’obbligo di presentare i propri bilanci nei tempi e nei modi previsti dalla Legge. Il sottoscritto subordinò il proprio voto di approvazione del bilancio di previsione anno 2010 del Comune di Quarto, alla acquisizione agli atti del Consiglio Comunale dei seguenti documenti ed impegni: 1) Certificazione del debito o credito “certo” del Comune di Quarto nei confronti della Quarto Multiservizi Spa a firma del Funzionario Responsabile del Settore e controfirmato dal Responsabile del Settore Contabile. 2) Espressa rinuncia da parte dell’Amministratore unico della Quarto Multiservizi Spa alla continuazione del contenzioso giudiziario in corso c/o il Tribunale di Pozzuoli. 3) Approvazione dei bilanci societari 2008/2009. Sono trascorsi  oltre tre mesi dall’approvazione del bilancio di previsione comunale, deliberato nella seduta di Consiglio Comunale del 14.07.2010  caratterizzata da un convulso dibattito politico, in particolare sulla  Quarto Multiservizi, in relazione ai  bilanci 2008/2009.Per dissipare dubbi e perplessità da parte dei Consiglieri di maggioranza  fu sospeso il Consiglio Comunale per indire una riunione, durante la quale il sottoscritto dichiarava che non avrebbe votato l’ordine del giorno (Bilancio di Previsione anno 2010) se la documentazione richiesta non fosse stata acquisita al fascicolo del Bilancio di previsione anno 2010 prima del voto. Tale documentazione, prodotta poco prima del voto, doveva costituire parte integrante della delibera  n.38 del 14.7.2010 avente ad oggetto: approvazione bilanci di previsione annuale 2010, pluriennale 2010-2012 e Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Esame ed approvazione. Alla luce di quanto esposto ed in considerazione che a tutt’oggi non mi risulta siano stati prodotti atti utili a definire concretamente i bilanci 2008 e 2009, nonché  il contenzioso ancora persistente, senza espressa rinuncia dell’Amministratore della Quarto Multiservizi Spa, ci si ritrova con due proposte deliberative di Consiglio Comunale riguardanti modifiche alle deliberazioni Consiliari n.23 e n.24 del 15.4.2009. Va innanzi tutto segnalato, con rammarico, che nei fascicoli delle proposte deliberative oggi in esame non si riscontrano le delibere di Consiglio Comunale n.23 e n.24 del 15.04.2009, né tantomeno le delibere di Giunta Comunale n.228 e n.229 dell’08.10.2010. Questo comporta l’impossibilità di capire come si sia giunti all’adeguamento giuridico ed economico delle convenzioni n.2677/2001 (raccolta e smaltimento rifiuti) e n.3177/2003 ( raccolta differenziata, verde,cimitero,acquedotto e fognatura). Questo comporta, altresì, l’impossibilità di capire le motivazioni di modifiche adottate con le deliberazioni di Giunta Comunale n.228 e 229 dell’ 08/10/2010. Nella proposta deliberativa riguardante la convenzione n.2677/2001 si citano finanziamenti pubblici per acquisto mezzi e attrezzature per la raccolta differenziata, che certamente migliorano l’organizzazione della società.Non si capisce perché si aumenta il canone da pagare alla Quarto Multiservizi  di ben € 300.000,00 (dovrebbe diminuire, per i mezzi forniti). E poi perché aumentare il canone della convenzione 2677/2001, quando la raccolta differenziata è prevista dalla convenzione 3177/2003? Perché far partire le nuove due convenzioni dall’01/01/2010 e non dal 01/01/2009 come già deliberato? Perché l’Amministratore della società non ha firmato le due nuove convenzioni con decorrenza 01/01/2009? Alla luce delle due proposte deliberative oggi in esame, non risultano,e non si sa se redatte, le determinazioni del Funzionario competente circa l’aggiornamento dei canoni anni 2008 e 2009 riguardanti le convenzioni 2677/2001 e 3177/2003. Queste determinazioni sono importanti e doverose (dove sono?) per un raffronto con le cifre proposte con le modifiche delle convenzioni del 2001 e 2003. Quello che preoccupa, ai fini di una corretta analisi economica e organizzativa della società, è la mancanza di un serio piano industriale dell’azienda, redatto da economista esperto nel settore aziendale, di fiducia dell’amministrazione comunale, che definisca, professionalmente e nell’interesse dell’amministrazione comunale, l’organizzazione dell’azienda in funzione del numero di dipendenti e i costi gestionali necessari. Alla luce di tutto quanto esposto, per senso di responsabilità e di cognizione dei fatti, il sottoscritto non può che astenersi dal voto – di entrambe le proposte deliberative. S a l v a t o r e   L i s t a

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