1000 TONNELLATE DI RIFIUTI IN STRADA, IL SINDACO SECONE CHIEDE L’AIUTO DELL’ ESERCITO E FIRMA ORDINANZA PER DIFFERENZIATA SUI SAGRATI DELLE CHIESE

«Siamo fortemente preoccupati perché la situazione è destinata ad esplodere sia dal punto di vista ambientale che di ordine pubblico a causa di un progressivo aumento dei rifiuti in giacenza nelle strade, che ormai ha toccato quota mille tonnellate».

A Quarto ci sono mille tonnellate di rifiuti accatastate ai bordi delle strade, con il sindaco che esprime preoccupazioni per l’ordine pubblico e firma ordinanza con punti di raccolta differenziata anche sui sagrati delle chiese cittadine. «Siamo fortemente preoccupati perché la situazione è destinata ad esplodere sia dal punto di vista ambientale che di ordine pubblico a causa di un progressivo aumento dei rifiuti in giacenza nelle strade, che ormai ha toccato quota mille tonnellate». Tra roghi notturni di spazzatura e mancati conferimenti, cresce l’emergenza ambientale a Quarto e in una nota ufficiale inviata questa mattina al governatore Stefano Caldoro, agli assessori all’Ambiente di provincia e regione, all’Asl Napoli 2 Nord e al Comando Logistico Sud dell’esercito il sindaco di Quarto Sauro Secone e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Biondi hanno chiesto con urgenza scarichi straordinari per il «grave stato emergenziale sul territorio comunale, caratterizzato dalla presenza di mille tonnellate di spazzatura in giacenza», con ulteriore richiesta di intervento immediato dell’esercito. «Siamo in una situazione pesante e difficile, dal momento che dal 10 dicembre scorso il Comune di Quarto è riuscito a scaricare un solo autocompattatore per circa 9 tonnellate – dicono il sindaco Secone e l’assessore Biondi – Negli ultimi 4 giorni il Comune di Quarto non è riuscito a conferire nemmeno la quota ordinaria di produzione giornaliera, pari a circa 47 tonnellate. Siamo fortemente preoccupati perché la situazione è destinata ad esplodere sia dal punto di vista ambientale che di ordine pubblico a causa di un progressivo aumento dei rifiuti in giacenza nelle strade. I nostri autocompattatori sono in fila per ore davanti all’impianto Stir di Giugliano, ma è tutto inutile e non comprendiamo quale sia l’ordine di scarico e secondo quali criteri esso venga impartito». Il sindaco Secone, poi, lancia anche l’allarme igienico-sanitario legato agli incendi dei cassonetti e della spazzatura giacente. «L’ulteriore aggravamento della situazione emergenziale con cui la cittadinanza convive da settimane potrebbe essere aggravata dall’incendio dei rifiuti, diffondendo notevoli quantità di sostanze tossiche nell’atmosfera già satura dei miasmi maleodoranti – aggiunge Secone – Tutto ciò nonostante le ripetute ordinanze di divieto di appiccare incendi ai cumuli in giacenza e di riduzione a monte della quantità di produzione di spazzatura. Ho firmato una nuova ordinanza anche per un ulteriore potenziamento delle postazioni della differenziata, da collocare sul sagrato delle chiese di San Castrese e del Gesù Divino Maestro».

Veronica Di Vita

 

6 Comments

  1. ANALISTA said:

    sig. Sindaco

    Devo constatare che le ordinanze sindacali non hanno nessuna presa sui cittadini campani.
    E’ di oggi la notizia che le ordinanze sindacali del comune di napoli da parte del Sindaco Iervolini non vengano rispettate e per giunto non c’è nessuna azione di contrasto dal medesimo comune.
    Sig. Sindaco Secone devo purtroppo constatare che anche la Sua azione di emettere ” ordinanze comunali”volta a limitare il danno ambientale non ha alcun effetto , perchè come ho già menzionato altrove ,la competenza di rimozione della raccolta differenziata che E’ SUA PREROGATIVA E RESPONSABILITA’ nel nostro comune anche questa funziona male ed alle discariche cittadine di rifiuti urbani stiamo accumulando discariche di differenziato.
    A cosa servono tanti contenitori se poi rimane a marcire sui marciapiedi?
    Io La consigliai di squinzzagliare sul territorio i suoi vicini collaboratori e staffaggi vari nonchè il nuovo assessore all’ambiente ma Ho questi commenti risultano lettera morta o nessuna si interessa dei giudizi dei cittadini e quindi Sig. Milazzo è inutile questa rubrica di commenti, perchè essa deve servire ad avvicinare il cittadino alle istituzione anche con critiche ma esse sono sempre costruttive.

  2. quartaginese said:

    sono daccordo con analista. se i commenti rimangono quì non servono a niente e meglio che ce ne andiamo.

    • QCWQCW said:

      Caro Analista e quartaginese, questo sito da la possibilità di fare commenti, ma non può dire agli interessati, a cui rivolgete le vostre istanze che deve rispondere obbligatoriamente. Questo è uno strumento che cerca di sensibilizzare ulteriormente chi è deputato a prendere provvedimeni e cioè, sindaco, assessori e/o funzionari comunali, per quanto di loro competenza.
      Alla prossima, ciao

  3. ANALISTA said:

    Egregio Dott. Milazzo
    La mia assolutamente non voleva essere una critica all’iniziativa che Lei ha messo in campo, anzi…
    Ovviamente con il mio post volevo sensibilizzare quanti sono deputati ad avere un rapporto diretto con la cittadinanza. Ai nostri giorni , i signori che si reputano” politici” devono capire e convenire che la loro missione ,una volta che hanno avuto la fiducia dei cittadini ad amministrare la cosa pubblica, devono continuare costantemente ad avere un rapporto diretto con il territorio, recepire le proprie istanze ed intervenire di conseguenza ed oggi questo avviene tramite la rete e le rubriche che Lei mette in campo.
    Saluti e ringrazio per l’opspitalità

  4. quartaginese said:

    Al dottor Milazzo vorrei chiedere, ma i nostri commenti ed i nostri pensier li conosce o li ignora? perchè il punto e proprio questo. nessuno vuole obbligare gli altri a rispondere. non si può fare che i commenti vengono portatia conoscenza degli interessati. non è che chiediamo assai, credo.

  5. QCWQCW said:

    Caro quartaginese, Le assicuro che i suoi commenti, così come qelli degli, sono arrivati destinazione e non solo ma hanno fatto discutere, glelo posso assicurare ma, come ho già detto prima non posso obbligarli a rispondere. Spero la mia risposta sia stata esaustiva.
    Ciao, sig. quartaginese ed alla prossima

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