BACOLI: TORNA ALLA CITTA’, RESTAURATO, L’ANTICO STEMMA DEL COMUNE

Ritorna, quasi per un caso fortuito, al suo antico splendore il vecchio stemma del comune di Bacoli. A riconsegnare alla città il suo antico emblema un giovane di 29 anni, Gaetano Carannante, laureato in “Restauro e Conservazione delle opere dell’Arte moderne e contemporanee” presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Il giovane dottore aveva notato l’oggetto adagiato su un armadietto nella casa comunale di Bacoli, all’interno dell’ufficio della dott.ssa Lucia Basciano. E’ stata la stessa a contattare pochi giorni dopo Carannante chiedendogli di presentare un progetto di restauro, e precisando che il comune aveva pochi fondi da destinare all’opera. Il giovane restauratore ha quindi deciso in pochi giorni di lavorare al simbolo della sua città gratuitamente.

Lo Stemma riporta quattro immagini differenti, che raffigurano le quattro frazioni storiche del comune: BACOLI (Ercole, con in mano una clava, affiancato da un bue), BAIA (Tempio di Venere), CUMA (l’antro della Sibilla) e MISENO (una lapide su cui sono poggiati il corno e la pagaia appartenuti a Misero). Una corona a cinque torri sovrasta lo stemma, circondato da  una corona di alloro.

A breve tutta la cittadinanza potrà ammirarlo in occasione di una conferenza stampa ufficiale, per il momento risulta già  essere affisso all’interno del municipio di via Lungolago.

Veronica Di Vita

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