CONCORSI AL COMUNE DI QUARTO: SFUMATA LA POSSIBILITA’ DI NUOVE ASSUNZIONI. NON CI SONO PIU’ I TEMPI TECNICI PER L’ESPLETAMENTO DELLE PROVE CONCORSUALI.

Se mai c’è ne fosse stato bisogno, la lettera inviata dai sindacati territoriali della funzione pubblica di Cgil, Cisl ed Uil in data odierna, toglie qualsiasi illusione a chi sperava in una conclusione positiva per l’espletamento delle prove dei concorsi al comune di Quarto che prevedevano l’assunzione di sedici unità lavorative part-time, ma a tempo indeterminato, fra interni ed esterni.Se mai c’è ne fosse stato bisogno, la lettera inviata dai sindacati territoriali della funzione pubblica di Cgil, Cisl ed Uil in data odierna, toglie qualsiasi illusione a chi sperava in una conclusione positiva per l’espletamento delle prove dei concorsi al comune di Quarto che prevedevano l’assunzione di sedici unità lavorative part-time, ma a tempo indeterminato, fra interni ed esterni presso l’ente di Via E. De Nicola. Nella missiva, inviata al sindaco, all’ass.re al personale, al segretario generale e alle rr.ss.uu. sindacali del comune di Quarto, si afferma che la condizione “ sine qua non “ per un corretto e sereno confronto fra le parti era la rimozione immediata del comportamento illegittimo messo in essere dall’amministrazione, così come stabilito dal Giudice del lavoro. Pertanto le scriventi organizzazioni sindacali, sempre disponibili ad un confronto serio e costruttivo chiedono, ancora una volta, il pieno rispetto della sentenza de 9 Dicembre scorso. Se ciò dovesse accadere le organizzazioni sindacali sono disponibili al la riattivazione di un tavolo di un tavolo di confronto sulle materie oggetto della diaspora senza raggiri ed infingimenti.  A tale scopo si manifesta la disponibilità per avviare il confronto per il giorno 29 Dicembre prossimo.                                                                                        Stando così la situazione è chiaro a tutti che la data proposta dai sindacati non permette più l’espletamento dell’iter concorsuale e pertanto, come già detto, salta definitivamente la possibilità di nuove assunzioni al comune di Quarto, visto che l’iter concorsuale e la firma del contratto di assunzione doveva essere ultimata entro e non oltre il 31 Dicembre 2010.

7 Comments

  1. quaquaraqua said:

    TUTTI SANNO CHE I SINDACATI IN ITALIA, A QUARTO, LAVORANO PER
    “difenderne gli interessi e per migliorarne le condizioni di vita e di lavoro, offrendo loro le opportunità per realizzare in modo libero e consapevole il proprio progetto di vita”

    Appunto, gli interessi.
    Quali sono gli interessi da difendere in un concorso pubblico, se si vuole che proprio non si faccia questo concorso? Come si migliorano le condizioni di vita e di lavoro se prima un lavoro non c’è…? se manca persino la speranza di poter partecipare a un concorso? Come si offrono opportunità per realizzare il progetto di vita se basta non sedersi a un tavolo?

    che vergogna questi sindacati!!!!

    Ha

    • falco said:

      Caro quaquaraqua, mi permetto di replicare al suo post perchè questo argomento del lavoro mi sta molto a cuore. Questo concorso che è stato bloccato non era un concorso bandito per dare lavoro ai giovani. I tanti ragazzi che vi hanno partecipato con sacrificio non avevano nessuna possibilità di vincerlo e sono le vere vittime di questa storia. Nel momento stesso in cui è stato bandito si conoscevano già i nomi di coloro che l’avrebbero vinto. Bastava entrare in qualunque bar per scoprire che perfino il barman che ci serviva il caffè conosceva i nomi dei futuri vincitori. Il concorso era solo un “vestito cucito addosso” ai designati vincitori: tutti, in qualche modo, legati al potere amministrativo e cioè mezzo staff del sindaco, la moglie di un assessore, il figlio di un consigliere comunale, etc. perchè i criteri di selezione erano stati concepiti proprio in base alle caratteristiche di tali persone. Non a caso era stato saltato il passaggio con i sindacati che è stata poi la causa dell’annullamento. I nostri ragazzi hanno invece il diritto di partecipare a concorsi non “truccati” e il sindacat è intervenuto per fermare questo ennesimo episodio di malcostume amministrativo. La speranza di tutti è che si possa dar luogo a concorsi veri e non pilotati permettendo a tanti giovani di concorrere liberamente. Sono certo che anche Lei desidera questo.
      Cordialità.

    • fanny said:

      Perdonate, se proprio vogliamo parlare della sinistra, proviamo a dire qual è l’aspetto più inquietante della situazione attuale. Essere di sinistra, per me, come per la mia famiglia e per tante persone che ho conosciuto nell’arco della vita, esprimeva un bisogno di giustizia ispirato al valore laico della solidarietà sociale, una tensione alla realizzazione di una società in cui le risorse potessero essere distribuite equamente, consentendo a ciascuno di trovare un proprio posto nel mondo. Lasciamo perdere le diatribe ideologiche, e constatiamo che storicamente queste idee non si sono realizzate. Detto questo, quello che storicamente in questo paese ha sempre distinto gli uomini di sinistra da quelli di centro e quelli di destra, è stata la “questione morale”, imprescindibile presupposto per tentare di realizzare una società più giusta, in cui l’interesse collettivo deve per forza essere posto al di sopra dell’interesse individuale. Evidentemente, la fine degli ideali che ispiravano l’azione degli uomini di sinistra ha travolto e annientato anche questa istanza. La morte dell’amico Berlinguer, avvenuta mentre da un palco ribadiva ancora una volta la priorità della questione morale, ha sepolto con sé la questione stessa. All’indomani, gli uomini che hanno incarnato gli ideali di sinistra alla guida delle diverse coalizioni e dei partiti che si sono detti di sinistra in questi anni, hanno scelto lo stile di politica che da sempre era stato della parte avversa, anche se, ad un livello molto più alto di quanto non abbiano fatto i nostri “compagni”, di merende aggiungerei, fino ad oggi. Personalmente, l’aspetto che più mi avvilisce è il livello di meschineria, di bassezza e piccineria a cui si giunge nella gestione di questi piccoli, insignificanti affarucci, che all’interno di queste amministrazioni diventano grandi affari di Stato. Ci si mobilita, ci si affanna e ci si ostina per ottenere poste in gioco che sono ridicole, anche se, messe tutte insieme, queste azioni determinano un andazzo che interferisce pesantemente nella vita di ognuno e rende impossibile la vita di tutti. Inutile dunque, anche, nel caso specifico della questione concorsi, rintracciare nei sindacati il capro espiatorio: modi poco trasparenti di procedere, producono, purtroppo, quello che è sotto i nostri occhi. Provo pietà, e non nel senso latino, per chi è talmente insulso, sia nel concepire i propri scopi che nel perseguirli, da non riuscire nemmeno ad avere il coraggio di macchiarsi di colpe che siano degne di questo nome. C’è un passo della Bibbia che dice:”Siate caldi o freddi, i tiepidi li vomiterò dalla mia bocca.”. Auspico il ritorno di uomini che nel fare il bene facciano il Bene, e nel fare il male facciano il Male, che sappiano davvero cosa sia il Potere e cosa significhi abusarne, e che, almeno, se ne assumano la responsabilità davanti alla Storia. Ma, aimhè, temo se ne sia perso il seme.

  2. quaquaraqua said:

    Caro Falco,
    io a questo concorso ho partecipato superando le preselezioni e Le dico che non sono nè di Quarto, nè parente/conoscente di persone “influenti”. Le preselzioni si sono svolte nel massimo rispetto della professionalità e serietà e non vedo come chi “doveva passare” sia passato senza studiare o perlomeno senza avere una buona cultura generale.

    Anche se come dice Lei, questo concorso è “un vestito cucito addosso”ai designati vincitori, io non vedo come un partecipante preparato possa vedere negato il diritto a partecipare ad un concorso solo perchè i SINDACATI ritengono, evidentemente senza nessuna base oggettiva, che esso stesso possa essere truccato.
    Se così fosse, perchè non denunciare le illegalità apertamente alle autorità competenti e alla cittadinanza, piuttosto che aggrapparsi ad un vizio di forma o ricorrere solo al giudice del lavoro che più che sospendere il concorso non può fare? Mi viene da pensare che i SINDACATI in questa eventuale spartizione di posti messi a concorso non abbiano avuto la loro parte.

    Alle preselezioni eravamo in fila sotto la pioggia, in attesa di vivere anche solo una speranza… Eravamo almeno in 700 alla mia prova, numero che se moltiplicato per le altre classi di concorso messe a bando fa circa 3000 persone INGANNATE e DENIGRATE da SINDACATI che prima per IMPROCRASTINABILI motivi, poi per una non ben altra motivata scusa evitano di TROVARE una soluzione conciliante.

    Tutto è così RACCAPRICCIANTE!!!!!

  3. Mastinoquartese said:

    Gentile quaquaraqua

    mi consenta di fare l’avvocato del diavolo e di mettere in dubbio la “professionalità e serietà” di cui Lei parla. Evidentemente dimentica che sono sempre gli uomini (con le loro debolezze) a gestire queste cose. Crede che ci voglia tanto a fornire le domande a qualcuno? No, non ci vuole niente, bastano le giuste amicizie. Per il resto concordo pienamente con Lei. Il ruolo dei sindacati in questa faccenda é quanto meno dubbio.

  4. frescobaldo said:

    Io mi domando e mai possibile, che un amministrazione di centro- sinistra con a capo un sindaco PD. di estrazione Comunista, uno che si vanta di aver fatto il 68 , uno che a fatto dell’art. 28 la famosa concertazione con il sindacato il suo cavallo di battaglia negli anni , possa mortificare sigle sindacali le quali sono state artefici e sostenitori della sua vittoria: Voglio ricordare che la possibilità che il Comune potesse fare delle assunzioni risale a prima dell’estate, pertanto il tempo a disposizione per fare tutti i pasaggi sia politici che sindacali era sufficiente, forse il Sindaco aveva paura che il sindacato gli proponesse figure diverse da quelle del bando , una per tutte la figura dell’avvocato , il qualè il comune ne è sprovvisto pur avendo un ufficio legale senza avvocato, o forse nei suoi proggetti l’avvocato non rientrava? credo che il singor Sindaco debba chiedere scusa pubbliche io lo invito a farle stasera, ai sindacati , ai partecipanti al bando , l’intera cittadinanza, abbiamo perso una bella occasione , si poteva dare l’opportunità a diverse persone di trovare finalmente un occupazione definitiva, o forse per quello che sento in giro e meglio cosi , visto che nelal città si parla che chi doveva vincere il concorso erano persone vicino a lui ? spero che il futuro sia galantuomo e ci faccia conoscere la verità, a noi poveri contribuenti.

  5. quartogiovane said:

    Cari
    quaquaraqua, falco, mastinoquartese, e frescobaldo,
    quello che è successo, sembra essere un ormai consolidato modo di fare .
    Vorrei ricordare che anche in occasione dell’apertura del centro commerciale ipercoop, fu sbandierata ai quattro venti la certezza di lavoro per noi giovani quartesi, poi tramutatasi anch’essa in una subdola farsa. Anche allora i sindacati , l’amministrazione e chi di competenza, furono latitanti…. Insomma credo che ormai abbiano esagerato tutti, Ricordandosi solo in momento di campagna elettorale dei giovani .
    Tiriamo fuori un po di dignità ed orgoglio giovanile , non possiamo piu permetterci il lusso di delegare persone incapaci per difendere i nostri diritti.
    N.B.
    noi di quartogiovani avevamo denunciato quetsa farsa, settimane prima del poi conosciuto esito.

Comments are closed.

Top